N° 2 COME SANARE LA SANITA’
Roma, 24.11.2011
Prima di passare alle proposte attuative, mi preme ancora fare un inciso sulla precaria situazione italiana, che è stata prodotta non dagli esperti della politica, ma dai tecnici prestati alla politica che approfittando dell’emotività popolare prodotta dalla “Cernobil Tangentopoli” ha raccolto il consenso “drogato”utilizzando i media.
Sia Prodi che Berlusconi hanno sempre dichiarato che sono prestati alla politica, Tremonti è un tecnico premonitore e certificatore eccezionale, ma nessuno ha niente a che fare con la POLITICA.
Ebbene, oggi malgrado questo ancora i massmedia si impegnano per chiedere l’intervento salvifico di supertecnici!!! Aiuto, si salvi chi può !!!!!
I cittadini si sveglino hanno uno strumento diabolico da utilizzare per fare corpo unico quale internet, che non è “arrestabile”.
Evitiamo di cadere dalla padella nella brace, dando la conduzione di un’eventuale ARCA non a Noè, ma ad un nuovo diabolico “gigante della tecnica finanziaria-speculativa”.
Il Paese non cresce perché il PIL che è possibile traguardare o raggiungere non è mai in grado di limare il disavanzo pubblico. Riconosco a Tremonti il risultato raggiunto di un disavanzo primario positivo che però non è stato usato e coniugato con un’iniziativa politica per i motivi su esposti: infatti un addetto ai lavori della Politica lo avrebbe investito nella lievitazione del PIL.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso !!!!
Entrando in argomento specifico riguardante il monitoraggio del sistema sanitario unito al sistema assicurativo che tanto incidono sulla qualità della vita del cittadino (sic sopravvivenza) diciamo che sono figli legittimi della metastasi prodotta dai “politici mascherati”.
Sappiamo che nel mondo assicurativo quello che governa lo stato di salute del cartello è il Rapporto S/P = Rapporto sinistri pagati/ Premi incassati.
Ovvero, quanto si incassa e quanto si paga per i sinistri e la loro gestione.
Questo è il Vangelo assicurativo !! Infatti se detto rapporto risultasse negativo qual è il problema? Nulla, si aumentano i premi e li si impongono ai cittadini!!! Senza preoccuparsi delle eventuali conseguenze per l’equilibrio sociale o la relativa sostenibilità.
Prima di qualsiasi intervento, qualcuno si è mai chiesto se il mercato fosse in grado di sopportare tali costi e soprattutto per quanto tempo ? Authority, se ci sei batti un colpo !!! Pregiudicando anche la stessa sopravvivenza delle Compagnie d’Assicurazione.
Orbene nella Sanità tale rapporto tra servizi offerti ai cittadini e finanziamenti dello Stato introitati è sempre abbondantemente negativo, di conseguenza sempre si incide sui servizi e sulla minore qualità.
E’ giunto il momento di gestirci la Salute direttamente. E’ possibile!!!!
Basta con i sinistri gonfiati, quando non fasulli. Basta con i falsi invalidi, i falsi malati, le ricette gonfiate di medicinali in eccesso rispetto all’effettiva diagnosi, le terapie che chiedono lungodegenze più per accaparrarsi un nuovo “cliente” che per dare un meritato e giusto riposo.
Se non si interviene drasticamente su questi abusi il rovescio della medaglia è e sarà sempre: chiusura di Ospedali, riduzioni di posti letto, eliminazione di prestazioni, applicazione di tickets, medicinali non prescrivibili, aumento delle tariffe RCA con il conseguente aumento del contributo per Sistema Sanitario Nazionale e conseguente lievitazione della pressione fiscale.
Tutto questo a discapito della ns. salute e dell’eccellenza del servizio.
Quali strade alternative trovare? Non vogliamo elargizioni ( il marchese del Grillo insegna), ma solo ciò che è nel nostro diritto!!!
Il CAD, a tal proposito, si è già attivato per reperire sul mercato eventuali protagonisti utili alla determinazione di un Progetto Innovativo, dove la missione sia quella di coniugare il privato con il sociale con lo scopo di ottenere quella sinergia necessaria per dare un migliore servizio a costi contenuti senza riserve di ceto o classismo. Insomma cerchiamo di contribuire a comporre un Piano Sanitario finalmente secondo un concetto “etico pubblico”: questo sarà possibile con il sano intervento del privato e senza il malcostume del singolo qualunquista.
Vogliamo favorire solo il marketing che ci propone soluzioni sostenibili con il sociale dopo averlo monitorato, delegittimiamo l’arcaico sistema di mercato di imporre comunque il prodotto e/o i rincari solo nell’interesse del cinico speculatore.
Con la Pagina N° 3 affronteremo il problema ENERGIA.
Il vostro Presidente
Ing. Gerardo ROSA SALSANO
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Bucarest, 24.11.2011
Grazie egregio Presidente,
certamente la Sua illustrazione sulle probabili cause che stanno causando i disastri economico-finanziari non solo in Italia, ma nel Mondo intero e' puntuale e centrata.
Allo stesso tempo esprimo la mia ammirazione per l'estremo coraggio che ha manifestato, scegliendo di proporre giusti rimedi al settore sanitario, in decadimento. Peraltro la storia ci sottolinea che proprio questo settore, assieme a quello agricolo sono i nei cardini della vita economica del Paese e che, inevitabilmente, ogni buon pensante che ha voluto destreggiarsi sulla correzione delle diverse e concrete problematiche che affliggono questi settori, si e' letteralmente bruciato, non potendo piu' riparare nemmeno le proprie ferite.
Allora illustre Presidente, che cosa c'e' sotto? Come dovremo una volta per sempre sconfiggere questo male ed ottenere, non dico il meglio, ma almeno la normalita'?
Sicuramente Lei che e' una persona che ha vissuto negli ambienti giusti potra' condurci a contribuire alla salvezza delle nostre Istituzioni e, quindi, noi caddiani la seguiremo.
dott. Gaetano VERNARELLI
Vice Presidente CAD Sociale Romania


















