DIREZIONE GENERALE RAPPORTI ISTITUZIONALI E PARLAMENTARI


Direzione Generale Nazionale               Dr. Claudio Fanchin

 

 

 

 

 

 

 

 

Il CAD con questo Dipartimento si arricchisce di un altro tassello fondamentale per la vita di una Associazione che vuole sempre più contare nella vita del nostro paese.

 

Con le Istituzioni bisogna dialogare e condividere azioni e progetti, e con questa logica che il Presidente Salsano ha incontrato a Milano il dr. Claudio Fanchin.

 

Con la sede istituzionale su Milano si apriranno fronti di dialogo con il mondo che produce e che di certo attualmente non guarda al Sud del paese.

 

Bisogna ricreare le condizioni per la concertazione sociale ed economica, l’Italia che lavora con quella che vuole lavorare, l’Italia che produce con quella che vorrebbe produrre ma sicuramente impedita da situazioni sociali ben risapute da tutti noi.

 

Dobbiamo agganciarci al carro vincente e questa volta lo faremo rimanendo a Sud, cercando di attuare la tanto agoniata filosofia CADDIANA che piace alla Canuto e al Presidente Salsano.

 

A Milano, sede del Cad Istituzionale, vedrà impegnato mensilmente il Presidente Salsano, dove con la direzione del dr. Claudio fanchin, si incontreranno le istituzioni, gli imprenditori, si visioneranno i progetti, si provvederà alla stesura dei programmi.

 

Un vortice di opportunità per tutti.

  

 


CAD NAZIONALE RAPPORTI ISTITUZIONALI E PARLAMENTARI

Nuovo bando del Ministero della ricerca: Smart Cities and Communities and Social Innovation

Nuovo bando del Ministero della ricerca: Smart Cities and Communities and Social Innovation

 

Il MIUR ha pubblicato un nuovo bando per le Città intelligenti rivolto a tutto il territorio nazionale.

Con il nuovo Avviso per la presentazione di Idee progettuali per "Smart Cities and Communities and Social Innovation" (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012), assegna 665,5 milioni di euro (di cui 170 Meuro di contributo nella spesa e 485,5 Meuro per il credito agevolato) aperto a imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca con sedi operative su tutto il territorio nazionale.

Le idee dovranno proporre interventi e sviluppare modelli per risolvere problemi di scala urbana e metropolitana negli ambiti individuati dal MIUR (Sicurezza del Territorio, Invecchiamento della Società, Tecnologie Welfare ed Inclusione, Domotica, Giustizia, Scuola, Waste Management, Tecnologie del Mare, Salute, Trasporti e Mobilità Terrestre, Logistica Last-Mile, Smart Grids, Architettura Sostenibile e Materiali, Cultural Heritage, Gestione Risorse Idriche, Cloud Computing Technologies per Smart Government).

Una quota della dotazione finanziaria - pari a 25 milioni di euro - è destinata ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare Progetti di Innovazione Sociale.

La scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è stata fissata al 9 novembre 2012, mentre i Progetti di innovazione sociale possono essere presentati fino al 7 dicembre 2012.

 

CORDIALI SALUTI

CLAUDIO FANCHIN

 


LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONE POSSONO CONTINUARE A CHIEDERE IL DURC.
Il Durc non è autocertificabile e le amministrazioni possono richiederlo all'interessato, per poi verificarne il contenuto. Al pasticciaccio brutto causato al rilascio del Durc dalla legge 183/2011 cerca di metterci una pezza il ministero del lavoro, Direzione generale per l'attività ispettiva, con la nota 16 gennaio 2012, n. 619. Difficile, tuttavia, non concludere che la toppa non è sufficiente a tappare il buco. Il problema sorge dalle modifiche che la legge di stabilità ha apportato alle norme in tema di documentazione amministrativa, fissando il principio della cosiddetta «desertificazione»: in altre parole, mai più le pubbliche amministrazioni, per gestire le procedure di propria competenza, potranno chiedere o comunque utilizzare certificati. Questi sono validi solo nei rapporti tra i privati. La riforma, tendente a produrre una condivisibile semplificazione per i cittadini, è tuttavia incompleta e frettolosa, perché trascura discipline particolari, quali proprio il regime del Documento unico di regolarità contributiva, fondamentale per le procedure di gara, per esempio.
Il codice dei contratti impone alle amministrazioni appaltanti di verificare le dichiarazioni sostitutive rilasciate dalle imprese in sede di gara circa la regolarità della posizione contributiva e l'unico sistema allo scopo è richiedere il Durc. Ma il Durc è un certificato, dunque, Inps, Inail e Cassa edile non potrebbero rilasciarlo senza la dicitura da inserire obbligatoriamente in tutti i certificati, la quale ricorda che le pubbliche amministrazioni non possono utilizzarli in quanto nulli. Un bel rompicapo, che il ministero del lavoro cerca di risolvere sostenendo, con la circolare 619/2012, che il Durc non è assolutamente sostituibile con una dichiarazione sostitutiva rilasciata dall'interessato, circa la propria posizione contributiva. Il ministero del lavoro cerca di motivare la propria posizione spiegando che la nozione di certificato fa sempre e solo riferimento a stati, qualità personali e fatti oggettivamente riferibili alla persona, che dunque non può non conoscere. Non sarebbero, di conseguenza, oggetto di dichiarazione sostitutiva le informazioni connesse al Durc, che non è, spiega il ministero, «la mera certificazione dell'effettuazione di una somma a titolo di contribuzione», bensì «una attestazione dell'Istituto previdenziale circa la correttezza della posizione contributiva di una realtà aziendale effettuata dopo complesse valutazioni tecniche di tipo contabile».
Le valutazioni di un organismo tecnico non possono essere oggetto di un'autodichiarazione, perché essa non avrebbe a oggetto stati, fatti o qualità strettamente personali. La chiusura della circolare, allora, è nel senso che le pubbliche amministrazioni possono acquisire un Durc da parte del soggetto interessato, ma non un'autocertificazione; per poi vagliare i contenuti di questo Durc con le stesse modalità previste per le verifiche delle autocertificazioni. Si tratta di conclusioni, però, impossibili da condividere. Intanto, il Durc è senza ombra di minimo dubbio un certificato: così prevede espressamente, infatti, 6, comma 1, del dpr 207/2010, norma non certo derogabile da nessuna direttiva o circolare. Inutile affermare che il Durc è un'«attestazione», per negarne la natura di certificato. Attestazione significa esattamente certificato: viene dal latino ad-testari, portare notizie certe a conoscenze di altri, cioè, appunto, certificare. La nota del ministero, poi, si pone in insanabile diretto contrasto con l'articolo 44-bis del dpr 445/2000, l'articolo 16-bis, comma 10, del dl 185/2008, convertito in legge 2/2009 e dall'articolo 6, comma 3, del dpr 207/2010: tutte norme volte a imporre alle amministrazioni di acquisire «d'ufficio» il Durc. Il che, simmetricamente, costituisce un divieto a chiederlo ai privati, e l'obbligo di acquisirlo richiedendolo solo alle amministrazioni competenti.Se l'intento del ministero consiste nel sottrarre a responsabilità penali e amministrative le amministrazioni che richiedono e continuano a utilizzare il Durc nonostante e in contrasto alle norme vigenti, la cosa è positiva, visto che si consente di non bloccare l'attività amministrativa. È necessario, però, sottolineare che dovrebbe essere compito del legislatore, compito non più rinviabile, disporre una regolamentazione speciale per il Durc, sottraendolo alle nuove regole per i certificati.

Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari


EXPO FERROVIARIA A MARZO 2012


Nel mese di Marzo 2012 si terrà a Torino l'esposizione internazionale dell'industria delle ferrovie e delle metropolitane Expo Ferroviaria. Sono attesi 350 espositori provenienti da vari mercati esteri e oltre 6 mila visitatori.Nell'occasione si terrà anche il Premio Internazionale Attilio Odero per  l'Innovazione e la Ricerca Tecnologica nell'Industria delle Ferrovie e delle Metropolitane.Organizzazione promossa dalla società Mack Brooks Exhibitions (società inglese leader mondiale nell'organizzazione di fiere ferroviarie) .


 Saronno presenti ospiti illustri:

 Nguyen Huu Bang Presidente della società Vnr  Vietnam Railways,
 
 Suleyman Karaman Presidente della società Turkish
State Railways,
 Alejandro Legarda Zaragueta Direttore Generale della
società Caf Costrucciones Auxiliar Ferrocarriles.

A riceverli l'Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro  Moretti e il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota.DIRETTORE GENERALE

Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari


POLITICHE SOCIALI E VOLONTARIATO

POLITICHE SOCIALI: RIPARTITO FONDO 2011

Il Fondo nazionale per le politiche sociali per l'anno in corso, mette
in campo risorse per un valore complessivo di oltre 218 milioni di euro.
Lo stabilisce il decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta ufficiale
del 16 agosto 2011. Il mancato utilizzo delle risorse comporta la revoca
dei finanziamenti. Il Fondo nazionale per le politiche sociali è
la fonte nazionale di finanziamento degli interventi di assistenza alle
persone e alle famiglie.
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VOLONTARIATO, LINEE DI INDIRIZZO E FINANZIAMENTO DI PROGETTI

Duemilionitrecentomila euro per il finanziamento di progetti sperimentali
di volontariato destinati allo sviluppo di servizi alla persona e alla
comunità. Come avviene ogni anno, anche per il 2011, il ministero
del lavoro e delle politiche sociali ha definito le Linee di indirizzo
per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato. Le associazioni
possono ottenere il finanziamento di progetti presentando le domande entro
il 4 ottobre.  Nella Direttiva pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del
19 agosto 2011, sono definiti i requisiti per l’accesso al finanziamento.
 


DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


MANOVRA BIS: COSA CAMBIA DOPO GLI EMENDAMENTI PRESENTATI DAL GOVERNO

Due sono sostanzialmente le differenze tra il testo della manovra - varata
dal governo a ferragosto per fronteggiare la crisi e la speculazione finanziaria
– e il provvedimento attualmente all’esame del Parlamento. La
prima riguarda il gettito della 'Robin Hood Tax', il prelievo fiscale a
carico delle imprese energetiche, che andrà interamente agli enti
locali. La seconda riguarda il contributo di solidarietà sui redditi
più alti nel settore privato che è stato sostituito da più
stringenti norme antievasione.

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GIUSTIZIA CIVILE: APPROVATO IN VIA DEFINITIVA IL DECRETO CHE RIDUCE A 3
I RITI PROCESSUALI

D’ora in poi, in materia di giustizia civile, ci saranno solo tre
riti processuali al posto degli attuali 33. Il Consiglio dei ministri del
primo settembre ha approvato in via definitiva un decreto legislativo che
razionalizza e semplifica la normativa processuale introdotta dalla legislazione
speciale, raccogliendo in un unico testo normativo, tutte le disposizioni
che disciplinano rispettivamente le controversie in materia di rapporti
di lavoro, nel rito sommario di cognizione e nel rito ordinario di cognizione.

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SCUOLA: LE NOVITÀ PER L’ANNO SCOLASTICO 2011/2012

Oltre 7 milioni gli alunni che si preparano ad affrontare il nuovo anno
scolastico. 59 istituti tecnici superiori costituiti in quasi tutte le
regioni italiane che prevedono una forte connessione col mondo aziendale
e periodi di stage in azienda; aumento del  numero di docenti di sostegno
che si attesta a 94.430 unità. Inoltre, dal prossimo anno partiranno
i nuovi percorsi per chi vuole diventare insegnante e conseguire un’abilitazione.
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DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


SACCHETTI DI PLASTICA: UN DISEGNO DI LEGGE NE REGOLA IL DIVIETO E NE PROMUOVE IL RIUSO
 
Regolare il divieto di commercializzazione delle buste di plastica non
biodegradabili e promuovere le politiche del riuso. E’ quanto prevede
lo schema di disegno di legge in materia di divieto di commercializzazione
di sacchi non biodegradabili per asporto merci approvato dal Consiglio
dei Ministri il 3 agosto 2011. Il provvedimento chiarisce alcuni aspetti
tecnici relativi alla composizione dei sacchetti e prevede sanzioni specifiche
in caso di mancato rispetto del divieto.
 




DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


CODICE ANTIMAFIA APPROVATO DEFINITIVAMENTE DAL GOVERNO
 
Raddoppiata la validità dell'informazione antimafia che passa da
6 a 12 mesi, ampliato l'elenco delle situazioni dalle quali il prefetto
può desumere il tentativo di infiltrazione mafiosa, istituzione
di una "Banca dati unica della documentazione antimafia". Queste
alcune delle novità contenute nel Codice delle leggi antimafia e
delle misure di prevenzione approvato in via definitiva dal Consiglio dei
Ministri del 3 agosto. Nel provvedimento sono state accolte 11 proposte
avanzate dal comitato per il coordinamento e dalle varie commissioni parlamentari.
 
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DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


CIPE, SBLOCCATI FONDI FAS: AL VIA LAVORI PER OLTRE 7 MILIARDI DI EURO
 
Il CIPE nella seduta del 3 agosto ha stanziato oltre 7 miliardi di euro
per la realizzazione di infrastrutture regionali ed interregionali indicate
nel Piano nazionale per il sud. Tra le opere finanziate: 790 milioni di
euro per il tratto ferroviario veloce Napoli-Bari, 240 milioni di euro
per potenziare il collegamento ferroviario Salerno-Reggio Calabria e 482
milioni di euro per la ferrovia Catania-Palermo. Complessivamente le opere
sbloccate dal Comitato sono 134 per un volume di investimenti di circa
30 miliardi di euro.
 

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 

 


MULTIPROPRIETÀ: NUOVE NORME A TUTELA DEI CONSUMATORI

Maggiori tutele per chi stipula contratti di multiproprietà, contratti
relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine e contratti di rivendita
e di scambio: entra in vigore il 21 giugno 2011 il Decreto legislativo
n. 79/11 che modifica il Codice del Consumo, emanato con il Decreto legislativo
6 settembre 2005, n. 206. Il provvedimento attua la direttiva 2008/122/CE. 
Viene, quindi, data attuazione alla disciplina europea che uniforma questo
istituto, prevedendo una maggiore trasparenza nei contratti e un’accresciuta
tutela dell’acquirente, anche estendendo la multiproprietà
a beni diversi dagli immobili quali chiatte, roulotte o navi da crociera.
Se un contratto di multiproprietà, un contratto relativo a un prodotto
per le vacanze di lungo termine o un contratto di rivendita o di scambio
viene offerto al consumatore in persona, nell’ambito di una promozione
o di un’iniziativa di vendita, l’operatore deve indicare chiaramente
nell’invito lo scopo commerciale e la natura dell’evento; durante
l’evento, in qualsiasi momento devono essere disponibili per il consumatore
informazioni accurate e sufficienti, in maniera chiara e comprensibile, 
in tempo utile prima che egli sia vincolato da un contratto o da un’offerta;
vengono introdotti appositi formulari informativi, uno per ciascuna tipologia
contrattuale, da utilizzare per le informazioni contrattuali. Un modello
di formulario separato dal contratto faciliterà il diritto di recesso
da parte del consumatore.


DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 

 


150° DELL’UNITÀ D'ITALIA: UN PREMIO STORICO LETTERARIO
APERTO A TUTTI I CITTADINI

In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia,
la Federazione DIRPUBBLICA bandisce un concorso aperto a tutti i cittadini
per premiare un componimento storico-letterario ispirato al “Ruolo
dei Pubblici funzionari nel lungo processo di unificazione sociale e culturale
dopo il 1861”.
Anche se l’impiego negli Uffici del Regno d’Italia non aveva
i connotati pubblicistici attribuiti in seguito dalla Costituzione repubblicana,
il titolo allude al ruolo di coloro che, con il proprio lavoro civile (nelle
Scuole, nei Comuni, nei Ministeri, negli Ospedali) hanno contribuito all’unificazione
morale della Nazione e a “fare gli Italiani” dopo l’avvento
dello Stato unitario. L’opera premiata sarà riprodotta in almeno
mille copie e diffusa nei più importanti uffici della Pubblica Amministrazione
italiana; l’autore del lavoro riceverà un premio simbolico
in denaro di mille euro. Chiunque può concorrere al riconoscimento
del Premio. La consegna dei lavori dovrà avvenire entro il 31 ottobre
2011, e i lavori della Commissione aggiudicatrice si concluderanno entro
il 30 novembre 2011; la premiazione avverrà, con cerimonia ufficiale,
entro il 15 dicembre 2011. Il componimento deve essere inviato per e-mail
all’indirizzo comunicazione@dirpubblica.it. Contestualmente deve essere
inviata una copia cartacea, siglata in tutte le pagine ed accompagnata
dalla dichiarazione di proprietà letteraria del lavoro nonché
dalla liberatoria per la diffusione e la pubblicazione

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


QUALITÀ DELL'AMBIENTE URBANO, PRESENTATO IL RAPPORTO ISPRA

 

Sfruttamento del suolo e produzione di rifiuti continuano ad aumentare nelle grandi città italiane, mentre diminuiscono i consumi d’acqua e le emissioni in atmosfera. Questi alcuni dei dati contenuti nel VII Rapporto sulla Qualità dell’ambiente urbano , presentato il 9 giugno 2011 dall’Ispra, l’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Rapporto, attraverso lo studio della qualità ambientale di 48 capoluoghi di provincia, è rappresentativo nella sua analisi di tutto il territorio nazionale; è prodotto dell'intero sistema delle Agenzie Ambientali ( ISPRA/ARPA/APPA) e condiviso anche con ANCI, ACI e ISTAT, condivisione che ne rafforza il ruolo di strumento sempre più utilizzato per le decisioni sulla pianificazione, programmazione e gestione dell'ambiente e del territorio urbano. La qualità dell'ambiente urbano è stata studiata e analizzata approfondendo numerose tematiche fra cui: fattori demografici, suolo, rifiuti, rischio industriale, acqua, emissioni e qualità dell'aria, cambiamenti climatici, trasporti e mobilità, inquinamento. L’uomo influisce sull’ambiente modificandolo continuamente per adattarlo alle proprie esigenze: questo fenomeno, si legge nelle pagine del Rapporto, prende il nome di “antropizzazione”. Tra gli aspetti che incidono sul consumo delle risorse e sulla qualità dell’ambiente la consistenza della popolazione, il suo incremento o decremento e la sua concentrazione sul territorio. -------------------------------------------------------------- DIRETTORE GENERALE Claudio Fanchin Rapporti Istituzionali e Parlamentari


CAD NAZIONALE

RAPPORTI ISTITUZIONALI E PARLAMENTARI

BANDI E GARE


NOTIZIE VARIE


Nasce un'unita' investigativa sulle scommesse sportive

La decisione al Viminale, nel corso di una riunione tra il ministro dell'Interno ed i vertici del calcio e dello sport italiano. Obiettivo: raccogliere informazioni e valutare le segnalazioni di anomalie che provengono dai concessionari delle scommesse

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Cittadinanza, i chiarimenti sulla procedura di riconciliazione tra richiedente straniero e coniuge italiano. Valutati il profilo di inammissibilita' ed il rispetto dei tempi procedurali

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Centumcellae 2011', un'esercitazione di difesa civile tra Roma e Civitavecchia

Verificate le capacita' di comando e i flussi comunicativi tra sedi centrali e periferiche

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Nascono poli archivistici territoriali per i ministeri Interno,

Giustizia e Beni Culturali, nonche' per altri uffici statali ed enti locali

La razionalizzazione della gestione dei documenti ottimizzera' i servizi al cittadino

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Usura, firmato a Venezia un protocollo regionale: L'intesa tra i prefetti del Veneto, Abi e Banca d'Italia, con l'adesione di istituti bancari e creditizi, Confidi, Unioncamere ed associazioni di categoria, rafforza il sistema di prevenzione in difesa di imprese e famiglie

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


SALUTE: I CONSIGLI DEL MINISTERO SUL BATTERIO ESCHERICHIA COLI

Situazione sotto controllo, non ci sono rischi in Italia di infezioni causate
dal batterio – al momento circoscritto nella zona di Amburgo nella
Germania del nord. Il ministro Fazio ha ricordato come l'Italia abbia un
efficiente sistema di sorveglianza sindromica in grado di segnalare e curare
tempestivamente eventuali casi. Ad oggi non è giunta nessuna segnalazione
di infezione da parte di questo ceppo di batterio E.coli, né nella
popolazione italiana residente, né in turisti provenienti dalla
Germania. Tuttavia, il ministero della Salute a titolo precauzionale ha
allertato le Regioni, le strutture sanitarie e gli uffici sanitari alle
frontiere, responsabili dei controlli sulle importazioni alimentari e suggerisce
alla popolazione italiana, di mantenere le normali norme igieniche: lavarsi
frequentemente le mani dopo aver maneggiato alimenti; lavare a fondo le
verdure; evitare il consumo di carne cruda; lavare bene coltelli, taglieri
e altri utensili usati per la preparazione dei cibi; evitare di utilizzare
senza lavare lo stesso tagliere e/o utensile per più alimenti; lavare
bene le mani prima di manipolare i cibi e dopo aver usato la toilette.

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 

 


OPERAZIONI BANCARIE: LE PRESCRIZIONI DEL GARANTE SULLA PRIVACY DEI CLIENTI

Dopo aver accolto numerose istanze da parte dei cittadini ed aver effettuato
ispezioni nelle banche, il garante della privacy interviene con un apposito
provvedimento sulla tracciabilità delle informazioni bancarie dando
alcune regole in merito al tracciamento degli accessi ai dati bancari.
Il provvedimento è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale del
3 giugno 2011. Per assicurare il controllo delle attività svolte
sui dati dei clienti da ciascun incaricato del trattamento, devono essere
adottate idonee soluzioni informatiche che comprendano la registrazione
dettagliata, in un apposito log, delle informazioni riferite alle operazioni.
Il file log deve tracciare, per ogni operazione di accesso, almeno le seguenti
informazioni:- il codice identificativo del soggetto che ha eseguito l'accesso;-
la data e l'ora di esecuzione;- il codice della postazione di lavoro utilizzata;-
il codice del cliente interessato dall' operazione di accesso;- la tipologia
del rapporto contrattuale del cliente cui si riferisce l'operazione (numero
del conto corrente, fido/mutuo, deposito titoli). Viene stabilito che il
periodo di conservazione dei log di tracciamento delle operazioni non sia
inferiore a 24 mesi dalla data di registrazione dell'operazione, in quanto
un periodo di tempo inferiore non consentirebbe agli interessati di venire
a conoscenza dell'avvenuto accesso ai propri dati personali.

