Provincia di Modena

 

 

Presidente Provincia di Modena                            Dr. Renato Palmieri

 

 

 

ANGELA TESSITORE
ANGELA TESSITORE

 

 

 

CAPO COMMISSIONE AFFARI SOCIALI E POLITICHE GIOVANILI.

BEPPE CAVANI
BEPPE CAVANI

 

 

 

CAPO COMMISSIONE EVENTI E SPETTACOLI

 

 

PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ENOGASTRONOMIA Luciani Stefano

 

 

VICE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ENOGASTRONOMIA Di Nardo Marco

 

 

PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AMBIENTE E SANITA'  Natale Davide

 

 


Da Modena parte il primo FESTIVAL CADDIANO. In allegato la Presentazione ed il Regolamento.

Il C.A.D. Sociale Modena intende: informare, promuovere, assistere, tutelare, rappresentare e difendere sul territorio nazionale e locale gli interessi individuali e collettivi degli utenti dei servizi sociali, ha inoltre l’ obiettivo di promuovere ed organizzazione iniziative culturali ed artistiche!A tal fine siamo lieti di promuovere un festival musicale che dovrà tenersi a Modena nel mese di ottobre al fine di creare sviluppo ed opportunità per tutti quei giovani che fanno della musica un mezzo per trasmettere cultura, nonché la promozione e la valorizzazione del territorio che ospiterà il Festival!

Questo lavoro deve essere un volano non solo per creare possibilità ma anche per ridare fiducia ad un territorio e ad una fascia della popolazione, quella giovanile, che risente in modo particolare dalle contingenze attuali, contingenze che devono spingerci verso un impegno sempre maggiore e verso una integrazione delle forze a disposizione. Li dove, si dovesse verificare questo “matrimonio” siamo più che certi che metteremo a disposizione della popolazione non solo opportunità lavorative, future, ma anche un concetto semplice quanto essenziale: la speranza! Il festival si svolgerà in una zona di Modena conosciuta per una sua caratteristica particolare e cioè la multiculturalità, fattore che non sempre viene visto in maniera positiva ma che, invece, può e deve essere un importante volano verso una integrazione da cui tutti possano trarre solo benefici eliminando quelle barriere mentali che spesso ci fermano sulle nostre posizioni! Il festival, potrebbe così essere utile ad un triplice obiettivo e cioè valorizzazione del territorio, integrazione culturale e ultimo ma, non ultimo, creazione di nuove opportunità per i giovani! É con immenso piacere ed onore che annunciamo che il festival vedrà la partecipazione di Luca Pederzoli, Alba Parrino e Beppe Cavani.

Il CAD Sociale Modena è estremamente orgoglioso di poter vantare la partecipazione di tali personaggi che si sono sempre dimostrati sempre vicini al mondo dei giovani e a tutte le loro problematiche! Molteplici parole potrebbero essere spese per elogiarli ma ne preferiamo una, molto semplice e particolarmente sentita: GRAZIE!I nostri più sentiti ringraziamenti vanno anche al gruppo delle fruste infuocate e alle autorità tutte che si sono, nuovamente, dimostrate vicine alla problematiche precedentemente esposte !Anche a loro il nostro più sentito GRAZIE! Permetteteci, però, di ringraziare la più grossa delle risorse e cioè la città di Modena!

A tutti voi, il nostro più sentito:

GRAZIE!

 

ECOMUSICANDO

Il CAD Sociale Modena è lieto di annunciare che il giorno 9 giugno 2013 si svolgerà a Modena, e di preciso presso il Parco Bonvi in via Sassi, dalle ore 16:00 la manifestazione Ecomusicando!

Sarà una occasione per dare vita ad una nuova stagione, ricca di sorprese, ricca di iniziative per tutta la cittadinanza, perché il CAD Sociale Modena non è mai fermo e proprio come le fruste infuocate è in perenne movimento!

Quale miglior principio che cominciare con uno spettacolo allegro, bello, che si svolga a contatto con la natura, che coinvolga grandi e piccini e che faccia riscoprire quegli strumenti che normalmente sono associati ad altri concetti non sempre piacevoli?

Perché l’ascolto e la promozione sono due concetti che spiegano molto bene il CAD Sociale Modena, perché l’attenzione verso le situazioni di difficoltà si muove di pari passo con la promozione di iniziative volte alla riscoperta del territorio, un territorio ricco di opportunità che chiedono solo di essere viste e sfruttate, molto più semplicemente di essere ascoltate!

Ancora una volta, le istituzioni sono presenti, al nostro fianco, ancora una volta sono sensibili alle richieste del territorio ed ancora una volta il CAD Sociale Modena si fa portavoce di iniziative molto interessanti tese, come le fruste a dar vita a quella che potremmo definire la “primavera modenese”, la quale, a differenza di tante primavere, è pronta a dare uno scossone positivo alla città, ed allora che allo schiocco……si balli!

Si desidera ringraziare l’intero gruppo CAD Sociale Modena, le istituzioni cittadine e tutte quelle persone che rendono possibile questo spettacolo, le Fruste Infuocate e ultimo ma non ultimo Il comitato Peter Pan

 

FIERA DI MODENA: TANTE OPPORTUNITA' E GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO

Renato Palmieri, Presidente del Centro di Ascolto di Prevenzione del Disagio di Modena, promuove la nuova formula studiata da ModenaFiere.

 

“Dopo i giorni fruttuosi e intensi vissuti alla Fiera di Modena, vorrei ringraziare ModenaFiere per la grande occasione che ha dato alla nostra Associazione di farsi conoscere, sia tra la gente che tra le altre associazioni.”

 

Chi parla è Renato Palmieri, Presidente del Centro di Ascolto di Prevenzione del Disagio di Modena, presente con uno stand in Galleria centrale alla 75^ Fiera di Modena per promuovere l’attività dell’Associazione: iniziative culturali, artistiche e scientifiche; corsi e seminari di formazione, ma soprattutto informazione, assistenza, tutela e rappresentanza degli interessi individuali e collettivi degli utenti dei servizi sociali.

 

“Questa edizione della Fiera di Modena, per come è stata pensata, strutturata è organizzata, ha favorito e facilitato l’incontro e la socializzazione delle persone e delle Associazioni” continua Palmieri: è quanto avverrà anche mercoledì 1 maggio, quando lo stand del centro di Ascolto del Disagio di Modena ospiterà una delegazione del CAD di Forlì-Cesena, in visita alla Fiera di Modena.

 

Il centro di Ascolto del Disagio (CAD) è una libera associazioni di cittadini desiderosi di contribuire con il proprio impegno allo sviluppo sociale del territorio: “per noi” conclude il Presidente “la Fiera di Modena è stata una fantastica opportunità per farci conoscere, ampliare la nostra rete di relazioni e collaborazioni e, soprattutto, “misurare” sul campo, parlando con la gente, quali siano le nuove emergenze sociali, in un contesto complesso come quello che stiamo vivendo, caratterizzato dalla fragilità economica e politica, che ha eroso il collante della collettività.”

 

Per info sulle attività dell’Associazione: www.cadsociale.com

Contatti: cadsocialemodena@hotmail.it

 

L'Emilia chiama, la Romagna risponde. Il virus caddiano colpisce ancora

IL CAD DI MODENA LANCIA UN SONDAGGIO–APPELLO RIVOLTO A TUTTO IL POPOLO ITALIANO ED EUROPEO

Carissimi Caddiani sono il presidente del CAD sociale di Modena, Palmieri Renato. Il nostro portavoce, la Dott.ssa MARCELLA NORDI, assessore alle pari opportunità e risorse umane del comune di Modena, ha presentato e lanciato in occasione del mese di marzo, dove si festeggia la giornata internazionale della donna, un sondaggio-appello aperto rivolto a tutta la popolazione italiana. Il nostro rappresentante ha chiesto la mia collaborazione in qualità di presidente del Cad Sociale. Poiché conosco come lavora la dr.ssa Nordi Marcella, le sue finalità ed I suoi obiettivi, che condivido e ritengo essere gli stessi che sono alla base della nostra associazione, sono molto felice di appoggiare tale iniziativa. Chiedo, dunque, che tale obiettivo possa essere sposato da tutta la nostra associazione. Ritengo che sia fondamentale segnalarlo al gruppo dirigente nazionale ed al suo Presidente, Gerardo Rosa Salsano, in modo che tutti I caddiani e coloro che ci seguono e ci amano, possano essere informati nella speranza che partecipino attivamente iscrivendosi al sondaggio.Noi CAD sociale di Modena, pensiamo di partire dai dati che il sondaggio ci fornirà per fare uno studio di come svegliare e ridare alla nostra società una nuova voglia di partecipazione alla vita sociale e risvegliare una niova coscienza sociale possibilmente Caddiana.Il CAD di Modena ospiterà una tavola rotonda nazionale e non solo, con la quale presentare i risultati dello studio, e studiare congiuntamente nuove formule per stimolare varie forme di volontariato nonché la volontà del fare , e fare bene.

Interviene l’assessore Marcella Nordi: Carissime e carissimi caddiane/i e non solo:Non solo, siamo in presenza di un anno che si dimostra per il nostro paese estremamente complesso ma la ricorrenza del mese di marzo riporta in modo estremamente cogente la situazione delle donne in Italia, la violenza fisica e mentale della quale molte di noi sono vittime, il ricordo di queste morti insensate......Credere che il problema debba interessare solo l'universo femminile è un modo sbagliato per affrontare la situazione, ritengo sia un problema culturale nella sua più larga accezione che coinvolge l’ intera nostra società.

Per questo motivo e nel ricordo della giornata internazionale della donna, per i risultati importanti ottenuti dalle nostre nonne, ho pensato di organizzare un appello/sondaggio per smuovere le coscienze, e dimostrare che non sono poche , le persone che hanno le idee giuste per cambiare il nostro paese.

Vi chiedo una grandissima mano per diffondere tale iniziativa, sperando che possa divenire materia per aprire un dibattito serio e costruttivo.

Le ultime elezioni hanno dimostrato che le persone, hanno voglia di cambiare, sono stanche di parole vuote, attendono i fatti.Tutti abbiamo una madre, molti una compagna, altri una figlia, una nipote......., facciamolo per ognuna di noi ,per  migliorare il nostro paese.Questo problema investe tutti, uomini e donne  che hanno voglia di credere che si può risalire la china.

Ragazzi, la filosofia del Cad sociale si riassume in 2 parole :”rimbocchiamoci le maniche, noi crediamo nei fatti più che nelle parole “

un abbraccio a Tutti

 

Interviene il Presidente Salsano: Colgo quest’occasione per ringraziare il Cad sociale di Modena, Renato e Marcella , per il grande impegno e la forte professionalità profusa nell’iniziativa, ed in particolare l’assessore Nordi per averci fatti partecipi di questo importante appello-sondaggio.Credo che questo sondaggio sia un primo segnale attivo di collaborazione tra istituzione e società nell'interesse dei cittadini.

Conclude il Presidente Palmieri: Vi ringrazio per la vostra attenzione, v’invito alla lettura e alla divulgazione, alla partecipazione dell'appello lanciato dal nostro portavoce del Cad sociale e assessore alle pari opportunità' del comune Modena Marcella Nordi.

Abbracci a tutti, Renato Palmieri

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MODENA: IL CAD APRE IL PRIMO SALOTTO CULTURALE-CADDIANO IN VIA PIAVE N.9

A Modena il CAD ha dato vita al primo salotto culturale, location accogliente, che definiremmo di classe, ma allo stesso tempo informale, dove si respira il rosso del cavallino rampante. Era importante creare uno spazio cittadino dove le donne e gli uomini del CAD con i loro variegati e diversificati dipartimenti, si rendessero disponibili ad incontrare anche fisicamente , la cittadinanza modenese e non solo. Il nostro salotto si propone di affrontare la tematica della cultura declinata a 360°, sia commentando, sia proponendo argomenti, eventi, libri, stimolando discussioni su argomenti che spaziano dal locale al generale. C'era bisogno di uno spazio accogliente, ma anche prestigioso, ove poter esprimere liberamente e con pacatezza , le proprie opinioni in merito alle tematiche proposte, senza distinzioni politiche, religiose, di classe, di genere , o nazionalità.La nostra filosofia è favorire la partecipazione di tutti , dando la possibilità di esprimersi anche a chi normalmente non ha tale opportunità. Qui verranno affrontati numerosi dibattiti e scambi di opinioni su argomenti culturali, sociali, letterari, artistici, filosofici e storici e in cui saranno invitati a partecipare non solo esperti di riconosciuta competenza da cui poter attingere sapere e informazioni, ma anche giovani e nuovi talenti, nonché la possibilità di partecipazione a tutte le persone altrettanto interessate e orientate alla curiosità, all’apprendimento e al dibattito.

Perchè la sede in via Piave? Perchè questa è una zona considerata disagiata, e noi crediamo che la partecipazione dei cittadini, la capacità di rivitalizzare alcune zone sia la chiave giusta per migliorare la vivibilità di un quartiere. Perché il binomio salotto culturale CAD e Ferrari? Perché la filosofia del "grande vecchio" è un po' la nostra: trasformare il sogno in realtà, trasformare il disagio in opportunità.

La nostra sede è Drake Restaurant Cafè e Pit Lane a Modena, qui tutto è studiato per stupire, e nello stesso tempo far si che l'ospite si senta a casa , accolto, coccolato, attenzione particolare è posta anche per cio' che riguarda la cucina, si ripropongono i piatti tipici del territorio, rivisitati con un tocco innovativo e una grande attenzione al dettaglio e alla presentazione.

All'apertura del Salotto hanno partecipato:

il Presidente del CAD Sociale di Modena Palmieri Renato;il VicePresidente Merlo Valentina; il Portavoce Marcella Nordi nonché anche Assessore al personale e alle pari opportunità di Modena; la segretaria organizzativa e Capo Commissione affari sociali e politiche giovanili Tessitore Angela; la ViceSegretaria Gervasio Vittoria;il Proprietario del PitLane Valestri Daniele;I proprietari del Drake Luciani Stefano e Di Nardo Marco;la Dottoressa bio ingegnere Gatti M. Antonietta; il Professore Montanari Stefano; la fotografa Belletti Antonella; lo psicologo, mediatore familiare Natali Davide; il cantautore, insegnante nonché capo commissione eventi e spettacoli Giuseppe Cavani, nome d’arte Beppe Cavani.

Alla cerimonia di apertura intervengono il Presidente Renato Palmieri e il Portavoce Marcella Nordi e Valentina Merlo uniti in un unico obiettivo, hanno fatto la storia del CAD di Modena , ricordato le finalità e gli obiettivi ambiziosi da raggiungere, e le cose fatte sino ad oggi .Possiamo sintetizzare in 2 parole : “fatti e non parole, diamo gli strumenti alle persone per trasformare il disagio in opportunità”.Partendo dalla nostra cultura e creatività, anche abbinando le nostre eccellenze , cultura del fare , ricerca del benessere tout cur, motori,gastronomia..."

Tutti i partecipanti concordano con le affermazioni del Presidente e del Portavoce che rispecchiano perfettamente la filosofia del Centro di Ascolto del Disagio di Modena.

 

Interviene Giuseppe Cavani, Capo Commissione Eventi e spettacoli: Che dire....penso sia stato fondamentale incontrarci se non altro per vedere che faccia abbiamo! Sono rimasto favorevolmente sorpreso nell'apprendere che faccio parte di una Commissione composta da Eminenti personalità. A un certo punto ho anche pensato : "Ma io che ci faccio qui tra queste Eccellenze?". Grazie a tutti di esistere Un abbraccio Beppe.

Interviene Angela Tessitore, Capo Commissione Affari Sociali e Politiche giovanili del Cad: "nella nostra società e in questo periodo storico in particolare, sembra che non ci sia tempo per nulla, se non per lavorare, per occuparsi della famiglia e per cercare di sopravvivere. Una fra le varie cose che si sono perse un po' nel tempo é il concetto di cultura e il suo sviluppo. Tendiamo ad affidarci a ciò che sentiamo in televisione o che troviamo in internet. In particolare nei giovani credo ci sia un forte bisogno e istinto di dire la propria, di farsi sentire, confrontarsi con gli altri, di emergere, ma allo stesso tempo "sentirsi dentro". Eppure negli ultimi anni manca il contatto visivo e diretto. Si parla, si critica, ci si lamenta, non ci si spiega il perché di tante cose, ma lo si fa attraverso social network come Facebook, o tramite cellulare o comunque sempre dietro un generico "schermo tecnologico". Per cui questo progetto dei salotti culturali servirà a molti giovani a riscoprire il piacere del confronto diretto, del guardarsi negli occhi, e dialogare, ridere, scherzare senza barriere né materiali né simboliche.

