Il Consiglio Direttivo Nazionale del CAD ha deliberato la nascita della Commissione Nazionale per l'Housing Sociale - Firmato Accordo Nazionale tra il CAD e il MICROCREDITO CENTRALE - CAD NAZIONALE - CAD SOCIALE e SANITELGEST: “Promotori di una rivoluzione culturale e sociale - ”Petrolio e Sismicità : Intervista al Presidente Nazionale al Convegno del CAD a Montemurro - CAD NAZIONALE Crisi Economica : Il CAD analizza le cause al Convegno del 27 Giugno - CAD NAZIONALE Convegno “Le Partite IVA: da tartassati ad artefici della ripresa”. CAD NAZIONALE “a breve accordo con i garanti del contribuente”- CAD SICILIA Riunito il Consiglio Direttivo dell’OSSERVATORIO AMBIENTALE Organo del Dipartimento “AFFARI REGIONALI E AUTONOMIA” del C.A.D. SOCIALE (REGIONE SICILIANA) - CAD NAZIONALE Il C.A.D. ha stipulato una convenzione con la Cavarretta Assicurazioni S.r.l - CAD PIEMONTE IL CAD PIEMONTE APRE LO SPORTELLO PER LA LEGGE 3 AL SERVIZIO DI TUTTI I CADDIANI DI ITALIA'

Centri di Ascolto del Disagio

Saint CHARBEL rappresenta per i CAD, il simbolo della riconciliazione religiosa del Mediterraneo. I CAD dovranno preoccuparsi di quella culturale e sociale. Il Libano martoriato dalla guerra esalta l'opera di un Santo che và oltre i propri territori, che penetra nella vita degli altri popoli determinando quella pax sociale e religiosa anche tra le famiglie appartenenti ad altre Religioni. Concludendo S. Charbel combatte per eliminare il disagio religioso, i CAD si battono per eliminare quello sociale e culturale.



In Primo Piano

Inaugurazione CAD Pavia

 

 

 

 

             Descrizione

- Mostra d'arte contemporanea, pittura e sculture

- Mercatino di creazioni artigianali e di Hobbistica.

- Live music improvisation Jazz & Blues

- Inaugurazione distaccamento CAD PAVIA

"Contatta il CAD PAVIA, se sei un artista, scultore o pittore e vuoi mettere in mostra il tuo talento, davanti ad una platea di giornalisti e opinionisti provenienti da tre città, Roma, Milano e Pavia.

Oppure, contattaci se sei un creatore hobbista e vuoi mettere in mostra le tue creazioni, il CAD SOCIALE da sempre spazio e visibilità a tutti.

Ci saranno molti ospiti istituzionali, amici e musica Jazz & Blues dal vivo improvvisata, tanta arte e molto sociale."

Diego Catalano
Delegate to development
CAD Pavia e provincia

Mob. 3891799508
Email: diego@cryptobalance.io

 


 

Data e ora

 

sab, 13 ott 2018, 09:00 –

dom, 14 ott 2018, 20:00 CEST

 

 

Località

 

Area Eventi

 

Via Sant'Antonio 2

 

27031 Candia Lomellina

 


Convenzione CAD - ANTARES COMO

Cari Caddiani, è con grande piacere che vi comunico che il CAD  ha firmato una convenzione  con la società Antares di Como.
La società, leader del mercato delle anomalie bancarie, di proprietà dell’ Avv. Franco Fabiani, nata nel 2004 e ancora oggi in forte espansione grazie ai risultati raggiunti.
L’ accordo prevede il controllo gratuito dei rapporti bancari  in capo alle aziende ed alle famiglie :
Conti Correnti  (con fido)
Mutui
Leasing
Derivati
E’ una grande occasione anche per chi volesse, a fronte di una selezione,  entrare a far parte della rete commerciale del CAD, che grazie alla CARTA SERVIZI  stiamo creando.
Nel  link che segue potete leggere un articolo che parla dell’Avv. Fabiani, incaricato dall’ AMA di Roma di controllare i derivati del comune..
 

Intervista al Presidente Nazionale del CAD Sociale Gerardo Rosa Salsano

(ASI) Roma - I Centri Ascolto del Disagio (CAD) stanno sorgendo volontariamente in ogni parte d'Italia, superando anche i confini nazionali, proponendosi come libere associazioni di cittadini tesi a favorire lo sviluppo sociale della collettività e del territorio in cui operano.

Ogni Cad ha un Presidente, un Referente o un Portavoce che lo rappresenta istituzionalmente ed é aperto ad ogni singolo cittadino o professionista, pervaso da spirito solidaristico sociale, al di là della sua aderenza o meno ai partiti politici.

Infatti, gli associati del CAD, sono accomunati esclusivamente da sentimenti di solidarietà sociale che contraddistinguono le loro azioni a beneficio della collettività, mettendo a disposizione le proprie abilità e competenze professionali al fine di prevenire e/o superare le condizioni di disagio culturale, economico politico, religioso, sociale, creando una rete che venga incontro alle esigenze degli individui, delle famiglie, delle imprese e delle categorie più svantaggiate che necessitano di inclusione sociale.

A tal proposito, in occasione della nascita di nuovi CAD in Abruzzo e nel centro Italia, abbiamo fatto la conoscenza del Presidente Nazionale (nonché fondatore del CAD una decina di anni fa), il Dott. Ing. Gerardo Rosa Salsano che ieri abbiamo intervistato per porgli alcune domande:

https://youtu.be/1FXCkMwzdls

 


Giochi senza Barriere

Il circolo CAD di Santa Maria la Carità (NA) è lieto di invitarvi all'evento organizzato insieme alle altre associazioni del territorio.
"Dona un sorriso ad ognuno di loro, togliendo ogni barriera"
Si tratta di una manifestazione dedicata allo sport e alla disabilità per imparare a conoscersi e abbattere le "reciproche barriere" con il gioco e il divertimento.
Sappiamo benissimo quanto il CAD su tutto il territorio nazionale sia attivo nel sociale. Per noi a Santa Maria la Carità, sarà veramente un onore poter ospitare il presidente nazionale, e soprattutto chi meglio di voi, può dare una parola di conforto a tutti questi ragazzi che per la loro disabilità molte volte vengono emarginati dalla società. 
Ma poi sarà anche l'occasione giusta per poter presentare a tutti i nostri concittadini sia le iniziative che il CAD ha in essere su tutto il territorio nazionale e sia quelle già attuate e quelle che si attueranno sul territorio comunale di Santa Maria la Carità e dei comuni limitrofi. 