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 

 


BILANCIO PUBBLICO: UN DECRETO PER ARMONIZZARE I SISTEMI CONTABILI DELLE AMMINISTRAZIONI

Un Piano dei conti integrato e definito in coerenza con il sistema delle
regole contabili, nazionali ed internazionali e un piano sui risultati
attesi di bilancio per illustrare gli obiettivi di spesa, misurarne i risultati
e monitorare l’effettivo andamento in termini di servizi forniti e
interventi realizzati. A questo tende il decreto approvato in via definitiva
dal Consiglio dei ministri del 31 maggio 2011 sull’adeguamento e l’armonizzazione
dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni
pubbliche. Le amministrazioni pubbliche, nel dare piena attuazione ai principi
contabili generali perseguono gli obiettivi di promuovere l'armonizzazione
delle procedure contabili, connesse ai diversi sistemi contabili e di bilancio,
al fine di rappresentare in maniera veritiera e corretta, attraverso il
sistema dei bilanci, le scelte programmatiche, amministrative e gestionali
dell'amministrazione; coordinare i principi contabili generali con quelli,
relativi al consolidamento dei conti delle amministrazioni pubbliche; consentire
ai gestori dei sistemi contabili e di bilancio, nonché ai responsabili
dei servizi finanziari, l'applicazione corretta ed efficace delle norme;
coadiuvare gli organi di revisione e di controllo nel verificare che il
sistema dei bilanci e le relative informazioni contabili pubbliche risultino
conformi ai principi di efficienza e di efficacia; assistere gli utilizzatori
del sistema dei bilanci pubblici nell'esame delle informazioni in essi
contenute.

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


SALUTE: NEL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE VINCE LA PRIVACY

In tema di privacy e salute, sono tante le domande che vengono quotidianamente
poste all'attenzione del Garante per la protezione dei dati personali da
parte di pazienti e personale sanitario. Per agevolare le attività
degli operatori del settore sanitario e migliorare la qualità dei
servizi offerti a chi accede a studi medici, ospedali, farmacie e a qualunque
altro luogo di analisi o cura, il Garante ha pubblicato il vademecum «Dalla
parte del paziente. Privacy: le domande più frequenti», è
suddiviso in sette parti: - Il paziente informato; - Informazioni sulla
salute; - In attesa; - Telecamere e internet; - La salute dei dipendenti;
- HIV; - Sanità elettronica. Al termine della guida è stato
inserito un breve ma utilissimo glossario che spiega i termini tecnici
maggiormente utilizzati. Chi vuole approfondire gli aspetti legati alla
tutela della privacy in ambito sanitario può consultare il Codice
della privacy, la documentazione e i provvedimenti pubblicati sul sito
internet www.garanteprivacy.it oppure contattare direttamente gli uffici
del Garante.

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


IL DECRETO CHE RIFORMA LE REGOLE PER LO SVILUPPO E LA COESIONE DELLE AREE SOTTOUTILIZZATE

Concentrazione tematica delle risorse, individuazione di un numero ristretto
di interventi strategici capaci di determinare effetti misurabili e durevoli
sul potenziale di sviluppo dei territori, definizione delle responsabilità
di ciascuno degli attori delle politiche di sviluppo, rafforzati poteri
di monitoraggio e di sostituzione in caso di inadempienza: questi alcuni
degli elementi di novità caratterizzanti il nuovo approccio alle
politiche di coesione che il Governo ha deciso di realizzare con il decreto
varato definitivamente dal Consiglio dei ministri del 19 maggio. Il decreto
attua quella parte della legge sul federalismo fiscale che individua risorse
aggiuntive ed interventi finalizzati alla promozione dello sviluppo economico
e della coesione sociale e territoriale delle aree sotto-utilizzate, secondo
l'articolo 119, quinto comma, della Costituzione. Il decreto disciplina
un nuovo quadro di strumenti procedurali e di assetti organizzativi volti
alla rimozione di squilibri economici e sociali, definendo regole di programmazione
per attuare una politica di coesione, propulsiva di sviluppo. Accrescere
l'efficacia degli interventi e aumentare la qualità della programmazione
diventano così imperativi morali dinanzi alle nuove scarsità
determinate dai vincoli alle finanze pubbliche che caratterizzeranno gli
anni a venire per tutti i paesi occidentali.
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DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 

 


I C E ( IN CASE OF EMERGENCY ) - FATE CIRCOLARE 

Informa : ICE ( In Case of Emergeny ) pseudonimo internazionale 
è sotto questo nome che bisognerebbe segnare sul proprio cellulare il numero delle persona che operatori delle ambulanze, carabinieri, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare.
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
 
Fate circolare la notizia.  

Scaricate il file e promuovete l’iniziativa 

Download
i c e.pdf
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ENERGIA: DECRETO INTERMINISTERIALE SU INCENTIVI PER FOTOVOLTAICO

