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02

nov

2009

Un aceto dal nome colorito e di decise proprietà antibiotiche completamente di origine naturale e di facile preparazione

La leggenda narra che durante la terribile peste che colpì Tolosa nel 1630, quattro ladri, non tenendo conto del rischio di contagio, entravano nelle case degli appestati, moribondi o morti per depredare le loro ricchezze. Arrestati furono condannati all'impiccagione.
Un giudice intelligente e curioso si era però chiesto come facevano a non essersi contagiati, nessuno dei quattro. Li interrogò promettendo loro la grazia se avessero rivelato l'interessante segreto. I ladri risposero che due volte al giorno si bagnavano i polsi e le tempie con un macerato di varie erbe, tra cui salvia, rosmarino, timo e lavanda. Che da quel giorno prese il nome di aceto dei quattro ladri.
 
Da allora si cominciò a produrre in tutta la Francia un aceto balsamico con i suddetti ingredienti, detto "aceto dei quattro ladroni", che, si diceva, proteggesse dalle malattie infettive.
La ricetta, elaborata poi con l'aggiunta di altri ingredienti dall'erborista Ermanno Valli è la seguente:

mettere in un vaso un cucchiaio di foglie di salvia triturate; un cucchiaio di foglie di rosmarino triturate; un cucchiaio di foglie di timo o serpillo (timo selvatico) triturate; un cucchiaio di foglie di fiori di lavanda triturati; uno spicchio d'aglio schiacciato. Queste le erbe usate già nel medioevo.
Si possono aggiungere: un cucchiaio di foglie di noce triturate; un cucchiaio di foglie di alloro triturate; un cucchiaio di chiodi di garofano schiacciati; una stecca di cannella schiacciata; un cucchiaio di lichene d’islanda triturato; un cucchiaio di ginepro (ramoscelli e bacche) triturato.
Si ricopre il tutto con 1 litro di buon aceto bianco o rosso, si macera per sette giorni e infine si filtra.
Questo aceto ha proprietà antisettiche, da solo contiene sette proprietà di antibiotici.
Se preparato a freddo può essere conservato a lungo. E' utile per prevenire le malattie virali ed epidermiche (due gocce ai polsi e alle tempie mattino e sera come i famosi ladri). Nel caso di malattia si può assumere un cucchiaino di aceto diluito in acqua 3 volte al giorno.
Sono indicati anche i pediluvi diluendo ½ bicchiere di aceto antisettico in due litri d'acqua.

 
Il grillo parlante

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1 Commento

  • #1

    mara (domenica, 08 novembre 2009 17:52)

    ho provato la ricetta.
    Fantasticoooooo

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