CAD Regione Emilia Romagna
Presidente Regionale in nomina
Pres. Prov. Bologna Dr. Antonio Francesco
Orlando
Pres. Prov. Rimini Arch. Delmo Camponazzi
Pres. Prov. Modena Dr. Renato Palmieri
Pres. Prov. Reggio Emilia Dr. Lorenzo Perduri
Pres. Prov. Ferrara Cristian Corso
Presidente Prov. Parma Giandomenico Venerito
V.Presidente Prov. Parma Nunzio Passamonti
Segretario Prov. Parma Federico Schifano
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Coordinamento Dipartimento
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Organizzazione
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Portavoce
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Tesoriere
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Dipartimenti
Resp.Sett.Immigrazione Dip. Affari Sociali Dr.Gianpaolo Quadrelli
Notizie Regionali
C.A.D. REGIONE EMILIA ROMAGNA
STREPITOSO INTERVENTO DEL CAPO DIPARTIMENTO NAZIONALE DEL CAD AMBIENTE “ DR.SSA GRAZIA CANUTO” AL CONVEGNO ORGANIZZATO DA ECOMONDO FIERA di RIMINI.
Importante intervento tecnico-politico della nostra dr.ssa GRAZIA CANUTO, Capo dipartimento Nazionale del CAD, alla fiera ECOMONDO di Rimini.
Alla presenza di centinaia di addetti ai lavori, rappresentanti di istituzioni e associazioni di settore, la Canuto ha introdotto i concetti basilari della teoria CADDICA , dei principi basilari su cui si fonda il CAD e di come trasformare qualunque tipo di disagio in opportunità sociali, culturali ed economiche.
Descrivendo il disagio ambientale attualmente vissuto da milioni di abitanti sulla terra, ha rimarcato come tale teoria sarà l’unica che nei prossimi anni darà la possibilità all’umanità di effettuare un cambio di passo nelle strategie politiche ambientali per evitare il depauperamento ambientale e di conseguenza quello sociale e di benessere per l’uomo sulla terra.
Naturalmente il protagonista in questo caso del processo Caddiano, è il rifiuto che da soggetto causa di disagi sia economici che sociali( vedi i fatti di Napoli), si è trasformato in una opportunità non solo per alcuni addetti ai lavori ma per l’intera società interagente(maggiore sicurezza, posti di lavoro, risparmio ecc.).
L’Ambiente nei prossimi mesi sarà argomento predominante delle strategie del CAD, dove gli sportelli aperti e in fase di apertura saranno degli strumenti al servizio della collettività e della Istituzioni, al fine di ridurre il gap che si frappone tra la collettività e le istituzioni, anche attraverso corsi di educazione ambientale per lo sviluppo di quella coscienza ambientalista che è andata via via scemando nei meandri di una politica personalistica e non rivolta al benessere diffuso della società.
Buon lavoro Grazia.