E’ stato firmato il 5 maggio il decreto interministeriale che disciplina
le modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica
da impianti fotovoltaici. Il nuovo sistema si applica agli impianti fotovoltaici
che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e fino al
31 dicembre 2016, per un obiettivo indicativo di potenza installata a livello
nazionale di circa 23.000 MW, corrispondente ad un costo indicativo cumulato
annuo degli incentivi stimabile tra 6 e 7 miliardi di euro. Il regime di
sostegno è assicurato secondo obiettivi indicativi di progressione
temporale della potenza installata coerenti con previsioni annuali di spesa.
Possono beneficiare delle tariffe incentivanti: le persone fisiche; le
persone giuridiche; i soggetti pubblici; i condomini di unità immobiliari
ovvero di edifici. La tariffa percepita viene determinata dal momento dell'entrata
in esercizio dell'impianto, con la garanzia del rispetto dell’iter
di connessione da parte del gestore di rete, in conformità con i
tempi e le relativi sanzioni previste dall'Autorità per l'energia
elettrica e il gas. Il decreto prevede inoltre una serie di strumenti per
rafforzare e potenziare la filiera industriale italiana attiva nella produzione
di impianti fotovoltaici, quali: premialità per le installazioni
finalizzate alla sostituzione di amianto, per la realizzazione di impianti
in aree da bonificare o soggette a recupero ambientale, per i moduli su
barriere fonoassorbenti.

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 

 


FISCO: RATE PIÙ LUNGHE PER ANDARE INCONTRO A FAMIGLIE E IMPRESE


Più tempo per pagare le rate con il fisco. I contribuenti in ritardo
con le scadenze dei pagamenti possono prolungare fino a sei anni il periodo
di dilazione dei debiti fiscali e contributivi, se dimostrano di avere
avuto un peggioramento della loro situazione economica. Ricorrendo questa
condizione, quindi, hanno la possibilità di rimodulare l'originario
piano di rateizzazione dei debiti iscritti a ruolo, in caso di mancato
versamento della prima rata o, successivamente, di due rate consecutive.
Il beneficio è previsto dal decreto legge denominato "milleproproghe"
varato dal governo a fine dicembre. La richiesta di proroga, che può
essere presentata presso gli uffici degli agenti della riscossione compilando
gli appositi moduli e allegando la documentazione necessaria, è
circoscritta alle dilazioni definite prima dell'entrata in vigore della
legge di conversione del milleproroghe, cioè il 27 febbraio 2011;
se la richiesta di proroga riguarda debiti per un importo fino a 5mila
euro, sarà concessa in seguito a semplice domanda motivata, che
attesti il peggioramento della temporanea situazione di difficoltà
del contribuente; se il debito supera i 5mila euro, invece, l'accertamento
della temporanea situazione di difficoltà economica viene effettuato
differenziando il controllo in base alla categoria del richiedente (persona
fisica, ditta individuale, società di capitali, eccetera).

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


PRESTAZIONI SANITARIE DIRETTAMENTE IN FARMACIA

Dal 4 maggio  infermieri e fisioterapisti possono erogare specifici
servizi all'interno delle farmacie: è quanto dispone il Decreto   pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  n. 90 del 19 aprile 2011.
Le prestazioni possono essere erogate a  carico
del  Servizio  Sanitario  Nazionale,   sotto la vigilanza dei preposti
organi  regionali, previa prescrizione dei medici di medicina generale
e dei pediatri di libera scelta. Presso le farmacie sono erogabili dagli
infermieri: supporto alle  determinazioni analitiche di  prima  istanza,
rientranti nell'ambito dell'autocontrollo; effettuazione di   medicazioni
e di cicli inattivi intramuscolo; attività concernenti l'educazione
sanitaria e la partecipazione a programmi di consulenza, anche personalizzato;
iniziative finalizzate a favorire l'aderenza dei  malati  alle terapie.
A domicilio  del  paziente sono erogabili  dagli  infermieri,  le  prestazioni
prescritte dal medico di medicina  generale o dal pediatra di libera scelta.
Da parte sua,  il fisioterapista può erogare all'interno della farmacia
la definizione del programma prestazionale volto alla prevenzione, all'individuazione ed  al superamento del bisogno riabilitativo; l'attività terapeutica per  la  rieducazione  funzionale  delle disabilità  motorie,  psicomotorie e cognitive e viscerali; la verifica delle  rispondenze  della  metodologia  riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale. Alle farmacie è fatto obbligo di rispettare tutti i requisiti relativi ai  settori
professionali, sanitari e  tecnico-strutturali, previsti dalla normativa
statale, regionale e comunale  vigente.

 

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013

Il Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013 che indica
e descrive le azioni innovative per sostenere e accompagnare la crescita
economica e scientifica dell'Italia. Il PNR  punta all'integrazione
tra offerta e domanda di ricerca ed alla costruzione di una rete di piattaforme
e infrastrutture tecnologiche, anche per contrastare la crisi economica,
in un'ottica di collaborazione europea. Il contenuto operativo del
PNR consiste in un numero limitato ma significativo di Progetti Bandiera,
finanziati con risorse proprie degli Enti di Ricerca e con quota parte
del Fondo Agevolazione e Ricerca (FAR). Il Programma prevede misure a sostegno
del capitale umano del mondo della ricerca: definizione e attuazione
di un sistema a chiamata per la valutazione di progetti individuali; istituzione
di percorsi sperimentali per l'integrazione dei giovani ricercatori
in carriere permanenti; rientro dei ricercatori italiani dall'estero
e la cooptazione di competenze scientifiche straniere; potenziamento delle
scuole di dottorato internazionale in ricerca, per promuovere l'eccellenza
e ridurre l'età media degli addetti alla ricerca.

 A seguito dell'analisi dei principali trend scientifico-tecnologici dei Paesi
leader nella ricerca e nello sviluppo, il PNR promuove iniziative per l'innovazione
e per consolidare le leadership italiane in settori chiave delle nuove
tecnologie: consolidamento delle piattaforme tecnologiche nazionali strettamente
connesse alle analoghe strutture europee; sostegno ai distretti ad
alta tecnologia che coordinano, localmente, soggetti diversi aventi strategie
di sviluppo comuni; accompagnamento alla nascita di poli di eccellenza.

 

 

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


I RIFIUTI SPECIALI …. IN PILLOLE

Che cosa s’intende per rifiuto speciale? Qual è la forma prevalente di gestione e recupero di questo tipo di rifiuti? I rifiuti speciali sono tutti pericolosi? Le risposte a queste domande si trovano nel Rapporto
Rifiuti Speciali, a cura dell’Ispra che ha reso noti il 13 aprile scorso i dati sui rifiuti speciali relativi al 2008. In particolare, il Rapporto registra un calo della produzione dei rifiuti speciali pericolosi: quasi 70 mila (-0,6%) le tonnellate in meno registrate tra il 2007 ed il 2008 a fronte, però, di una crescita totale di rifiuti speciali di quasi 1,6 milioni di tonnellate (1,2%) per un totale di 138,7 milioni (rifiuti non pericolosi 72,4 milioni di tonnellate, pericolosi 11,3 milioni di tonnellate settore costruzioni e demolizioni 55 milioni). Di questi, quelli complessivamente gestiti nel 2008 (non pericolosi 91,7% e pericolosi 8,3%) ammontano ad oltre 143 milioni di tonnellate. In Italia la gestione dei rifiuti mostra una dimensione crescente nel tempo, fino a divenire talvolta vera e propria emergenza. Ma una risposta al problema, in senso positivo, viene oggi dal SISTRI, il sistema elettronico che consente di monitorare ed acquisire, in tempo reale, i dati sulla movimentazione dei rifiuti speciali, informando sulla gestione di quelli urbani, anche attraverso un efficace sistema di videosorveglianza sugli impianti di smaltimento del territorio. Per garantire la tracciabilità dei rifiuti speciali, a giugno di quest’anno diventa pienamente operativo il SISTRI, il sistema elettronico che consente di acquisire, in tempo reale, i dati sulla movimentazione dei rifiuti speciali, e che ci informa sulla gestione dei rifiuti urbani, anche attraverso un efficace sistema di videosorveglianza sugli impianti di smaltimento del territorio.

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 


Accesso al credito, finanziamenti

La Bei (Banca europea per gli investimenti) e BMps (Banca Monte dei Paschi di Siena) hanno firmato il 13 aprile 2011 a Roma iun accordo per il finanziamento dei progetti di medie e piccole dimensioni nel settore delle fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico.
L´ammontare complessivo messo a disposizione della raccolta Bei è di 200 milioni di euro.
Per la Bei l´accordo si inserisce in uno dei filoni tradizionali delle attività di supporto all´economia europea, il finanziamento di progetti destinati ad arginare i cambiamenti climatici attraverso strumenti rispettosi
dell´ambiente che valorizzano l´uso di fonti rinnovabili.
BMps e la controllata MPS Capital Service Banca per le imprese avranno il compito di valutare e gestire le domande di finanziamento e provvedere alle erogazioni attraverso la propria rete di sportelli, confermando il proprio ruolo di interlocutore attento alle esigenze del territorio e vicino a chi investe in sostenibilità ed efficienza energetica. La raccolta Bei potrà coprire sino al 50% del costo di ogni singolo investimento. Saranno finanziabili progetti ecosostenibili che non superino i 50 milioni e anche interventi che richiedano un investimento superiore, questi ultimi tipicamente con schemi di project financ ing.
L´operazione si inserisce nei tradizionali e consolidati rapporti di lavoro tra Bei e Gruppo Montepaschi per il finanziamento delle aziende italiane all´ interno dell´Accordo quadro siglato due anni fa tra Bei, Associazione bancaria italiana (Abi) e Confindustria.

DIRETTORE GENERALE
Claudio Fanchin
Rapporti Istituzionali e Parlamentari

 

 


La Direzione  "AFFARI ISTITUZIONALI " della Presidenza Nazionale CAD, offre un'elenco di opportunità rivolto esclusivamente a tutti gli iscritti all'Associazione e loro Imprese.

 

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