Nasce a Formia il Centro di Ascolto del Disagio

 

 

Nasce a Formia il Centro di Ascolto del Disagio (CAD), il cui coordinatore cittadino è Giustino Bruno, già decorato dalla Croce Rossa Italiana nel 2009 per soccorsi ai terremotati dell'Aquila. Il Presidente Nazionale è il Dott. Ing. Gerardo Rosa Salsano che una decina di anni fa ha fondato il CAD.

 

Il CAD di Formia ha recentemente firmato un protocollo d'intesa per progetti di inclusione sociale con “Antea Onlus”. La Presidentessa di “Antea Onlus” è la signora Ivana Sellari e la Vice Presidentessa è l'Avv. Erika Poccia. I centri CAD nascono spontaneamente in ogni parte d'Italia, e stanno oltrepassando i confini nazionali, come libere associazioni di cittadini desiderosi di contribuire con la propria azione e il proprio impegno allo sviluppo sociale del Paese. Ogni centro è costituito inizialmente dal portavoce per poi ampliare le iscrizioni senza limiti, fra i cittadini, siano essi aderenti o non aderenti ai partiti politici.

 

Gli uomini del CAD, infatti, sono unicamente ispirati da sentimenti di solidarietà sociale e desiderosi di mettere a disposizione della collettività la loro abnegazione e le loro competenze professionali al fine di prevenire e/o superare condizioni di disagio sia esso di natura culturale, politica, religiosa, sociale od economica. L'obiettivo è quello di colmare quel gap, fonte di disagio, tra ciò che si ha e ciò che si vorrebbe avere, tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere e tra ciò che si fa e ciò che si vorrebbe fare.

 

A tal proposito, ha dichiarato il Coordinatore del CAD di Formia, Giustino Bruno: “Il disagio sociale dal punto di vista psicologico, consiste in varie forme di inadeguatezza dell'individuo rispetto al sistema sociale in cui vive, che lo portano ad uno stato di sofferenza o all'assenza di benessere. Ritengo la premessa necessaria per avvicinarmi come presidente CAD Formia al disagio multiforme che attanaglia la città e la società intera, ma oltre alle affermazioni di principio è necessario calarsi nelle istituzioni generatrici dei disagi per individuare possibili strategie e soluzioni. Il disagio, così largamente diffuso in tutte le fasce della popolazione diventa più evidente nelle fasce deboli, assumendo le forme della devianza, della ribellione, del conformismo, dell'appiattimento, del qualunquismo: esso nasce in un contesto sociale incapace di proporre delle soluzioni, norme, valori sociali condivisi e riconosciuti. Formia, come altre realtà italiane, vive il disagio lavorativo, testimoniato da un tasso elevato di disoccupazione, che può sfociare spesso nella ricerca di proventi illeciti e in attività criminose; vive il disagio socio – relazionale che caratterizza le famiglie in disgregazione, sconvolte da una povertà non solo socio – economica, ma anche di valori che sfocia spesso in una sempre più crescente violenza individuale e collettiva. Le istituzioni, appaiono sempre più impotenti ad arginare da sole il disagio, perdendosi dietro a farraginosi problemi burocratici, con interventi che spesso appaiono stentati, episodici e/o tardivi. Pertanto, l'Istituendo CAD di Formia, si pone come fine di lavorare in sintonia non solo con gli enti pubblici (Regione, Provincia, Comune), ma anche con le associazioni che vorranno collaborare alla creazione di un nuovo concetto di crescita alla base di un modello di sviluppo che metta al centro della vita le persone e la comunità, come fondamento della nostra società, per garantire sufficientemente tutti coloro che vivono una condizione di disagio, cercando di costruire un progetto di vita dignitoso”.

 

A tal fine, per presentarsi ufficialmente alla città e al territorio provinciale, a breve il CAD Formia, promuoverà una campagna di sensibilizzazione sociale con una serie di incontri che affronteranno varie forme di disagio, ma che nasce per indurre nella città la voglia di partecipazione e di coinvolgimento, stimolando nel contempo momenti di autentica riflessione e confronto. Per maggiori informazioni si può contattare la segreteria organizzativa del Centro Ascolto del Disagio al tel.: 320 159 0359 (Nella foto il Presidente Nazionale del Centro Ascolto del Disagio il Dott. Ing. Gerardo Rosa Salsano).


Il Convegno svoltosi venerdì 27 luglio, alle ore 16.00, presso l’Aula Magna del Dipartimento Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, via Santa Sofia, 100, Catania (CT), dal titolo “CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PER LA VALORIZZAZIONE DEL BENE ACQUA”, patrocinato dalla Presidenza della Regione Siciliana, dal Comune di Catania e gli Enti partecipanti, è stato organizzato dal CAD SOCIALE (Delegazione Regionale Siciliana), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate “G.F. INGRASSIA”, Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Università di Catania) e l’Eco Museo dell’Acqua dell’Etna, associazione nata dalla profonda conoscenza dell’acqua e della sua importanza nei territori del vulcano, (voluto dalla Sidra S.p.A.  partecipata da Comune di Catania, Ente gestore servizio idrico integrato) in collaborazione con Accademia di Belle Arti, Università, e Soprintendenza ai Beni Culturali.

 

 

 

La Dott.ssa MARA DI STEFANO, (Presidente del CAD SOCIALE AVOLA), moderatore dell’Evento, introduce l’argomento e rilancia il programma di sviluppo economico sociale e culturale in atto sul territorio nazionale e della Sicilia in particolare, nonché il ciclo di attività sul tema dell’Acqua e dell’Ambiente, già avviato dal CAD SOCIALE SICILIA con un evento pubblico del 22 giugno 2018 a Catania, in collaborazione con ACCADEMIA PROGETTO UOMO (A.P.U.). Saluta, oltre ai tecnici ed i funzionari pubblici che sono presenti, provenienti sia dal mondo delle Istituzioni che dal settore industriale e della consulenza specialistica, così come gli autorevoli relatori, i Sindaci e gli amministratori invitati e presenti tra i 58 comuni invitati. Il messaggio che vogliamo dare dev’essere un monito per la coscienza di tutti, dal singolo all’Istituzione. Dimostrare che si è iniziato ad intraprendere il cammino collettivo che tuteli e salvaguardi l’Ambiente in ogni sua forma. Non bastano solo le norme, occorre che ogni singolo manifesti il proprio contributo concreto di una volontà nuova, orientata ad un cambio radicale di prospettive sulla concezione dell’Ambiente.

