Cad dittà di Matera


PRESIDENTE                                            in nomina

 

 

 

VICEPRESIDENTE: Anna Digregorio 

 

CAPODIPARTIMENTO TURISMO: Anna Todisco 

 

 

 


Il Centro Ascolto Disagio di Matera ha organizzato la  presentazione del libro: “Lo zaino vuoto” di Alessandra Lasagni







Il Centro Ascolto Disagio di Matera ha organizzato ed è lieto di invitare la S.V.:

 

alla presentazione del libro:

Lo zaino vuoto

di

Alessandra Lasagni

Midgard editrice



Sabato 12 dicembre 2015

Ore: 18.00

presso la Sala congressi della CARITAS,

via Cappuccini n. 15, Matera

 

La Trama del libro vede protagonista Pindo, un coniglio molto curioso che decide di affrontare un viaggio alla scoperta del mondo. Con addosso il suo zaino vuoto, Pindo serba la speranza di riempirlo di oggetti per il suo amico gatto Oscar, che lo aiuta a scappare dalla fattoria in cui è nato. Lungo la strada, il coniglio incontrerà diverse difficoltà, ma anche nuovi amici.

 

Il libro si pone diversi obiettivi “educativi”: l’importanza dell’amicizia, la voglia positiva di conoscere, di informarsi e di imparare nonostante le difficoltà, il valore della collaborazione all’interno di un gruppo, l’incentivazione dello sviluppo della fantasia. Viene sottolineato, inoltre, l’utilità dell’educazione “motoria” (sviluppo degli schemi motori di base e delle capacità coordinative speciali), attraverso l’utilizzo di giochi che richiamano il racconto, trasformandolo in movimento.

Il metodo scelto per i bambini, prevede il passaggio dall’ascolto al gioco, con il successivo ritorno all’ascolto. Pertanto i capitoli sono divisi in cinque momenti di lettura, intervallati da quattro giochi specifici.

 

L’evento rientra nella sezione Cultura del Cad di Matera, che si occupa di prevenire ed intervenire sul disagio nelle sue molteplici sfumature, attraverso la diffusione della cultura ed dell’informazione in diversi ambiti e discipline. Il Cad, inoltre, si pone come centro di ascolto da parte di professionisti, appartenenti a diverse aree di competenza (legale, psicologico, socio-educativo, ecc.), che offrono la loro prima consulenza gratuita alla cittadinanza, con l’obiettivo di trovare soluzioni olistiche ai problemi del cittadino, attivando, eventualmente, le risorse presenti sul territorio materano.

 


IL CAD MATERA VERSO IL 2019 : Il Dip. Psicologia lancia un importante Seminario: “Comunicazione, vicinanza emotiva ed eros. I diversi gradi dell'intimità”

 

 

Venerdì scorso si è svolto a Matera, nell'Aula Sassu dell'Università di Basilicata, il seminario dal titolo “Comunicazione, vicinanza emotiva ed eros. I diversi gradi dell'intimità”, organizzato dal Dipartimento Psicologia del Cad di Matera (Centro Ascolto Disagio) e patrocinato dal Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell'Università di Basilicata.

 

Si tratta del primo evento promosso dal Cad di Matera, che apre ad una serie di altre iniziative con lo scopo di prevenire il disagio attraverso l'informazione e la cultura, elementi essenziali per un cambiamento efficace individuale e societario.

 

Il seminario è stato aperto dall'intervento della Dott.ssa Federica Mancusi che ha approfondito la tematica della “formazione della coppia”. Essa avviene attraverso due fasi:

 

l'innamoramento, momento simbiotico di unione emotiva profonda e di idealizzazione dell'altro e l'amore maturo, fase in cui la coppia riprende la propria dimensione individuale oltre che duale e dove si avviano processi di elaborazione e rinegoziazione dell'intimità. La comunicazione di coppia è simbolica rispetto al suo funzionamento; essa è per lo più implicita, percorre vie inconsapevoli e non sempre funzionali al benessere della relazione. Rendere l'implicito in esplicito, attraverso un lavoro di presa di coscienza di sé e dell'altro, rappresenta la via privilegiata nonchè il suggerimento che la relatrice fornisce ai presenti.

 

Dalla formazione della coppia al “sesso a scossa elettrica”, tema trattato dalla Dott.ssa Mariateresa Muscillo.

 

L'argomento è una provocazione rispetto all'idea che la sessualità eccitante sia frutto

 

esclusivamente di fantasie estreme e/o trasgressioni. Citando Snarch, famoso psicosessuologo americano, l'attenzione viene focalizzata sul concetto di “intimità” intrecciato indissolubilmente con quello di “differenziazione”. La relazione è “intima” quando due persone hanno la piena consapevolezza di sé, dei propri vissuti e confini personali; in tal modo riescono a connettersi con il mondo emotivo dell'altro in maniera autentica e profonda. Il sesso a scossa elettrica è “profondo” e si instaura nella coppia quando ci si riesce a guardare negli occhi mentre si fa l'amore, connettendosi contemporaneamente con il proprio e l'altrui piacere. Le fasi preliminari, il bacio e l'orgasmo visti sotto questo punto di vista assumono un'”elettricità” ed una sensualità unica, estremamente ed elettricamente “intima”.

 

A conclusione, l'intervento scoppiettante del Dott. Pietro Alessandro Caforio, che tratta temi quali il potenziamento dell'energia vitale di Eros attraverso l'allargamento del mondo affettivo individuale. Con ironia e profondità e con l'utilizzo di immagini bellissime che evocano vissuti ed emozioni, l'intento è di fare esperienza immediata di quel processo che connette il soggetto percepente con l'oggetto percepito, senza passare attraverso il filtro della razionalità e del sistema pensante. Questo apprendimento emozionale passa attraverso tre fasi: estasi onanistica (esperienza intima di connessione con se stessi); estasi orgasmica (riconoscimento di ansie e paure proprie e connessione con le differenze insite nella relazione); estasi orgiastica (quando la padronanza di sé consente

 

un'immedesimazione con tutto, la fusione diventa trascendenza e si collega con l'universale). L'Estasi orgiastica è lo stadio più evoluto di un Sé erotizzato e di ogni percorso di coppia, includendo e trascendendo ogni diversità a favore del momento generativo. La discussione e la partecipazione attiva degli uditori ha fornito quel tocco magico che ha reso l'incontro divertente e coinvolgente. Il modello di lavoro di equipe tra professionisti appartenenti ad aree diverse si è mostrato efficace, perché ha fornito quella pluralità di voci necessaria affinché temi sentiti e attuali possano arrivare a tutti. La scelta di un moderatore di eccezione, un ingegnere (l'ing. Antonio Bixio) che parla del suo percorso psicoterapico come di un'esperienza di arricchimento senza eguali, ha fornito un assaggio di vita reale che può essere un esempio di crescita ed evoluzione personale per chiunque. L'incontro si è chiuso con l'intervento dell'attore Salvino Fiore che mette in risalto il concetto di “Amore” come forza generatrice e rigeneratrice di ogni rapporto affettivo.

 

 

 

Dott.ssa Mariateresa Muscillo


CAD MATERA: ATTIVATO IL CENTRO DI ASCOLTO NELLA CITTA' DEI SASSI

"Dalla gente, per la gente, con la gente" è il motto del Centro di Ascolto del Disagio (C.A.D.). La rete di sportelli presenti in 30 Paesi nel mondo è stato inaugurato il nuovo presidio a Matera.

Il ruolo del C.A.D. sul territorio è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sede operativa e legale in via La Martella, 60 dal presidente nazionale, Gerardo Rosa Salsano, il presidente del C.A.D. Matera, l'ingegner Francesco Rondinone, la vicepresidente, Anna Digregorio, e tutto il team di lavoro che opererà all'interno dello sportello.

L'obiettivo principale del C.A.D. è la prevenzione del disagio in tutte le sue forme (medico-psicologico, legale, finanziario, sociale, culturale, ecc.), attraverso l'ascolto e la ricerca di risorse presenti sul territorio. Lo sportello di Matera si avvarrà della competenza di un gruppo di persone, liberamente associatesi, composta da professionsti, impiegati, imprenditori, e, in generale, cittadini che intendono mettere a disposizione le proprie competenze. ​Il C.A.D. Matera, in accordo coi fondatori e gli obiettivi del C.A.D Nazionale, si propone come un gruppo "aperto" dove ciascuno può offrire il proprio impegno e contribuire allo sviluppo sociale della realtà in cui vive.

La principale attività del centro è quella di effettuare consulenze personalizzate, il cittadino, dopo un primo incontro gratuito con il professionista dell'area di riferimento, potrà usufruire di agevolazioni sull'onorario per i successivi incontri. Il centro è suddiviso in dipartimenti, tra questi, giustizia e legalità, sanità, psicologia, sport, cultura, affari sociali, affari spirituali, cinema, finanziamento alle imprese, turismo, ciascuno con un responsabile di riferimento. Capo dei dipartimenti tecnici e coordinatore, la psicoterapeuta Laura Montemurro.

"La nostra è una filosofia di vita completamente innovativa - ha dichiarato il presidente Salsano - noi andiamo ala ricerca delle altre associazioni. I dipartimenti rappresentano punti d'accesso e collegamento con le diverse realtà del territorio. Il C.A.D. si propone di creare sinergia e mettere in rete i vari pezzi della società, tutte le associazioni che spesso operano per compartimenti stagni, i cittadini e le istituzioni. Ci proponiamo come punto di raccordo delle diverse parti sociali, come mediatori. Vogliamo cambiare il modo di vivere la società e di guardare il mondo. Promuoviamo la partecipazione e la collaborazione".

"Sul territorio materano abbiamo già stipulato accordi con due associazioni - ha spiegato il presidente Rondinone - Genitori H24, che si occupa della disabilità, e L'Aquilone, che lavora per i bimbi con difficoltà di apprendimento. Delineeremo a breve progetti concreti".

"L'attività del C.A.D. non è esclusivamente quella dell'ascolto del disagio - ha sottolineato la dottoressa Montemurro - l'obiettivo è anche quello di prevenire il disagio e potenziare il benessere attraverso seminari, convegni e iniziative di sensibilizzazione".


IL CAD SPOSA IL PROGETTO DONNA IN BASILICATA

Importante incontro a Matera, tra la Presidente dell’AIAAD (Associazione Italiana Donne) e il Presidente Salsano.

Per il Presidente Salsano l’incontro assume una notevole rilevanza politica in quanto Maristella Pace rappresenta centinaia di donne lucane, che vogliono rompere gli schemi precostituiti dai partiti locali, dando battaglia sui diversi temi di carattere sociale e culturale.

Poi tale accordo verrà effettuato per tutte le Province d’Italia in quanto l’associazione è presente anche in altre Regioni Italiane.

Lasciando inalterata l’associazione ed assumendo il ruolo di Capo Dipartimento “PARI OPPORTUNITA” DEL CAD DI BASILICATA, Maristella è convinta che le poche donne “Libere” Lucane possono avere un peso enorme nella costruzione del CAD anche negli altri settori, portando l’esperienza e le attività effettuate negli altri ambiti associativi.

 

Il CAD si rafforza e guarda avanti, inarrestabile.