Interviene la fotografa Antonella Belletti, che ringraziamo per averci donato il servizio fotografico: "il ristorante show-room Drake”?, Il modo più elegante di rappresentare una Modena contemporanea riconosciuta in tutto il mondo. Pitlane simboleggia Ferrari con il suo cavallino rampante, il locale è all'altezza di un progetto raffinato, apprezzato sicuramente dagli abitanti di Modena, ma che attira numerosi turisti. Io credo che un connubio di arte, musica, divertimento e gastronomia sia in grado di soddisfare un pubblico giovane amante della cultura, per non trascurare il disagio che ormai colpisce tante persone; dare a queste persone una voce che parte dal Drake e si diffonde come un tam tam su social network, radio, giornali. Credo anche che giocare bene questa carta, possa portare ad ottimi risultati."

Interviene lo psicologo e mediatore familiare Davide Natale : "Un salotto culturale, una cultura a portata di tutti, una cultura che sia sinonimo di sviluppo!Auguste Rodin visitando Vienna nel 1902, incontrò Gustav Klimt ad una Jause, ossia ad un tipico appuntamento pomeridiano viennese a base di caffè, cappuccini e cultura, e gli rivolse queste parole: “Non mi sono mai trovato in una atmosfera simile: il vostro tragico e magnifico affresco su Beethoven; la vostra indimenticabile, sacra esposizione; e ora questo giardino, queste donne, questa musica e intorno tutta questa gaia, infantile felicità….Come si spiega tutto ciò?”Klimt, rispose con una sola parola: “Vienna”! Io potrei rispondere altrettanto sinteticamente , cambiando il nome della città, non più Vienna, ma Modena! Ma sarebbe una risposta limitata e limitante, che richiede ulteriori risposte, ulteriori approfondimenti. Allora aggiungo, CAD SOCIALE Modena, Integrazione Sociale, Relazioni, Confronto. E come per Klimt erano prestigiosi i Jause per noi è altrettanto prestigioso un marchio di fabbrica che contraddistingue da anni Modena e cioè la Ferrari, abbinata ai tanti prodotti eno-gastronomici che caratterizzano e distinguono la Nostra regione. Dire CAD è dire integrazione e cultura che sono due elementi i quali rientrano a pieno diritto nella filosofia CAD, filosofia che mi sento di condividere in pieno.E’ dimostrato che dove, l’integrazione sociale è particolarmente difficoltosa è attraverso la cultura che possiamo porre le basi per una rinascita che coinvolga tutti i vari strati sociali. La filosofia CAD coincide, in pieno, con le mie personali passioni e motivazioni, e da psicologo e da mediatore familiare, posso affermare, in tutta onestà, che la cultura è davvero una Ferrari nell’unire due punti cardine apparentemente distanti e cioè differenze e relazioni, quando le differenze non sono considerate steccati e barriere insuperabili, ma sono e devono essere motore di cambiamento, di informazioni e relazione, non di altro! Mi muove, anche, la passione per l’ambiente, e per tutto ciò che è ad esso collegato, come il concetto di salute. E per questo desidero esprimere il mio più caloroso ringraziamento per l’opportunità e la fiducia che mi viene accordata nella decisione di affidarmi la presidenza della commissione ambiente e sanità!Nella speranza di risultare sempre un valido sostenitore della causa mi sia consentito dire: Grazie CAD SOCIALE MODENA, estendendo il mio ringraziamento anche all’intera città, di cui tutti dobbiamo ricordare ciò che è, e impegnarci, con zelo ed efficacia costante su un altro fronte, per un’ ulteriore sfida chiamata TURISMO! In inglese diremmo incoming ma visto che siamo Italiani e che gestiamo un immenso patrimonio artistico-culturale preferisco usare un termine, anzi un nome che lo comprende e lo traduce: Modena!

Grazie Modena, Grazie CAD SOCIALE!"

CONCLUSIONI E RINGRAZIAMENTI:

Tutto lo staff del CAD ringrazia i presenti, ed in particolar modo anche i gestori del Drake Marco Di Nardo e Stefano Luciani per l'ospitalità e la gentilezza dimostrataci. In merito a ciò dichiarano: "Gentilissimi signori del gruppo CAD sociale di Modena, i sottoscritti Di Nardo Marco e Stefano Luciani, in qualità di gestori del ristorante bar DRAKE ZONE di via piave 9 Modena, siamo onorati di poter ospitare il salotto culturale del CAD sociale Modena. Per noi questa è una opportunità per sostenere chi lavora e per difendere la cultura per tutti. Ci teniamo a poter diventare un punto di riferimento per tutti gli incontri culturali del territorio."

Conclude Il "proprietario del Pit Lane" Daniele Valestri : un salotto culturale volto all'attenzione del disagio qualunque esso sia e da qualsiasi cosa esso venga prodotto . Per questo il CAD risulta essere un importante punto di riferimento ove per altro l'aggregazione e l'alternativa positiva può esser per tanti sinonimo di certezza . Trovo le proposte di cui si è parlato durante il nostro incontro decisamente interessanti , le personalità così differenti una volta assimilate saranno di vasto interesse comune e costruttive ai fini della buona riuscita progettuale . Nell'augurare a tutto lo staff del CAD buon lavoro voglio sottolineare l'orgoglio che mi appartiene nel poter partecipare a queste meravigliose iniziative".

UNA PICCOLA NOTA DA PARTE DEL PRESIDENTE GERARDO ROSA SALSANO: il CAD di Modena ha prodotto il primo prototipo di Salotto Culturale e Sociale. Da qui a pochi mesi prevedo il proliferare di Salotti caddiani in tutto il Paese e nel Mondo. E’ questa la vera rivoluzione culturale. Grazie Modena

 

IO SOTTOSCRITTO PRESIDENTE RENATO PALMIERI DEL CAD SOCIALE MODENA METTO A CONOSCENZA TUTTO GRUPPO CADDIANO NEL PIU' SENTITO FACCIO LE CONDOGLIANZE CHE A COLPITO LA MARCELLA NORDI PORTAVOCE DEL CAD MODENA  E ASSESSORE DELLE PARIOPPORTUNITA' DEL COMUNE DI MODENA.PER LA perdita del papa' E UNENDOCI DIAMO LA NOSTRA VICINANZA E LE PIU' SENTITE CONDOGLIANZE.. RENATO PALMIERI

GIORNO DELLA MEMORIA: Il CAD e la Commissione Affari Sociali e Politiche Giovanili presenta:

"Nella testa, nel cuore, nella memoria Parole, testi, musiche, teatro, canto e ballo uniti nel ricordo. Spettacolo con: Luciano De Mattia,in arte B-boy Toky e la Compagnia Tempo dell’associazione Segnali."

Realizzato dalla Commissione Affari Sociali e Politiche Giovanili, con a capo Angela Tessitore, del Centro di Ascolto del Disagio – CAD- di Modena in occasione del Giorno della Memoria celebrato il 27 gennaio di ogni anno, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, per commemorare le vittime, la sofferenza, il buio della Shoah.

Come in ogni evento il Cad di Modena, in particolare la Commissione Affari Sociali e Politiche giovanili, sostiene la crescita e la valorizzazione dei giovani, in questo caso, in campo artistico: infatti l’evento vedrà l’attualizzazione di alcuni ambiti artistici come il teatro, il canto e il ballo uniti insieme nella commemorazione di una storia crudele, pesante, triste, quasi inspiegabile, ma che nel buio ha trovato nelle singole persone che hanno vissuto quel periodo, la positività, la speranza, il coraggio, la forza, la voglia di vivere, la lotta alla sopravvivenza. Tutto questo non va dimenticato. Mai.

 

Si ringrazia il Presidente Renato Palmieri

 

Sabato 26 gennaio 2013- ore 21.00 presso teatro Tenda- viale Molza Modena

Con il Patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità

 

Il Centro di ascolto del disagio di Modena presenta: OLTRE IL MURO: LAVORIAMO ASSIEME PER TRASFORMARE IL DISAGIO IN OPPORTUNITA’

Lo scopo dell’avvenimento Caddiano è quello di valorizzare giovani artisti facilitando l’accesso al mondo del lavoro e come scopo ultimo divulgare la conoscenza e finanziare attraverso contributi spontanei il progetto volto al sostegno e alla tutela dei bambini vittime di abuso sessuale.

 

La giornata prevede:

 

Direzione artistica di Luca Bello;

Balli di gruppo per “grandi e piccini”, minitorneo di carte Yu-Gi-Oh; Spettacolo di pizza acrobatica con Alessandro Gullotto;

Spettacolo musicale con giovani artisti con un repertorio personalizzato e diretto dall’artista e

coordinatore artistico Beppe Cavani;

Laboratorio creativo tra spazio e magia a cura di Giulia Mazzoli; Spettacolo di breakdance a cura di b-boy toky;

Buffet di pizza e bevande dalle ore 19 alle ore 22.30; Saluto alle Autorità Istituzionali.

 

Siete tutti invitati a partecipare a una giornata all’aperto fatta di intrattenimento, socializzazione, gioco,

musica, cibo e arte con un fine nobile, senza scopo di lucro, ma benefico e di solidarietà.

 

Si ringrazia:

Il Presidente Renato Palmieri, la Commissione Affari Sociali e Politiche Giovanili con a capo Angela Tessitore,

e la Commissione Eventi e Spettacoli di Giuseppe Cavani per l’impegno, la costanza e la passione impiegata in questo evento.

 

 

PER CHI VOLESSE SOSTENERE IL PROGETTO PER IL CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DI SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA D'INFANZIA SUI SEGNALI DI ABUSO MINORILE PUO' FARLO SENZA ALCUNA SPESA DI COMMISSIONE ATTRAVERSO IL C.C. FLAT CONTO SOLIDARIETA’ BANCA UNICREDIT: IT 17 O 02008 67060 000101778316
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MODENA: POST TERREMOTO? SOLO PROGETTI PER IL FUTURO. NASCONO LE COMMISSIONI AFFARI SOCIALI ED EVENTI E SPETTACOLI . ANGELA TESSITORE E BEPPE CAVANI NE GUIDERANNO LE ATTIVITA'

IL CAD DI MODENA AFFILA LE ARMI. IL PRESIDENTE PROVINCIALE DEL CAD DI MODENA RENATO PALMIERI HA ANNUNCIATO LA NASCITA DI DUE IMPORTANTI COMMISSIONI PER LA RINASCITA DEL POPOLO MODENESE: LA COMMISSIONE AFFARI SOCIALI E POLITICHE GIOVANILI CON A CAPO ANGELA TESSITORE E LA COMMISSIONE EVENTI E SPETTACOLI CON A CAPO BEPPE CAVANI.IL MIO OBIETTIVO CHE HO VOLUTO TRASMETTERE AD ENTRAMBI E' CHE SINERGIZZANDO CON LE DUE COMMISSIONI SI FORMERÀ' UN'ENERGIA POSITIVA DI DUE PERSONE ABILI E COMPETENTI CHE SI ADOPERANO PER LE PERSONE, DANDO COSI' UN FORTE SEGNALE SOCIALE.COME DICE IL MOTTO CHE STIAMO TRASMETTENDO NEL TERRITORIO "NOI CREDIAMO IN CHI CREDE" E IO CREDO CHE PARTENDO DA CIO' CI SARA' LA POSSIBILITÀ' DI OFFRIRE OPPORTUNITÀ' PER TUTTI.

 

INTERVIENE ANGELA TESSITORE: Nella mia vita ho sempre dedicato passione ed energie nel campo del volontariato. Da quando faccio parte del Cad Sociale di Modena in qualità di segretaria ho avuto la possibilità di crescere e attivarmi su vari fronti grazie al sostegno del Presidente Renato Palmieri, oltre al fatto di aver avuto l’onore di conoscere determinate persone che lavorano per la società con particolare riferimento al nostro territorio. Grazie alla conoscenza delle persone, dei sistemi, dei disagi e delle risorse di Modena e dintorni ho capito che possediamo un potenziale enorme che va gestito e adoperato nel modo più costruttivo possibile. E’ da questa premessa che nasce la Commissione Affari Sociali e Politiche Giovanili, con lo scopo di coordinare un insieme di servizi, progetti e attività nel vasto campo del sociale verso un’ampia gamma di persone e utenze, ma che prevedano in particolar modo il protagonismo dei giovani e ne favoriscano la partecipazione attiva alla vita sociale e politica della città.La Commissione Affari Sociali e Politiche Giovanili lavorerà affinché si creino le condizioni perché i giovani possano essere protagonisti della loro crescita e del loro futuro, attraverso un processo esperienziale di autonomia e responsabilità nel cammino verso l’età adulta. E’ per questo che il dialogo con il mondo giovanile è già per noi un obbligo che intendiamo mantenere sempre e che coltiveremo attraverso la realizzazione di iniziative musicali, ricreative, sportive, etc. ma anche tramite una campagna di sensibilizzazione dei giovani nei confronti di realtà e tematiche disagiate come verso gli anziani, i disabili e così via.Attraverso l’ausilio di servizi e strutture specializzate del territorio, il Cad e la Commissione Affari Sociali e Politiche Giovanili porterà avanti progetti di prevenzione su problematiche di disagio minorile e adolescenziale come ad esempio alcolismo, tossicodipendenze, forme di bullismo (sia in veste di vittima che bullo), vittime di abuso sessuale etc.Naturalmente associata alla filosofia del Cad di Modena vogliamo fare in modo di trasformare le varie forme di disagio in opportunità in particolare nel campo lavorativo, creando possibilità e agevolando l’accesso nel mondo del lavoro, ma anche nel campo della formazione scolastica o professionale.Confido nella forza di questa grande famiglia che è il Cad nel portare a termine questi nostri obiettivi e valori e per realizzare i nostri sogni il primo passo da fare è quello di crederci. Non a caso il motto del Cad è “noi crediamo in chi crede”. Per cui vorrei fare un ringraziamento speciale al Presidente Renato Palmieri che mi ha sempre creduto e sostenuto, e anche al Presidente Nazionale Gerardo Rosa Salsano che ha acconsentito alla nascita di questa nuova Commissione.

Spero di non deludervi mai!

INTERVIENE BEPPE CAVANI: Quando ho partecipato ad una serata organizzata dal CAD, mi ha colpito l’entusiasmo delle persone che da anni investono tempo ed energie per sostenere persone vittime di disagio nelle sue molteplici forme.Ho iniziato a studiare il modo di contribuire alle inziative del CAD mettendo in campo le mie competenze di musicista, cantautore, ma soprattutto quelle di insegnante che da anni vive a stretto contatto con ragazzi della Scuola Media. Ho sempre cercato di stimolare la creatività dei ragazzi i quali non conoscono questo aspetto della loro persona, abituati da sempre a prendere tutto ciò che arriva loro dal mondo esterno. A questa età (11-14 anni) i ragazzi possiedono una capacità di rielaborazione e di invenzione pressochè infinita. Ricordo di aver allestito spettacoli interamente scritti e musicati da loro, sempre nuovi e sorprendenti.Negli anni ho maturato la convinzione che gli adolescenti soffrano del fatto che gli Adulti non “perdano tempo” ad ascoltarli, non diano loro importanza. I genitori, avendo già vissuto da tempo le esperienze di quella età, danno per scontato che i propri figli le vivano con distacco, senza rendersi conto invece che per un ragazzo tutto è nuovo, inesplorato, tutto è “la prima volta”.I ragazzi vanno incoraggiati a tirar fuori la loro personalità, devono prendere coscienza del fatto che ognuno è diverso dagli altri, con i propri difetti ma soprattutto con il proprio talento, la propria sensibilità. Lavorando nella scuola. Ho capito che la musica, intesa come creatività, non come semplice attività esecutiva, possa far leva sugli aspetti più nascosti della personalità degli adolescenti.Ricordo le facce stupite e incredule dei ragazzi di fronte a canzoni o brani musicali interamente composti da loro stessi.E’ in questa direzione che intendo portare al CAD ragazzi che propongono Musica di propria creazione, gruppi nati sull’onda dell’entusiasmo che hanno provato sui banchi di scuola.

Io ci sono, parola di Beppe Cavani

 

APPELLO DAL CAD DI MODENA

Cari Caddiani, saluto tutti voi con affetto e profonda stima ringraziandovi per il sostegno morale che mi avete dato in questi giorni e per l’affetto dimostrato con le centinaia di email che ci mandate ogni giorno.

Dopo un incontro con le dirigenti caddiane Marcella Nordi e Angela Tessitore, ci teniamo come gruppo a segnalare questo messaggio del cuore, sia a tutti i caddiani che a tutti i simpatizzanti e alle associazioni con noi alleate:

“A Modena non ci sono tantissimi problemi, il problema principale è la ripresa economica. Non chiediamo denaro , Vogliamo aiutare le popolazioni a superare questo immane disagio,chiedendo a tutti voi di utilizzare i prodotti provenienti da questi territori, permettendo cosi’ alle nostre industrie ed ai nostri produttori di continuare ad avere una speranza ed un obiettivo per il domani.

Consumando conserve, vini, aceto balsamico , formaggio grana, salumi ..non solo faremo del bene al nostro palato ed alla nostra salute ma aiuteremo anche l'economia dei nostri territori a riprendersi. Ricordatevi di noi!

Dal Presidente cad sociale Modena Renato palmieri,Marcella Nordi assessore delle pari opportunita' Comune Modena,e portavoce del cad Modena,e Angela Tessitore segretaria organizzativa del cad sociale Modena .

…. quando il volontariato si trasforma in creativita'..

Un caro abbraccio a tutti ,il bene ci insegna a fare del bene, con la gente e tra la gente..

GRAZIE A TUTTI

 

IL CAD E LA CISL INSIEME: DA MODENA UN COMUNE IMPEGNO NELLA LOTTA ALLA TUTELA DEL LAVORO OCCASIONALE

Il Presidente provinciale Renato Palmieri e la segretaria organizzativa Angela Tessitore dopo aver istituito un nuovo e ulteriore progetto volto alla tutela e al sostegno dei giovani studenti, e non, impegnati nel campo del lavoro precario; hanno ottenuto la collaborazione attiva della Cisl di Modena.

Interviene Palmieri: In questa sede vogliamo far riferimento in particolare alla categoria delle hostess (e qui intendiamo non le hostess di volo, ma coloro che sono assunte occasionalmente per congressi, eventi fieristici e altro), promoter, ragazze immagine e stuart (ossia il promoter uomo).

Questa classe di persone non rientrando formalmente nel campo dei lavoratori non ricevono le stesse attenzioni e soprattutto gli stessi diritti dei “formalmente lavoratori”, tuttavia questi lavori occasionali sono quasi sempre fonte di guadagno per il mantenimento degli studi o per pura sopravvivenza in uno stato di inoccupazione lavorativa.

Il disagio di questi giovani consiste in un’assenza totale di tutela e spesso in assenza di serietà e professionalità da parte delle agenzie che si occupano della loro assunzione. Oltre alla crisi che sta attraversando anche questo settore, spesso devono far fronte ad altri problemi come i compensi relativamente bassi, il non essere pagati, o essere compensati in modo inferiore rispetto al guadagno riferito su regolare contratto. Contratti che talvolta non si rivelano così regolari, fatto che spiegherebbe il motivo per cui diverse agenzie si rifiutano di inviare le ricevute delle ritenute di acconto in vista della dichiarazione del reddito e dunque senza versare alcun contributo.

La Cisl di Modena ha condiviso il progetto del Cad di Modena nel trovare una forma di sostegno, consulenza e protezione per questa classe di persone. Così attraverso un sistema di filtro attuato dallo staff del Cad modenese, La Cisl mette a disposizione la sua competenza e la sua professionalità nel dare consulenza gratuita per chi è soggetto a questa forma di disagio.

In questa sede così vogliamo ringraziare la Cisl per la disponibilità e vogliamo invitare chiunque avesse domande e problemi del genere qui descritto, di inviare via mail le proprie richieste all’indirizzo: angelatessitore.cadsocialemodena@hotmail.it

Conclude la segretaria Tessitore:Il Cad di Modena ha a cuore gli interessi e i bisogni di tutti e in particolare dei giovani che costituiscono la forza vitale del nostro Paese; con la speranza di poter dare seppur un piccolo contributo allo scopo di rendere migliore la qualità della vita di ciascuno di noi.

 

Modena il 19/03/2012

 

Il Presidente

Renato Palmieri.

                                           La segretaria organizzativa

                                           Tessitore Angela

 

DAL CAD MODENA UN GRIDO DI INDIGNAZIONE: SALVIAMO I NOSTRI FIGLI DALLA VIOLENZA E DAGLI STUPRI DI GRUPPO

Carissimi Caddiani e simpatizzanti , chi vi scrive è l'assessore alle

pari opportunita del Comune di Modena Dr.ssa Marcella Nordi nonchè

 

portavoce del CAD della Provincia di Modena.

 

Con la Presidenza del CAD Modenese in particolare nella persona di Palmieri Renato dopo

attenta valutazione e discussione di quanto definito dalla terza

sezione della Corte di Cassazione. la quale con la sentenza n. 4377/12

che prevede misure cautelari alternative per gli autori di stupri di gruppo, abbiamo ritenuto opportuno

 

informare tutti i Caddiani e tutti i cittadini Italiani della gravità del fatto , e chiediamo a tutte le

persone di buona volontà di dimostrare con una Email alla terza sezione

della corte di cassazione la propria indignazione ( nell'allegato ci

sono i riferimenti ed il fax simile di quanto inviare firmandolo.

allego la dichiarazione fatta dalla sottoscritta in qualità di

assessore, completamente fatta propria dal CAD di Modena, perchè possa

essere seguita dai CAD nazionali ed internazionali

Marcella Nordi e Renato Palmieri-

 

NOTA: COME PRESIDENTE NAZIONALE RITENGO CHE DOBBIAMO FAR SENTIRE LA NOSTRA PRESENZA

 

QUANDO SENTENZE COME QUESTE DESTABILIZZANO LA SOCIETA' E LA SICUREZZA DI NOI TUTTI. INVITO TUTTI

 

I CADDIANI A SPEDIRE L'EMAIL ED A TRASMETTERE AGLI AMICI TALE INIZIATIVA.

 

GRAZIE A TUTTI PER LA COLLABORAZIONE ED UN GRAZIE DI CUORE AL CAD DI MODENA

 

CHE HA PROMOSSO L'INIZIATIVA

 

Gerardo Rosa Salsano

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RISOLUZIONE CONTRO LE AGENZIE DI RATING. IL CAD DI MODENA CI SEGNALA UNA IMPORTANTE INIZIATIVA

Cari amici Caddiani io sottoscritto Renato Palmieri, nelle vesti di presidente cadsociale di Modena, metto a conoscenza del cad Nazionale e di tutte le altre  sedi CAD d'Italia una importante iniziativa condotta dall'On.Luciano Vecchi(PD) consigliere Regionale e dal collega On. Marco Lombardi (PDL) , nella assemblea avvenuta in Regione Emilia Romagna. Il Tema dell'iniziativa condotta ha riguardato le agenzie di rating e visto l'andamento dei Mercati è un tema a dir poco scottante e determinante per la vita di uno Stato.

La proposta prevede la nascita di una agenzia di rating autonoma ed indipendente.....

 
Rivedere la normativa sulle agenzie di rating e sostenere la proposta di un´agenzia europea di indipendenza e di qualità: sono due delle proposte contenute nella risoluzione presentata in Consiglio regionale dal consigliere del PD Luciano Vecchi, che chiede inoltre di: "considerare seriamente la possibilità di non concedere più alcun incarico ad agenzie di rating per la valutazione del proprio bilancio anche alla luce del fatto che non vi è alcuna reale autonomia di giudizio rispetto al bilancio statale". "Il recente comportamento delle agenzie di rating appare più orientato a fini protezionistici delle lobbies finanziarie internazionali che alla tutela del mercato finanziario - si legge nel documento presentato dal consigliere Vecchi - Il sistema bancario dell'Emilia-Romagna non si lasci influenzare da valutazioni che hanno più il sapore della tutela lobbistica che di una obiettiva analisi economica e, anzi, compia ogni sforzo per sostenere le nostre imprese e l'economia reale del nostro territorio". ll consigliere Vecchi intende sollecitare la giunta di Errani per: "rappresentare in ogni sede istituzionale in Italia e in Europa, la necessità di rivedere immediatamente la normativa in materia di agenzie di rating, ribadendo in particolare la mancanza di ogni loro valore giuridico, introducendo sanzioni per evidenti errori di valutazione o per reali turbative al mercato" e di "sostenere la proposta di istituzione di una agenzia europea di rating che abbia caratteristiche di indipendenza e di qualità".
RINGRAZIAMO L'ON. LUCIANO VECCHI ED IL NOSTRO PRESIDENTE PALMIERI PER IL CONTRIBUTO ALLA CONOSCENZA..... ALDILA' DEL COLORE POLITICO.


Si riporta di seguito la RISOLUZIONE

 

 

RISOLUZIONE

 

L’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna,

 

CONSIDERATO

 

- che l’ultima raffica di declassamenti da parte di Standard and Poor’s ha colpito al cuore nove Paesi membri dell’Unione Europea fra cui l’Italia e, per le modalità ed i tempi con cui è stata diffusa, pone con drammatica evidenza il problema della credibilità delle società di rating, della correttezza delle loro valutazioni e dei criteri con cui emettono le loro pagelle;

 

- che non mancano esempi in cui in un recente passato S&P, Moody’s e Fitch sono incorse in clamorosi errori di valutazione con ripercussioni importanti per investitori pubblici e privati e per singoli cittadini;

 

- che ancor più paradossale appare il fatto che S&P – quasi ad orologeria – abbia declassato il nostro Paese in prossimità della introduzione dei medesimi provvedimenti che aveva sollecitato come “stabilizzatori” del rating;

 

- che sempre più sono i leaders europei che auspicano la nascita di un’agenzia di rating europea, trasparente e senza i macroscopici conflitti di interesse di quelle americane;

 

- che il mondo dell’economia reale che crea occupazione e del lavoro che crea benessere e dona dignità alla persona, non può più assistere passivamente ai “giochi” finanziari di speculatori senza scrupoli che mettono a repentaglio la vita di milioni di famiglie a cui vengono chiesti sacrifici spesso vanificati da indici finanziari la cui origine è spesso incomprensibile e talvolta sospetta;

 

- che anche la nostra Regione pure in un contesto internazionale e globalizzato, non può non prendere posizione rispetto a queste degenerazioni della finanza;

 

 

 

 

STIGMATIZZA

 

il recente comportamento delle agenzie di rating che appare più orientato a fini protezionistici delle lobbies finanziarie internazionali che alla reale tutela del mercato finanziario che va ricordato dovrebbe essere al servizio dell’economia reale e non usare l’economia reale per fini meramente speculativi;

 

INVITA

 

il sistema bancario dell’Emilia-Romagna a non lasciarsi influenzare da valutazioni che hanno più il sapore di una tutela lobbistica di interessi finanziari extra europei, che di una obiettiva analisi economica e, per quanto possibile, ad incentivare la concessione di crediti all’economia reale di questa Regione;

 

IMPEGNA

 

la Giunta,

 

a considerare seriamente la possibilità di non concedere più alcun incarico ad agenzie di rating per la valutazione del proprio bilancio anche alla luce del fatto che non vi è alcuna reale autonomia di giudizio rispetto al bilancio statale;

 

a rappresentare in ogni sede istituzionale in Italia ed in Europa, la necessità di rivedere immediatamente la normativa in materia di agenzie di rating, ribadendo in particolare la mancanza di ogni loro valore giuridico, introducendo sanzioni per evidenti errori di valutazione o per reali turbative al mercato, a sostenere, in ogni sede nazionale ed europea, la proposta di istituzione di una agenzia europea di rating che abbia caratteristiche di indipendenza e di qualità, nell’ambito del necessario rafforzamento degli strumenti di governante politica ed economica dell’Unione Europea.

 

Bologna, lì 17.01.2012

Marco Lombardi                                                                                       Luciano Vecchi

MODENA: GRAZIE AL CAD I PROBLEMI DELLA DISLESSIA VERRANNO PORTATI ALL’ATTENZIONE DEL GOVERNO REGIONALE.

Il Presidente del Cad provinciale di Modena Renato Palmieri dopo aver istituito una tavola rotonda e la Mostra Radici in occasione del progetto Bambini Dislessici, è intervenuto mediante una lettera scritta per incitare la Regione a prendere provvedimenti su questo disagio che colpisce migliaia di famiglie in particolare facendo riferimento alla situazione territoriale.

Di seguito si riporta la lettera del Presidente Renato Palmieri alla Regione:

“Io sottoscritto Renato Palmieri in veste di Presidente del Cad sociale di Modena, mi rivolgo all'att.ne del Dott.Vecchi consigliere della Regione Emilia Romagna , con il quale si era istituito un dialogo e una collaborazione in occasione della tavola rotonda tenutasi il giorno 12 maggio 2011 anche alla presenza del nostro Presidente Nazionale, Gerardo Rosa Salsano.

Caro Luciano chiedo la cortesia di metterci a conoscenza di come in questi sei mesi vi siete e vi state attualmente attivando al riguardo, il Cad sociale è sempre attento e attivo verso il disagio del territorio, chiedo dunque di ottenere risposte su tale problema in modo tale che noi possiamo informare a sua volta tutti i cittadini. Noi che ci impegniamo sulle politiche sociali sosterremo chi lavora per il bene comune, anche se e' un periodo particolare e' importante dare un messaggio su cosa sta in realta' succedendo sul piano sociale. Chiedo perciò informazioni sulla situazione attuale e come ritenete giusto operare. La vostra risposta sara' messa a conoscenza dei cittadini di come si sta operando sul territorio Provinciale e Regionale attraverso la pagina info del Cad provinciale e nazionale.

Grazie e cordiali saluti.

Modena 14/10/2011 Il Presidente Renato Palmieri

 

Grazie alla richiesta di attivazione da parte del Cad di Modena è arrivata la risposta positiva della Regione che ha richiesto a sua volta l'attivazione della Giunta, qui di seguito si riporta:

UN NUOVO IMPEGNO PER IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE CHE VIVONO I PROBLEMI DELLA DISLESSIA

Di Luciano Vecchi

I temi della dislessia, disgrafia e discalculia – grazie anche alle importanti sollecitazioni di famiglie e associazioni, tra le quali il CAD sociale di Modena – sono proprio in questi giorni al centro di una iniziativa di alcuni consiglieri del Partito Democratico all’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna.

Dislessia, disgrafia e discalculia sono disturbi evolutivi specifici dell’apprendimento che riguardano circa il 4% della popolazione e che normalmente si manifestano in età scolare poiché causano difficoltà di apprendimento.

La legge 8 ottobre 2010, n. 170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” si propone le seguenti finalità: a) garantire il diritto all'istruzione; b) favorire il successo scolastico, anche attraverso misure didattiche di supporto, garantire una formazione adeguata e promuovere lo sviluppo delle potenzialità; c) ridurre i disagi relazionali ed emozionali; d) adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessità formative degli studenti; e) preparare gli insegnanti e sensibilizzare i genitori nei confronti delle problematiche legate ai DSA; f) favorire la diagnosi precoce e percorsi didattici riabilitativi; g) incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari durante il percorso di istruzione e di formazione; h) assicurare eguali opportunità di sviluppo delle capacità in ambito sociale e professionale.

Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli studi universitari.

La legge citata demanda la diagnosi dei DSA nell'ambito dei trattamenti specialistici già assicurati dal Servizio sanitario nazionale e a specialisti o strutture accreditate.

E’ chiaro che Tali difficoltà di apprendimento possono essere superate solo se precocemente riconosciute e aggirate attraverso una diversa strutturazione dell’attività didattica e l’utilizzo di specifici ausili e che questo compito può essere assolto con efficacia solo dagli insegnanti a diretto contatto con i ragazzi interessati dal problema attraverso specialisti o strutture accreditate.

La Regione Emilia-Romagna, attraverso la Direzione generale Sanità e Politiche Sociali, e l’Ufficio Scolastico Regionale ha avviato già da tempo un innovativo modello di collaborazione teso a dare risposte condivise al problema e, dopo una fase iniziale di ricognizione dei bisogni e selezione delle richieste affidato alle ASL, si è proceduto a consegnare i supporti didattici necessari ai ragazzi interessati.

Non vi è però dubbio che sarebbe necessario potenziare gli strumenti a disposizione, per dare maggiori e più rapide risposte alle famiglie e ai ragazzi dislessici.Per questo chiediamo alla Giunta regionale di proseguire nel finanziamento del progetto in corso in collaborazione con le ASL e l’Ufficio Scolastico Regionale ed anche di prevedere un sistema di accreditamento di specialisti o strutture accreditate per la diagnosi dei DSA da parte dei servizi di trattamenti specialistici del Servizio sanitario regionale.Pensiamo poi occorre incentivare, in collaborazione coi soggetti sopra menzionati, percorsi di sensibilizzazione e formazione degli insegnanti al fine di un precoce riconoscimento del disturbo e dell’attuazione delle modalità didattiche necessarie al suo superamento.Per questo invitiamo la Giunta. nella pianificazione inerente la disabilità e le forme d’autismo, ad implementare e strutturare i percorsi di presa in carico e risposta socio-sanitaria, congiuntamente a tutti gli attori coinvolti, in modo da garantire che le risposte specifiche ai singoli problemi non sfuggano alla necessaria ottica d’insieme della programmazione generale.

Tutto questo potrà funzionare se, a livello nazionale, il Governo ripristinerà i fondi necessari a garantire l’adeguata presenza degli insegnanti di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado.

Luciano Vecchi

Consigliere regionale dell’Emilia-Romagna

Conclude il Presidente Palmieri: Lo staff direttivo del Cad di Modena costituito da me in veste di Presidente, la segretaria organizzativa Tessitore Angela, la portavoce nonché assessore delle pari opportunità di Modena Marcella Nordi e la collaborazione del dipartimento affari sociali, persegue l'obiettivo di segnalare questo disagio a livello nazionale sperando nell'unione di forza con le altre province dato l'ampio raggio nazionale in cui si espande tale problema. Nella medesima filosofia e nella consapevolezza che il bambino è il nostro futuro così anche il consigliere regionale Luciano Vecchi si è attivato per portare la questione in Giunta. Speriamo di cuore che ciò porti il buon esempio a tutti, intanto confidiamo nel fatto che la risposta della Regione è una piccola vittoria a cui cercheremo di aggiungerne tante altre.

 

MODENA: PRESENTATO IL CAD PROVINCIALE. PER IL 23-26 GIUGNO ORGANIZZATA UNA GRANDE MOSTRA "RADICI" A SPILAMBERTO(MO) IN OCCASIONE DELLA FESTA DI S.GIOVANNI

Il Presidente Nazionale Gerardo Rosa Salsano ha incontrato a MODENA il Presidente Provinciale Renato Palmieri, durante della presentazione ufficiale del CAD Provinciale di Modena. In tale occasione si è anche svolta la tavola rotonda che ha visto come principale attore il bambino e uno dei suoi disagi, quale il DSA. Sono intervenuti :

Francesca Maletti -Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Modena; Luciano Vecchi - Consigliere Regionale dell’Emilia Romagna; Teresa Lauda – Responsabile Dipartimento Affari Sociali Cad Modena; Angela Tessitore – Segretaria Organizzativa Cad Modena; M. Cristina Cornia - Dipartimento Salute Mentale - Azienda USL di Modena;

 

Interviene il Neo Presidente Renato Palmieri: Sono stato soddisfatto del lavoro svolto sin’ora dal gruppo, che si è venuto a formare e soprattutto dall’esito della serata. Il Cad Sociale della Provincia di Modena intende portare avanti un progetto finalizzato all’ascolto del disagio dei bambini dislessici ed al contempo quello dei giovani laureati disoccupati. Si terrà, a tale riguardo, la mostra “Radici”, in Spilamberto dal 23 al 26 di Giugno p.v., in occasione della Festa di San Giovanni, presso la Sala del Torrione, per poter raccogliere i fondi necessari a creare le borse di studio per i giovani specializzati nel supporto dei bambini colti dal disagio. Colgo l’occasione per ringraziare il Dott. Luciano Vecchi per il suo brillante intervento e per la sensibilità che ha dimostrato nei confronti della nostra associazione. E ringrazio altresì la Dott.ssa Francesca Maletti e la Dott.ssa M. Cristina Cornia. Un sincero grazie alla Segretaria Organizzativa Angela Tessitore e alla Responsabile del Dipartimento Affari Sociali Teresa Lauda. Un ultimo grazie per il magnifico Buffet ad Alessandro Gullotta.

 

 

 

 

 

Intervento di Luciano Vecchi, Consigliere Regionale dell’Emilia-Romagna

 

Ringrazio vivamente gli amici del CAD nazionale e provinciale – ed in particolare l’amico Renato Palmieri – per aver voluto avviare la propria attività anche a Modena, città e provincia già ricche di eccellenti esperienze associative e di organizzazione della società civile.

Il messaggio che intendete dare è importante: per affrontare i problemi del nostro vivere comune serve più socialità e meno egoismo, serve più assunzione di responsabilità e meno individualismo: socialità e responsabilità sono i valori che hanno fatto grande una terra come la nostra. Egoismo ed individualismo sono ostacoli al benessere dei cittadini ed alla convivenza civile.

Il disagio non ha certamente colore politico. Ma dalla politica possono venire risposte assai diverse a seconda delle visioni e dei programmi politici che vengono messi in campo. Mi onoro di essermi sempre impegnato per una politica al servizio dei cittadini e che fa della prevenzione del disagio sociale uno dei propri assi portanti.

Nella nostra regione si è affermato, nel corso del tempo, un modello sociale e partecipativo che pratica importanti sinergie tra settore pubblico, il privato, il volontariato e le famiglie, in modo di cercare di valorizzare tutte le potenzialità positive. Siamo lontani da un’astratta ideologia della “sussidiarietà” (praticata, a prezzi altissimi, in altre regioni). Pratichiamo una “sussidiarietà dinamica” dove tutti i soggetti sono chiamati a definire e a realizzare politiche comuni.

Stiamo attraversando una fase di grandi trasformazioni demografiche, socio-economiche, culturali e dei più complessivi assetti della nostra società. Occorre quindi definire anche concetti nuovi per rispondere a domande sociali che si stanno modificando rapidamente.

La crisi in atto sta colpendo duramente famiglie e cittadini, in particolare quelli che vivono condizioni di maggiore disagio.

Alla crisi economica si aggiungono gli effetti delle politiche finanziarie del governo che stanno riducendo drammaticamente le risorse a disposizione per le politiche sociali.

Tutti i cambiamenti in corso portano ad attendersi un aumento delle problematiche sociali. Gli obiettivi della coesione sociale, del benessere, dell’infanzia e della conciliazione a sostegno delle famiglie rischiano di essere più lontani di prima da raggiungere.

Se guardiamo ai bambini dobbiamo dire che una parte dei cittadini di domani sta crescendo in situazioni di rischio. Le diseguaglianze nel benessere infantile hanno costi sociali che vanno al di là del benessere del bambino preso individualmente.

In questi anni la Regione Emilia-Romagna ha costruito un modello di politiche sociali orientato allo sviluppo umano. E’ un modello ambizioso, che qualcuno accusa di essere costoso. Ma è un modello che – oltre a far vivere meglio le persone . ripaga l’intera comunità nel corso del tempo, aiutando lo sviluppo economico e sociale.

In Emilia-Romagna il sistema regionale delle politiche per le persone con disabilità si è sviluppato a partire dai quattro ambiti fondamentali della salute, dei servizi sociali, dell’istruzione e del lavoro, per poi estendersi a tutti i principali ambiti di partecipazione alla vita sociale (sport, turismo, comunicazione, ecc.).

I risultati raggiunti sono messi in discussione dai tagli dei finanziamenti agli enti locali imposti dal governo nazionale e la stessa prospettiva (“federalismo fiscale”) appare piena di incognite e rischi.

 

 

I decreti attuativi in materia di fiscalità municipale e regionale, in corso di approvazione, delineano il nuovo sistema di finanziamento dei diversi livelli di governo, ma per quanto attiene le politiche sociali non affrontano il tema di quali debbano essere le funzioni/servizi garantiti sull’intero territorio nazionale (i livelli essenziali delle prestazioni previsti dall’art.117 della costituzione), dell’entità del loro finanziamento (il fabbisogno finanziario) e della ripartizione dello stesso fra i vari livelli di governo (in particolare fra regione e comuni).

Il rischio concreto è che si profili un federalismo al “ribasso”, in cui il sistema dei servizi sociali non venga tutelato ne’ dal punto di vista delle risorse, né da quello della garanzia dei diritti dei cittadini.

Complessivamente dal 2007 a 2010 i fondi destinati alle politiche di welfare hanno subito una diminuzione del’78%. Il Fondo per le non autosufficienze di euro 400 milioni nel 2011 è stato azzerato; il Fondo straordinario per i servizi socio-educativi non risulta più finanziato addirittura dal 2010.

 

 

 

 

In sintesi questo il trend:

 

FONDI NAZIONALI AREA SOCIALE

(Bilancio di Previsione dello Stato . Milioni di euro)

2008 2010 2011 2013

Fondo nazionale politiche sociali 929,3 435,3 273,9 44,6

Fondo politiche famiglia 346,5 185,3 51,5 31,4

Fondo servizi socio-educativi prima infanzia 100,0 - - -

Fondo Infanzia e adolescenza 43,9 40,0 39,2 40,0

Fondo pari opportunità 64,4 3,3 17,2 17,2

Fondo non autosufficienze 300,0 400,0 - -

Fondo servizio civile 299,6 170,3 110,9 113,0

Fondo politiche giovanili 137,4 94,1 12,8 10,6

Fondo inclusione immigrati 100,0 - - -

Fondo per l'affitto 205,6 143,8 32,9 14,3

TOTALE 2.526,7 1.472,1 538,4 271,1

 

La regione Emilia-Romagna è riuscita finora a contrastare questa erosione stanziando risorse regionali aggiuntive, a partire dal 2009, attraverso l’istituzione del fondo straordinario a contrasto della crisi economica (5 milioni nel 2009, 22 milioni nel 2010 e 22 milioni nel 2011).

Penso che occorra battersi per garantire una diffusione omogenea ed equa dei servizi sull’intero territorio nazionale. Viviamo in un paese in cui la spesa pro-capite media destinata dai comuni ad interventi e servizi sociali nel 2007 era pari a 107,8 con valori che vanno da 26,2 euro della Calabria a 268,8 euro della provincia autonoma di Trento. Il federalismo non può essere un processo al ribasso.

Bisogna considerare Il welfare non come un costo ma come un fattore di crescita e coesione sociale. Nelle Regioni con più servizi, oltre che maggiori livelli di benessere e coesione sociale si registrano, ad esempio, anche più elevati tassi di occupazione, in particolare femminile.

 

Insomma, ci sarà da combattere per garantire i diritti dei cittadini più deboli e per cambiare molte delle politiche nazionali di distruzione dei sistemi di protezione sociale.

Per questo nessuno si deve voltare indietro: il nostro futuro dipende dall’impegno che tutti – ognuno per la sua parte – profonderanno nel promuovere una visione solidale della società.

E questo il CAD …… lo ha nel suo DNA.

 


 

MODENA: IL CAD IN PRIMA LINEA AL FIANCO DEI BAMBINI DISLESSICI

Il presidente Provinciale Renato Palmieri, con la collaborazione della segretaria organizzativa Tessitore Angela e la vicesegretaria Sandra Gibertoni, ha incontrato i genitori del Comprensorio della Ceramica di Sassuolo sul problema della dislessia.I comuni coinvolti presentano dei gravi deficit in merito a tale problema, non riuscendo a sostenere i genitori con figli dislessici.Il Cad Sociale di Modena insieme al capo dipartimento Affari Sociali Teresa Lauda, si sta attivando tramite risorse umane e progetti attualmente acquisiti per provvedere dei fondi da utilizzare in soluzioni strumentali a tale disagio.Attraverso l'unione di vari gruppi e un profondo percorso di socialit, sensibilizzazione e salvaguardia, valori che hanno sempre contraddistinto la nostra associazione, difenderemo con forza questo disagio.La nostra filosofia trova la sua base nelle pari opportunit e il nostro obiettivo di innaffiare le radici di un futuro migliore.I BAMBINI SONO IL NOSTRO FUTURO, esseri innocenti che meritano il massimo rispetto e di cui noi siamo responsabili; per questo noi daremo il massimo per difenderli, aiutarli e preservarli.
Interviene il Presidente Nazionale Salsano: l'esempio dei Caddiani di Modena ci sprona a lavorare ed a credere in un futuro sicuramente migliore di questo. Angela, Sandra, Teresa ed il coraggioso Renato sono la nostra bandiera.
Grazie Ragazzi

MODENA: IL PRESIDENTE DEL CAD PROVINCIALE “RENATO PALMIERI” PROMUOVE LA MOSTRA D’ARTE “Radici” di Loredano Bernardi

Il Presidente Gerardo ROSA SALSANO ha incontrato a MODENA il Neo Presidente RENATO PALMIERI, già segretario Organizzativo e protagonista della costruzione del CAD in Provincia di Modena. Oggi Renato lancia a Modena un grande evento, una Mostra sulle opere di un grande artista.

Interviene il Neo Presidente Palmieri: “Come tutte le opere dell’uomo esse nascono da un’emozione,da un’idea,questa nondimeno prende vita dalla passione ed ispirazione dell’artista. Le Radici terrose e sfilacciate,contorte nelle forme costruite per insinuarsi fra le zolle di terra,vengono ripulite e interpretate,condotte per mano verso la loro forma finale,l’opera d’arte che Loredano Bernardi propone in mostra.

Loredano Bernardi,stimato stilista negli anni a cavallo tra i ’60 e i ’70,nella sua maturità mutua dalla natura stessa del territorio dove vive l’ispirazione per iniziare e continuare per anni la sua ricerca artistica. Ricerca volta ad estrapolare,come lo scultore dalla roccia,la forma d’arte nascosta ed affiorante al tempo stesso nelle radici ritrovate sulla riva del fiume Panaro,vestigia e simbolo della forza vivificatrice della natura,ma non solo. Le radici in questo contesto diventano anche il simbolo del rapporto necessario tra storia e presente del territorio in cui si vive,simbolo di saldezza e continuità indispensabili,di armonia in divenire.

La mostra d’arte “Radici” di Loredano Bernardi vorrebbe però essere solo il primo passo di un progetto ampio,il Progetto “Radici”, e questo è uno dei progetti che intendo completare per il 2011.

Parte del ricavato della vendita delle opere verrebbe essere infatti destinato alla creazione di un progetto artistico di vasto respiro. Tale progetto,che si vorrebbe esteso all’intera Unione di Terre di Castelli,vorrebbe mirare,con il sostegno congiunto delle amministrazioni, alla creazione di un corso di teatro e alla promozione di un concorso artistico. Entrambi i progetti assolvono l’esigenza da parte nostra di sviluppare percorsi stimolanti la socialità e la salute del cittadino: attraverso il teatro come forma terapeutica della personalità e dell’espressione di se in relazione agli altri; attraverso il concorso artistico come veicolo di espressione dell’io in relazione al territorio e stimolo all’esplorazione del medesimo.

 

Conclude il presidente Salsano: il Progetto “RADICI” è un messaggio forte e deciso. Si vuole trasmettere ,attraverso tali iniziative, la necessità di avere un’arte non semplice vezzo di pochi,ma parte integrante della vita quotidiana e sociale, e indispensabile supporto all’educazione e allo sviluppo della maturità dell’essere umano.

La Cultura al Servizio del Sociale nel segno del Volontariato Politico.

 

 

MODENA: IL CAD PROVINCIALE PARTE CON UN PRIMO GRANDE OBIETTIVO “RIPRISTINARE IL PREMIO CARLOTTA”

Il Presidente Gerardo ROSA SALSANO ha incontrato a MODENA il GRUPPO DIRIGENTE DEL CAD LOCALE coordinato dal segretario organizzativo RENATO PALMIERI .

La sede è stata già individuata ed è stata messa a disposizione da un imprenditore locale.

 

Interviene il Segretario PALMIERI: Avere nel gruppo dirigente provinciale Elisa e Mauro è già un buon punto di partenza. Con Loredano Bernardi poi faremo sicuramente molto per questa provincia. Ripristinare il Premio Carlotta, riportarlo ai suoi antichi splendori(anni 70 e 80), sarà la nostra grande sfida.

Interviene ELISA LO PORTO: Spero che con il CAD posso finalmente realizzare il mio sogno nel cassetto, il progetto “NORD-SUD-EST-OVEST, VOLONTARIAMO TUTTI INSIEME CON UN CUORE COMUNE” e il cuore ora l’ho trovato, è il CAD.

Con il CAD preparerò spettacoli teatrali, musicali, mostre d’arte, conferenze e tutto ciò che potrà essere ritenuto educativo a livello sociale.

Conclude il Presidente Salsano: Il progetto di Elisa e Renato e quello di Loredano daranno al CAD la benzina per accendere i motori del CAD anche in questa provincia.

Questa volta però le conclusioni le lascio al gruppo dirigente di Modena: “se pensiamo l’uomo come ad un albero ci accorgiamo che ogni pianta possiede una RADICE, ognuna delle quali è unica, ma piu’ il terreno è povero più l’albero ha dovuto lottare per vivere, di conseguenza le sue radici saranno più forti, più lunghe, estrose nella loro ricerca dell’acqua che è la vita, e Loredano Bernardi con le sue sculture è la più chiara dimostrazione di questa realtà in natura”. NOI DI MODENA ….. CI SIAMO

MODENA: L’ASSOCIAZIONE CULTURALE RADICI ADERISCE AL CAD

Il Presidente del CAD Italia, Gerardo Rosa Salsano, ha incontrato il Presidente dell’Associazione Culturale RADICI, “RENATO PALMIERI.

 

Interviene il Presidente Palmieri: l’Associazione RADICI persegue le seguenti finalità: diffondere la cultura musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra enti, istituzioni, associazioni,autori, educatori e operatori sociali.

L'Associazione - per il raggiungimento dei suoi fini - intende realizzare varie attività, tra le quali:

Promozione culturale - Convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, concerti, lezioni, corsi musicali, musicoterapia;

Attività formativa - Sessioni di aggiornamento teorico/pratico per educatori, insegnanti, operatori sociali, nei settori della musica, delle arti figurative, letterarie, teatrali e cinematografiche, con la contemporanea istituzione di gruppi di studio e di ricerca;

Attività editoriale e promozionale - Realizzazione e pubblicazione di newsletters, atti convegnistici, di seminari, di studi multidisciplinari effettuati e di attività di ricerca eseguite.

Ringrazio il CAD e il suo presidente per la grande possibilità che darà a Radici nell’espletare gli obiettivi prefissi.

Interviene Salsano: Caro RENATO il CAD si batte per il miglioramento della Cultura e per la sua liberalizzazione.

La tua associazione avrà un importante compito nel CAD, “prototipare l’innovazione culturale nel mondo del sociale”.

Il CAD è divenuto ormai un grande laboratorio,benvenuto al nostro Tavolo e buon lavoro