 

 

 

Apre i lavori il Dott. MARIO LA SPINA, (Presidente del CAD SOCIALE SICILIA), che ha presentato scopi, finalità e le attività istituzionali svolte sul territorio attraverso i Dipartimenti Tecnici e Tematici (Sicilia). Il CAD SOCIALE, quale progetto culturale e sociale, nasce dalla considerazione che i mali che affliggono l'umanità, all'interno di questo nostro universo-mondo, con tutto ciò che esso contiene, in tutte le sue forme e le sue specie, sono causati dalla cecità che ci impedisce di cogliere, capire e comprendere, qual'é il vero, unico ed inalienabile interesse, quale verità sancita da tutti i principi filosofici, politici, religiosi e sociali, il diritto alla vita. Una vita dove, con la ricerca del buono, del bello e del giusto, ogni essere vivente, indipendentemente dalla sua forma e specie, possa raggiungere il fine e lo scopo della sua stessa realizzazione, la felicità attraverso un percorso alla ricerca della verità. La verità di cui è portatrice ogni essere vivente, porta alla scoperta che la vita fonda le sue radici nel desiderio, oltre ogni ragionevole ragione, di vivere sempre, in qualsiasi condizione, in qualsiasi forma ed in qualsiasi tempo e spazio con l'imperativo categorico di vivere. L’importanza della sensibilizzazione per l’Ambiente, unitamente alle attività di formazione sulla valorizzazione dell’Ambiente e farlo conoscere attraverso lo sviluppo del Turismo, compreso quello religioso. Questo Convegno, quale Tavolo Tecnico, è stata l’occasione per mettere a confronto e a aprire un dialogo tra cultori delle discipline umanistiche e scientifiche e il mondo delle professioni per individuare gli strumenti più adatti a guidare le trasformazioni necessarie nei comportamenti professionali, nella formazione dei giovani e nelle decisioni politiche. Un progetto alla base della creazione del Sistema Culturale Caddiano che prevede l’implementazione di una precisa strategia di valorizzazione culturale del territorio attraverso la realizzazione di un modello innovativo di gestione integrata del patrimonio culturale, tanto negli aspetti legati al recupero, quanto negli aspetti legati al processo di innovazione culturale. Inoltre ambisce, per le sue caratteristiche dimensionali e funzionali, a rafforzare la conoscenza da parte delle comunità locali e a conquistare l’attenzione dei giovani che possono essere attratti dal significativo patrimonio di eccellenze culturali, naturalistiche e ambientali diffuse su gran parte del territorio siciliano. La nostra proposta è di sviluppare una nuova alleanza non solo tra uomo e natura, ma tra uomo, natura e cultura.

 

 

 

A seguire la Dott.ssa TIZIANA GUARNACCIA, membro del CDA dell’Eco Museo dell’Acqua dell’Etna, relaziona sull’importante progetto sociale dell’Istituito Museo che ha realizzato un’opportunità per mostrare alla collettività ogni aspetto riguardante l’elemento acquatico. Tecnica e tradizione, ambiente e strutture antropiche. Non solo antichi acquedotti, dunque, il Museo è intorno a noi, esso è tutto ciò a cui diamo valore storico. Un modo perché il sapere specialistico si confronti con la percezione del territorio. Il complesso Eco Museale si svilupperà nell’area metropolitana cittadina e nei principali comuni etnei, ed è destinato per lo più a studenti e turisti, coniugherà le iniziative di salvaguardia della natura con quelle di valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale, e si pone l’obiettivo di favorire lo sviluppo territoriale e la conoscenza di tutti gli aspetti del mondo dell’Acqua, tecnici, storici, culturali, sociali ed ambientali.  

 

La scuola del futuro dovrà riportare alla luce quel sistema di relazioni che completano e sostanziano il concetto di Ambiente. È necessario restituire all’educazione ambientale la capacità di permettere il superamento della separazione tra natura e cultura, riappropriandosi di una visione complessa, articolata, dinamica e sistemica. Questo processo che si vuole avviare con la partecipazione delle altre Istituzioni, contribuisce alla ridefinizione dei processi educativi per allinearli alle richieste di una società che accetta la sfida del cambiamento. Occorre fare in modo che tutti gli sforzi siano diretti in questa direzione se si vuole collaborare alla definizione di processi di qualità anche nel mondo della scuola.

 

 

 

Nel corso del convegno, che ha visto la partecipazione di esperti dei vari settori, sono intervenuti, tra le autorità:

 

1.       L’Avv. FABIO CANTARELLA – Comune di Catania - Assessore Ecologia, Ambiente e Sicurezza Urbana; ha approfondito il ruolo dell'Istituzione l'ambiente con una particolare attenzione ai problemi della gestione delle acque e al contributo dei ricercatori e professionisti. Ha dialogato sul ruolo degli esperti nell'orientamento delle decisioni politiche a livello e degli stili di vita personale e collettivi in relazione alla crisi ambientale. 

 

Hanno relazionato:

 

2.       Dott. Ing. GERARDO ROSA SALSANO, Presidente del CAD SOCIALE NAZIONALE e CAD SOCIALE INTERNATIONAL. Inizia la relazione con un’analisi del contesto socio politico contemporaneo, un passaggio qualificante dell’intervento che, vede affermato il ruolo fondamentale del CAD SOCIALE, di far avvicinare le due parti (Società civile ed Istituzioni). Continua sulla gran parte della crisi attuale, essa è dovuta alla dissociazione tra etica e politica; infatti, ha in sé una tendenza a generare conflitto se non è temperata dalla funzione sapienziale dell’etica. Si può affermare, una causa dell’odierno declino è il nostro vivere un’esistenza deresponsabilizzante. Anche a livello istituzionale si tende a non individuare le ragioni di un evento, ma c’è un rinvio di responsabilità. Nessuno è chiamato a rendere conto del proprio operato nella vita civile, e ciò ha portato a un intorpidimento                                                                                                                              

 

                    della base morale della società.  Oggi manca un afflato morale, soprattutto nei giovani, che non hanno una visione di speranza, un desiderio di futuro. Le nuove generazioni non hanno sviluppato una coscienza civile; vivono una vita senza impegno, sacrificio, dedizione. Urge, quindi, un recupero di valori morali, di un’etica aperta al confronto con le altre culture. La società è sempre più disarticolata, è composta da individui che non comunicano tra loro. C’è una grande crisi di identità, una forte perdita dei legami di solidarietà; e il cittadino è visto come un consumatore, uno spettatore passivo. Il grande salto culturale è far diventare l’uomo un soggetto attivo, e questo compito deve assumerlo la cultura politica. Questo Convegno, con l’istituzione del tavolo tecnico ha introdotto il contesto di riferimento di tutti gli altri temi affrontati, ovvero la necessità di ridefinire i termini e i valori necessari a ricollocare le questioni ambientali all’interno di un’etica che metta in relazione le azioni dell’uomo con i parametri ambientali in continua dinamica.

 

3.       Don GIUSEPPE D’AQUINO, Diocesi di Acireale - Ufficio Beni culturali ecclesiastici – Rettore dell’Eremo di Sant’Anna;

 

4.       Prof. Dott. SALVATORE COSENTINO, Direttore del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell'Università di Catania. Scommettere sulla capacità che avremo di mettere in campo quella che oggi viene definita “economia circolare”, nella quale il riciclo delle acque reflue può diventare la chiave di volta di uno sviluppo veramente “sostenibile”.

 

5.       Prof.ssa MARIA TERESA MAGRO - Dirigente archeologo Assessorato Regionale Beni Culturali, Esperto della Materia di Topografia Antica presso l’Università di Catania Dipartimento di Scienze Umanistiche. Ha evidenziato l’importanza dell’elemento liquido come filo conduttore della ricerca storica sul territorio, rammentando l’importanza strategica e commerciale -nonché i riflessi mitologici dei siti arcaici lungo la Riviera dei Ciclopi. Quando beviamo acqua assimiliamo una parte del territorio: se questo è tutelato, lo saremo anche noi”.

 

6.       Prof.ssa MARGHERITA FERRANTE - Direttore del Laboratorio di Igiene Ambientale e degli Alimenti presso il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate “G.F. INGRASSIA” della Università degli Studi di Catania, ha relazionato sul tema “Acqua e Salute: Un Binomio Inscindibile”, sono infatti dei fattori che maggiormente contribuisce al mantenimento della salute nel corso di tutta l’esistenza.

 

7.       Prof. Ing. DOMENICO ARDITO. - I.T. ARCHIMEDE (Catania), ha presentato un il progetto di un robot per il controllo delle acque, realizzato dagli studenti del Suo corso, impiegando tecnologie prodotte dalla ST Microelectronic. È stato accompagnato da una rappresentanza di studenti facenti parte del Team di progetto; 

 

8.       Dott.ssa RITA CALDERONE - Pedagogista Clinico® - Presidente del CAD SOCIALE (Città Metropolitana di Catania), ha relazionato sulla Pedagogia dell’Acqua, la sua importanza nello sviluppo psico-fisico del bambino. Dott.ssa ANDREINA ORNELLA FAZIO – Laboratori di Pedagogia Clinica, Pedagogista Clinico®, con la partecipazione di un bambino, ha dimostrato che il gioco si propone come una importantissima occasione di sviluppo delle relazioni sociali, delle capacità logiche e linguistiche, dell’avvio all’acquisizione dei processi simbolici, è insomma una necessità per il bambino;

 

9.       Prof. Dott. ENRICO LA ROSA, ACCADEMIA DI BELLE ARTI CATANIA – ha ECO MUSEO DELLE ACQUE DELL’ETNA. ‘ACCADEMIA DI BELLE ARTI, ha l’obiettivo di assicurare un’adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche, nonché l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali al fine di fornire ai discenti conoscenze e metodologie progettuali ed espressive nell’uso degli strumenti e delle pratiche artistiche, con riguardo agli strumenti tradizionali e alle nuove tecnologie, con l’obiettivo di conseguire le conoscenze generali e tecniche per la realizzazione di progetti, interventi sul territorio, opere ambientali, nonché sviluppare l’approfondimento e la ricerca sui linguaggi artistico visivi.

 

10.   Prof. Dott. RICCARDO BARBAGALLO, esperto in Scienze e tecnologie alimentari.

 

11.   Arch. Dott.ssa GIULIA FALCO – Funzionario Archeologo per i siti culturali - Polo Regionale di Catania;

 

12.   Arch. Dott. LUIGI MESSINA - Ufficio Speciale del Polo Museale di Catania.

 

13.    Alla fine della sessione si svolge un breve dibattito sulle tematiche poste dai relatori e dal pubblico presente. La conclusione dei lavori ed il saluto finale Dott. EUGENIO DE CRISTOFARO – Segretario di Presidenza del CAD SOCIALE (SICILIA). Conclude brevemente che l’Acqua è l'elemento fondamentale per la sopravvivenza sulla terra, e la storia umana è indissolubilmente legata a questa risorsa. Questo tema, nella molteplicità degli aspetti, è uno degli argomenti che il CAD SOCIALE (SICILIA) sta sviluppando sul territorio; già il 22 giugno scorso, presso l’Aula Magna del Polo Didattico, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (Università di Catania), abbiamo avuto un primo appuntamento, con il Convegno dedicato dal titolo “ACQUA PRINCIPIO ARCHETIPO CUSTODE DELLA MEMORIA UNIVERSALE”, svolto in collaborazione con ACCADEMIA PROGETTO UOMO (A.P.U.). Già in quella sede, abbiamo sviluppato tre sezioni, Acqua Bene Sociale, Acqua Terapeutica, Acqua Simbolica e Mitologica.

 

 

 

Le relazioni hanno affrontato alcune questioni chiave, tra cui la crisi dell’etica tradizionale e l’emergere dell'etica del rapporto fra uomo e ambiente, le responsabilità etiche dell’Uomo ed i principi applicabili all’uso delle risorse idriche, alla salvaguardia dei corpi idrici, alla tutela della qualità delle acque ed alla mitigazione del rischio di catastrofi connesse all’Acqua.  Inoltre, questo Tavolo Tecnico intende contribuire a migliorare il dialogo tra cultori di discipline umanistiche, cultori di discipline scientifiche e mondo delle professioni per individuare gli strumenti più adatti a guidare le trasformazioni necessarie, nella formazione dei giovani, nei comportamenti professionali e nelle decisioni politiche.

 

 

 

L’impostazione del Tavolo Tecnico ha seguito un approccio interdisciplinare invitando alla discussione rappresentanti del mondo dell’economia, della finanza e del comparto produttivo, insieme a rappresentanti del mondo scientifico, filosofico, politico e della società civile.

 

 

 

Solo un’ultima riflessione sull’Acqua:

 

Essa unitamente alla Terra, all’Aria ed al Fuoco, sono elementi della natura tra loro complementari, perfettamente liberi di essere quelli che sono e che agiscono secondo regole precise indispensabili per il proseguimento della vita, secondo un ordine ed un disordine e tutto giusto.

 

C’è l’ho insegna la natura nella sua reale libertà e Noi, non possiamo distrarci a rovinare quest’Armonia.

 

L’Acqua è un bene comune preziosissimo e di difficilissima gestione. La complessità e l’importanza di tale problema deve indurre i giuristi ad elaborare un nuovo cosmopolitismo fondato su elementi ed oggetti che riguardano la quotidianità dell’Umanità come l’Acqua che viene riconosciuta come un asset vitale per l’Umanità e come asset per la realizzazione della pace.

 

All’evento sono stati invitati, oltre a tutti i Sindaci dei Comuni dell’area metropolitana di Catania e tutti i rappresentanti delle pubbliche istituzioni, Enti ed Associazioni, tra cui “LEGAMBIENTE” e “SALVIAMO I BOSCHI”.

 

Il Comitato incaricato all’organizzazione ringrazia i relatori intervenuti ed il Prof. Dott. Salvatore Cosentino, Direttore del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Università di Catania) per la disponibilità dell’utilizzo della Sala Convegni e/o Aula Magna.

 

 

 

Dalle Sedi regionali di Catania

Li venerdì 27 luglio 2018

 

Il Delegato alla Presidenza

C.A.D. SOCIALE (Regione Sicilia)

Dott. Mario La Spina

 



GIUSTIZIA: NASCE A MILANO IL DIPARTIMENTO NAZIONALE DEL CAD. L'AVV. ATTILIO SCARCELLA NE COORDINERA' I LAVORI

Il Presidente Nazionale Gerardo ROSA SALSANO ha incontrato a MILANO l'Avv. Attilio Scarcella, noto avvocato del foro italiano.

 

Interviene il Neo Presidente : lo studio di Milano sarà a disposizione di tutti i caddiani di Italia. La giustizia giusta è il cavallo di battaglia del Presidente Salsano ed io ne ho sposato in pieno le finalità sociali.

 

Un tavolo permanente ne coordinerà i lavori e presto faremo un primo summit qui a Milano per definire le linee guida e le strategie di intevento del dipartimento.

 

Conclude il Presidente Salsano: Invito tutti i Caddiani a raccontarci le loro storie di Malagiustizia.

Idee e consigli ci consentiranno di preparare precise e circostanziate proposte di legge.

 

Grazie Attilio


CONVEGNO C.A.D.  “EDUCARE ALLA NON VIOLENZA”

 Organizzato dal C.A.D.  sociale Città  di Catania il  24 Maggio ore 17,00  si è svolto a Belpasso presso il Casale del Notaio, un convegno con dibattito sono intervenuti:

 

Il dott. ing. Gerardo Rosa Salsano Presidente. nazionale  del C.A.D.

 

Il dott. Mario la Spina Presidente del C.A.D  delegazione regione Sicilia

 

Hanno relazionato: Denis Caruso consigliere ordine degli avvocati Catania-  Guarnera Enzo avvocato penalista - Nazarena Genovese educatore  -pedagogista-  Virgilia lo Monte psicologa psicoterapeuta-  Salvo Costanzo agronomo-  Angelo Accardo Capitano compagnia dei carabinieri di Paternò.

 

 Sono stati presenti i cittadini oltre che di Belpasso quelli dei comuni  limitrofi: Paternò, Trecastagni, Nicolosi,   i dirigenti scolastici, docenti referenti, genitori, rappresentanti  delle Istituzioni pubbliche e dei Carabinieri.

 

Il Convegno/dibattito dal titolo” EDUCARE ALLA NON VIOLENZA” ha voluto mettere a fuoco alcune tematiche essenziali per i bambini  per il vivere comune e per il giusto relazionarsi con gli altri all’insegna di valori come rispetto  e condivisione.

 

Gli argomenti trattati :

 

- La prevenzione attraverso scuola famiglia, la violenza nella politica,  nella comunicazione, all’ambiente, agli animali.

 

- I  disturbi post traumatico da stress causato da violenza in età evolutiva e in età adulta.

 

- Rassegna di alcune forme di violenza che affliggono la nostra quotidianità

 

- Risposte  delle Istituzioni per la Tutela dei minori e delle donne vittime di violenza

 

 

 

La Presidente del C.A.D. organizzatore,  ha voluto che il convegno fosse un incontro operativo che raggiungesse  le famiglie dei bambini e i loro insegnanti  nella trasmissione di una nuova cultura “ valoriale” del sociale e li portasse ad uno spunto di riflessione e di sensibilizzazione sui temi trattati.

 

I lavori hanno trattato il disagio dei bambini nelle scuole e le difficoltà genitoriali a rapportarsi con i figli.

 

Questo risultato è stato raggiunto grazie  all’intervento di riconosciute professionalità  del mondo accademico, delle forze dell’ordine,  del mondo socio-psico-pedagogico e dell’associazionismo  che si sono alternate con relazioni di alto profilo.

 

INNOVATION DAY - Matching Points

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rev6_INCROCIATORE 31-05-2018.pdf
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Comunicato per tutti i Caddiani della regione Lazio ,province del lazio, Roma capitale, Roma provincia.

Organizzazione CAD 2018 e nuova costituzione dei circoli CAD.

Tutti i presidenti o dirigenti del CAD sono invitati tutti i giorni di martedi dalle 14 alle 18 e di Mercoledi dalle 09,00 alle 13,00 presso gli uffici regionali del CAD LAZIO di Piazza di villa carpegna 58.

Ogni incontro sarà di mezzora , sarà opportuno fissare un appuntamento e rispettarne gli orari.

Inoltre si illustreranno le ultime convenzioni effettuate e le opportunità di lavoro che il CAD ha per tutti gli iscritti

Il presidente SALSANO sara’ a disposizione di tutti

Per le prenotazioni basterà chiamare al numero: 3483350964 o raccordarsi con Valentino al numero: +39 335 624 8530

Paternò presentato il centro di ascolto e prevenzione disagio


Inaugurazione della sede regionale del CAD Sicilia

 

 

Qui inizieremo il coordinamento delle attività con l’intero Mediterraneo 
È tutto in crescita...../ tendente all’infinito 
Forza CAD


TUTOR CAD PER IL MICROCREDITO

A tutti i Presidenti di Circolo CAD d’Italia

 

 

Caro Presidente è con vero piacere e grande entusiasmo che ti segnalo la grande opportunità che il CAD Nazionale offre a tutti i caddiani d’Italia.

 

Con il Microcredito abbiamo stilato un accordo e abbiamo la possibilità di creare dei Tutor CAD per il Microcredito.

 

 

 

Possono presentare domanda di adesione sia le persone giuridiche e che le persone fisiche, titolari di partita iva, in possesso dei requisiti di idoneità morale, e di conoscenze tecnico finanziarie,economiche e giuridiche, iscritte al CAD.

 

 

 

I soggetti interessati ( liberi professionisti, titolari delle ditte individuali,rappresentanti legali p.t. di società) ad aderire dovranno essere in possesso di uno o più requisiti professionali di seguito indicati:

 

           Laurea in Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche ed equipollenti;

 

           Comprovata specializzazione ed esperienza professionale maturata nel settore finanziario con particolare rilievo al settore dell’inclusione finanziaria della promozione della microfinanza;

 

           Esperienza diretta e/o tramite strutture collegate per la gestione del processo di erogazione del credito;

 

           Comprovata esperienza nella gestione di attività connesse al microcredito e alla microfinanza;

 

 

 

La domanda di adesione dovrà contenere:

 

          nel caso di liberi professionisti,iscritti ad un ordine professionale:

 

 

 

-          il proprio curriculum vitae dove si evinca l’esperienza

 

professionale maturata nel settore finanziario e l’esperienza connessa all’erogazione del credito

 

(massimo 5 cartelle),

 

-              nonchè il certificato d’iscrizione all’ordine professionale di pertinenza.

 

-              In alternativa al certificato suddetto, potrà essere allegata un’autocertificazione sottoscritta dall’interessato nella quale si attesti di essere iscritto all’ordine professionale indicato;

 

 

 

          Nel caso di non iscritti ad alcun ordine professionale :

 

 

 

-          il proprio curriculum vitae dove si evinca

 

l’esperienza professionale maturata nel settore finanziario e l’esperienza connessa all’erogazione del credito (massimo 5 cartelle),

 

-          nonchè il certificato di attribuzione della partita iva.

 

 

 

          Nel caso di ditte individuali e di società:

 

 

 

-          una breve presentazione e l’indicazione delle

 

esperienze dei soggetti operanti (massimo 5 cartelle),

 

-              nonchè il certificato di iscrizione alla camera di commercio.

 

-              In alternativa al certificato predetto, potrà essere allegata

 

un’autocertificazione sottoscritta dall’interessato nella quale si attesti di essere iscritto al registro delle imprese;

 

 

 

La documentazione di cui sopra potrà essere spedita al seguente indirizzo del CAD NAZIONALE:

 

-              presidenza@cadsociale.com

 

Sarà cura del CAD Nazionale esperire la pratica presso l’Ente.

 

 

 

Per chiarimenti tecnici si potrà telefonare al:

 

Dr. Valentino FOSCHINI:      3356248530

 

 

 

Per chiarimenti su come iscriversi e in ordine alla organizzazione del CAD, si potrà telefonare il Segretario Antonio TUCCI:         3482266303


Il CAD crocevia tra opportunità e professionalità all’insegna del marketing sociale.

 

 

 

 

Cari Caddiani, in virtù degli accordi effettuati con aziende di primaria importanza nazionale e di seguito elencate, vi comunico le opportunità emerse e le richieste di collaborazione che le stesse hanno generato:

  • Gruppo Kosmos : Immagine, Marketing e Comunicazione.

Professionalità richieste: Consultenti per la gestione della comunicazione aziendale.

 

  • Assimpresa Management : servizi di consulenza aziendale.

Professionalità richieste : consulenti aziendali, assicurativi, finanziari.

  • Studio BrokerSolver: Problematiche E. Pubblici.

Professionalità richieste : Esperti con la pubblica Amministrazione, Architetti, Ingegneri,    Geometri, Aziende Edili.

  • MODE: Modello Costruttivo Modulare Ecosostenibile ad Alto Risparmio Energetico, Antisismico.

Professionalità richieste : Architetti, Ingegneri, Geometri, Aziende Edili.

 

  • SanitalGest: Franchising nella Sanità Privata.

Professionalità richieste : Operatori sanitari: (Medici, Infermieri, OSS….).

  • Sorriso e Salute: Odontiatria sostenibile.

Professionalità richieste : Dentisti, Odontoiatri.

  • MicroCredito: Finanze per le Imprese.

Professionalità richieste : Consultenti Assicurativi e Finanziari.

 

  • Rispesa, piattaforma commerciale.

Professionalità richieste : Venditori per i diversi settori commerciali.

 

I Soci interessati devono inviare il Curriculum Vitae alla mail: cad.convenzioninazionali@gmail.com      e  presidenza@cadsociale.com.

 

Riservato solo ai soci CAD, indicare il circolo di appartenenza, e la categoria prescelta evidenziandola con il numero corrispondente, si possono scegliere più categorie.

 

Per eventuali chiarimenti: 335 6248530 Valentino Foschini, responsabile delle Convenzioni del CAD.


CAD Provincia di Bari: un sorriso ai meno fortunati.

 

 

Dopo la tradizionale  festa dedicata ai  bambini   presso la Fiera del Levante, i presidenti della Confartigianato di Bari Michele Facchini  e del Cad Sociale  provincia di Bari   Maria Mirandi,  hanno  voluto  rendere meno triste questa giornata dell'Epifania  ai bimbi in ospedale e  a quelli più disagiati regalando loro  un sorriso ed  una calza!


Il Sogno Caddiano

 

 

 

Qualche mese fa, nelle nostre conviviali, tre caddiani confessarono il loro grande sogno:^Costruire una abitazione super tecnologica alla portata di tutti ^, che avrebbe dato la possibilità a tutti di vivere meglio.

 

 

Quel sogno è diventato un cantiere e il Cad di Venezia lo sta realizzando.

Ho visitato il cantiere.... Sconvolgente!!!!

Nella pratica la teoria caddiana è ancora più potente.

Tornerò a Venezia a gennaio e seguirò personalmente il cantiere.

 

Rischiamo di sconvolgere il sistema costruttivo attuale dando nuove possibilità ad imprenditori e tecnici, verso la realizzazione di un grande Sogno.... UNA CASA PER TUTTI.

 

Grazie a tutti i caddiani dal Veneto alla Sicilia.

Buon Natale 

 

Gerard ROSA SALSANO

 

 

 


Firmato Accordo Nazionale tra il CAD e il MICROCREDITO CENTRALE.

 

Roma 16 Ottobre 2017

 

 

 

Firmato oggi l’accordo nazionale tra il CAD e il MICROCREDITO CENTRALE. Con questo accordo il Cad si pone come ponte tra le istituzioni ed il territorio, portando a finanziamento i tanti progetti che i circoli colletteranno sui territori .

Un ringraziamento particolare al CAD ROMANO ed in particolare Lamberto Mattei per il sostegno e l’impegno profuso

 

È la via italiana al microcredito indirizza e monitora gli strumenti microfinanziari su delega della Presidenza del Consiglio in attuazione dell'articolo 111 del Testo unico bancario. Il progetto “Microcredito Sociale”, il finanziamento agevolato per coloro che si trovano in situazioni di particolare difficoltà economica e sociale, che il CAD SOCIALE avvierà in collaborazione con L’ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO.

 

L’ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO è un ente pubblico non economico che esercita importanti funzioni in materia di microcredito e microfinanza, a livello nazionale ed internazionale.

 

In particolare:

promozione, indirizzo, agevolazione, valutazione e monitoraggio degli strumenti microfinanziari promossi dall’Unione Europea e delle attività microfinanziarie realizzate a valere sui fondi comunitari;

monitoraggio e valutazione delle iniziative italiane di microcredito e microfinanza;

promozione e sostegno dei programmi di microcredito e microfinanza destinati allo sviluppo economico e sociale del Paese, nonché ai Paesi in via di sviluppo e alle economie in transizione.

 

Anche il CAD SOCIALE Nazionale, attraverso il DIPARTIMENTO TECNICO E TEMATICO “MICROCREDITO” , avvierà le attività previste dalla piattaforma rete microcredito e porterà risorse per l'occupazione. Selezioneremo progetti da finanziare che verranno monitorati negli anni, sostenendo l'imprenditore.

 

In questo senso, all’interno della nostra struttura sarà importante la figura del tutor che aiuta la persona ad avviare il progetto e ne controlla le varie fasi, "è la persona che guarda negli occhi chi chiede il prestito e cerca di capire la sostenibilità del progetto e se si tratta di microcredito d'impresa o sociale".

 

La vera differenza, al di là del finanziamento, la fanno i servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio (previsti dall'articolo 111 del Testo unico bancario): "La legge dice che almeno 2 di questi servizi sono essenziali non che è facoltativo darli. Tutoraggio e monitoraggio devono essere fatti personalmente e non on line, solo così si può evitare il default o la mortalità dell'azienda dopo i primi due anni. Il microcredito può essere sociale, se rivolto a soggetti vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico per consentirne l'inclusione sociale e finanziaria, o d'impresa se si rivolge a giovani, donne, disoccupati, migranti che intendono avviare o potenziare un'attività di micro impresa o di lavoro autonomo e che hanno difficoltà di accesso al credito bancario.

 

Secondo i dati dell'Ente nazionale microcredito, ogni destinatario di microcredito produttivo sviluppa un effetto leva di 2,43 occupati. Ciò significa che per ogni microcredito concesso si dà origine a 2,43 posti di lavoro, compresi i percettori.


Il CAD sbarca in Umbria ed a Perugia incontra gli imprenditori perugini.

PERUGIA –  Il CAD sbarca in Umbria ed a Perugia incontra gli imprenditori perugini.

L’oggetto dell’incontro è stata la presentazione  del CAD e dei progetti che il CAD porterà sul territorio.

 

PROGRAMMA DELLA SERATA

Relatori: Dott.ssa Alena Kurlovic e Vera Bugayeva

Progetti nazionali e possibili sviluppi nella Regione Umbria

Relatori: Ing. Gerarado Rosa Salsano Presidente Nazionale del C.A.D

Presentazione Consorzio COFISAN nella Regione Umbria

Relatore: Dott. ssa Mikaela Caviglia

Progetto SDL nella Regione Umbria

Relatori: Dott. Valentino Foschini e Dott. Federico Foschini

Anatocismo Bancario e possibili sviluppi nel territorio

Relatore: Avv. Walter Cillaroto

Presentazione del progetto Rispesa nella Regione Umbria

Relatori: Dott. Marco Miletta e Aristide Miletta

Presentazione del Microcredito nella Regione Umbria

Relatori: Dott. Lamberto Mattei e Dott.ssa Mikaela Caviglia

Presentazione del progetto FAGRI nella regione Umbria- Sviluppare l’esperienza della conoscenza della piccola e media impresa agricola

Relatori: Ing. Gerarado Rosa Salsano e Dott. Carlo Antellini

Presentazione nuove cariche sociali del CAD Regione Umbria

Relatori: Ing. Gerarado Rosa Salsano

Saluto dei Politici ed Organi Istituzionali

 

RIMANE FORTE IL NOSTRO MOTTO:

 

 “Consumando assieme il cibo la relazione diviene condivisione. Le persone si trovano una di fronte all’altra con la propria individualità, con il proprio volto ed insieme condividono i beni della terra e la propria vita”.


Inaugurato a Viterbo il Centro d'Ascolto e prevenzione Disagio - sezione Provinciale .

Viterbo – (g.f.) – “Stiamo invadendo questo Paese”. Proposito bellicoso. Ma non ci sono armi, solo buona volontà. Tanta. Gerardo Rosa Salsano inaugura il Cad provinciale.

Conquistare l’Italia non è impresa da poco Magari, un passo alla volta. Intanto il Centro ascolto e prevenzione del disagio pensa a Viterbo. Con diverse idee, a partire dallo sviluppo del turismo religioso. È la città dei Papi.

Ma non si parte da zero. “Siamo già 150mila – spiega – Salsano, che del Cad è presidente nazionale – vogliamo ascoltare e portare benessere. Per capire quali sono i sogni nel cassetto di ognuno e provare a realizzarli. Il Cad è un porta a porta. Cresce con il passaparola”.

Come sede nel capoluogo, quella dell’associazione Il Leone di Giulio Marini, in via Gargana 34. È al tavolo per la presentazione. Il presidente lo chiama con l’appellativo di sindaco. “Non più”. Lo ferma Marini. “Magari è un auspicio”. Marini declina “Non ci penso proprio”.

Il Cad, invece, pensa a tutelare e difendere chi è calpestato nei sui diritti d’uguaglianza. Partendo dalle situazioni di solitudine e isolamento. “Sono contento che questo centro ospiti il Cad – spiega Marini – l’ho voluto rivitalizzare in ricordo di un amico che non c’è più, Carlo Cardoni. Ricordo che diceva sempre: famo tutto e anche di più.

Sono un uomo di partito, ma in quest’occasione cambio pelle e sono un uomo della città”.

Il presidente provinciale del Cad Rinaldo Della Rocca promette di fare di più per il territorio. “Partiremo – anticipa Della Rocca – con l’interdipendenza positiva. Ci occuperemo dei piccoli incidenti domestici che interessano bambini da 0 a 9 a anni”.

Progetti da mettere in piedi, diversi. “Adesso andremo alla ricerca di psicologi, commercialisti, avvocati e professionisti – continua Salsano – che poi ascolteranno le persone. Sceglieremo queste figure, retribuendole. Perché è giusto che sia così.

Abbiamo fatto un accordo con il microcredito e possiamo finanziare attività imprenditoriali da 10mila a 25mila euro. Trasformando le idee in progetti realizzabili. Abbiamo messo su un progetto web con e-commerce, per dare possibilità a piccole imprese di crescere”.

Poi un’idea che Salsano vedrebbe molto bene a Viterbo. “Abbiamo sottoscritto un’intesa con l’Istituto superiore del Vaticano, per un progetto di riqualificazione d’esperti nel settore turistico. Viterbo è città dei Papi e vedrei molto bene un progetto di turismo religioso.

Ma c’è anche il settore cinema. Chi vuol fare l’attore o il regista. Abbiamo contatti con grossi esperti del settore che possono fornire le giuste indicazioni”. Si spazia e non poco. Da iniziative legate a Sanremo a quelle agricole o magari una cooperativa sociale.

“Il nostro centro a Genova porta avanti progetti, insegniamo ai giovani a stare insieme”.

Cad nel nella sede del Leone, il Leone associazione promossa da Marini, Marini è un politico. Il Cad qualche contatto con la politica ce l’ha. Vicini di casa.

“Noi facciamo politica – afferma il presidente – ma non è una lotta politica armata, la nostra. Noi pensiamo al futuro, vogliamo aggregare e fare presente alle persone che non sono sole. Ci identifichiamo con le persone.

Con la politica abbiamo un brutto rapporto. Non ci sentiamo rappresentati, ma in gruppo, possiamo farci ascoltare”.


 

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CAD PIGNOLA ( PZ )

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Crisi Economica : Il CAD analizza le cause al Convegno del 27 Giugno

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CAD NAZIONALE

CAD e Partite Iva; Lamberto Mattei relatore al convegno: “da tartassati ad artefici della ripresa”

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FES-CAD Fondo Etico Sociale del CAD

Un fondo con finalità sociali istituito dal CAD Centro di Ascolto del Disagio.

 

 

Gestito tramite uno specifico Dipartimento per la Finanza Etico Sociale istituito all’interno del CAD. Territorialmente il FES opera mediante sportelli presso le sedi provinciali del CAD ed è coordinato a livello macro-regionale.

 

• I servizi del FES vengono erogati agli associati attraverso la sottoscrizione della FES CARD, carta prepagata di adesione all’associazione ed inclusiva di servizi di pagamento, di finanziamento e di scontistica. Sulla carta inoltre possono veicolare in modo trasparente ed efficiente iniziative di solidarietà e di sostentamento di specifici progetti con finalità sociali.

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BAGNO DI FOLLA ALL'APERTURA DELLA NUOVA SEDE DEL CAD PROVINCIALE A TRANI

Il CAD ha aperto una nuova sede e questa volta è stata la volta della sede provinciale della BAT in Puglia.

 

Lo sportello circolo è stato aperto con il forte contributo di Antonio Cirillo e di Luigi, da anni fautori delle attività culturali e politiche in onore di Walter Tobagi.

 

Sono intervenuti gli amministratori del Comune di Trani e centinaia di persone della società civile.

 

Interviene il Presidente Regionale del CAD Puglia,avv.Giuseppe FARANO: il CAD a trani è cresciuto ed è diventato protagonista della vita sociale e politica della città. Dobbiamo continuare a crescere.

 

Interviene il Presidente Provinciale Luigi Cirillo: la provincia BAT è una di quelle attive che vogliono lavorare nella filosofia del CAD. Ormai a Trani,Andria,Bisceglie, Barletta, il CAD si sta espandendo a dismisura. A breve indiremo il congresso provinciale.

 

Conclude il Presidente Nazionale Gerardo ROSA SALSANO: il circolo di Trani è un esempio di circolo sportello dove l'attività culturale si sposa con quella dei servizi. Professionisti e Imprenditori al Servizio della collettività completano poi l'opera.

 

Voglio anche ringraziare Luigi e Giuseppe che hanno permesso tutto questo.

 

Il CAD è già nel futuro.

 

 


Centri di ascolto del disagio, il CAD arriva anche a Scordia

Si è svolta presso i locali del palazzo Modica con il supporto della Pro Loco di Scordia, la presentazione ufficiale del CAD di Scordia. Presenti Mario La Spina, presidente CAD regione Sicilia, Vincenzo Antonuccio, presidente dipartimento CAD identità Sicilia in Europa e nel Mediterraneo, Bruno Antonuccio, moderatore della serata, Elvira Nania, vicepresidente Pro Loco Scordia ed Eugenio De Cristofaro, Valentina Tringali e Marco Marino, rispettivamente presidente, vicepresidente e segretario generale del circolo CAD sociale Scordia, il Leone rampante.

 

Il CAD, acronimo di “Centri di Ascolto del Disagio”, rappresenta un gruppo di associazioni già presenti in tutta la Sicilia che, da oggi, coprirà anche il territorio scordiense con lo scopo di migliorare e mandare un messaggio di positività ed entusiasmo alle nuove generazioni.

 

Tanti i programmi di attività, informazione, promozione, assistenza, tutela degli interessi individuali e collettivi degli utenti dei servizi sociali. