Provincia di Agrigento
Presidente Provincia di Agrigento Dr.Santino Sabella
NASCE LA COSTITUENTE “CAD” PER LA PROVINCIA DI AGRIGENTO
Ieri ad Agrigento, presso la Sala Consiliare “Luigi Giglia” della Provincia, si è tenuto il primo incontro tra il Centro di Ascolto del Disagio (CAD) ed i rappresentanti di Associazioni di Volontariato, di professionisti, di imprenditori delle diverse categorie.
Ha presieduto i lavori Santino Sabella ex Sindaco di S. Biagio Platani e neo Presidente dell’Associazione. Santino Sabella ha illustrato il programma del CAD: “ Punterò , come obiettivo primario dell’associazione, ad aiutare i precari della nostra Pubblica Amministrazione, per ottenere finalmente dopo 20 anni, la loro stabilizzazione attraverso la tanto attesa assunzione. Attualmente un precario è fuori dal sistema, le banche non gli fanno credito e di conseguenza non riesce a realizzare il sogno di tutti: comprare casa e mettere su famiglia. La precarietà diventa un virus sociale dove l’individuo perde dignità e sicurezza nei propri mezzi. In provincia di Agrigento i precari sono oltre 2500 ( in Sicilia più di 20.000) e la situazione è insostenibile. Colgo l’occasione – ha proseguito Sabella – della presenza del Presidente Nazionale ingegnere Salsano, di attivare la nostra Organizzazione per intervenire sul governatore Lombardo e le Istituzioni preposte, onde poter porre fine a questo increscioso e annoso dramma sociale”.
Come secondo obiettivo il Cad ha intenzione di istituire, come avviene in tutta Italia, una Task-force di tecnici per aiutare i nostri imprenditori, che sono il cuore pulsante del sistema economico. In particolare la piccola e media impresa trova sistematicamente difficoltà nell’accesso al credito, Per non parlare di quegli imprenditori che avendo subito fallimenti o iscrizione al CRIF sono messi al bando e isolati dal sistema bancario.
“Credo infine, - ha concluso il neo presidente Sabella – che in molti casi di fallimento, dovuti il più delle volte alla mancanza di consulenze specifiche e professionali, si possano prevenire, e questo sarà per noi un obiettivo primario. Come terzo e non ultimo obiettivo è quello di rilanciare il turismo nella provincia di Agrigento”.
Molti sono i disservizi presenti, dai collegamenti ferroviari a quelli extra urbani per raggiungere i siti di interesse storico e culturale, dalla Valle dei Templi alla Scala dei Turchi , all’entroterra agrigentino. E questo crea nel turista disagi e false aspettative. Questa è una provincia dalla forte potenzialità turistica ed economica ma sulla carta. Il turismo è una risorsa e va sviluppata imprenditorialmente. Il Cad agrigentino intende sostenere la battaglia del Presidente della Provincia prof .Eugenio D’Orsi per la realizzazione di un aeroporto nel nostro territorio, non trascurando l’attenzione alla precaria rete viaria, ponendo una maggiore attenzione a quella interprovinciale.
Ha concluso i lavori il Presidente Nazionale Salsano : “ Abbiamo già aperto altri Cad provinciali in Sicilia e qui ad Agrigento ho trovato terreno fertile per attivare e d applicare la filosofia caddiana. Il presidente Sabella è un politico attento e sensibile alle problematiche della gente, di esperienza decennale con forte estrazione cattolica. È l’uomo giusto per condurre il Cad in questa difficile provincia. Qui ho incontrato professionisti di spessore, imprenditori acuti e intelligenti, presidenti d’associazioni di volontariato attivi ed attenti al sociale, un gruppo forte e coeso con enormi qualità professionali e umani, un mix che darà a questa provincia allori ed onori. Porterò in questo territorio il progetto di “ Riqualificazione del territorio “ un modello caddiano che è già sbarcato in numerose province italiane. Con questo progetto il territorio ridiventa protagonista insieme all’ambiente e alla salute del cittadino, il tutto condito dalla rivalutazione dell’agricoltura, del turismo, della viabilità e dall’artigianato.
Alcuni sindaci sono stati già contattati e a breve si farà la prima riunione per dare vita ad una ATS per la creazione di una piattaforma europea di finanziamenti”.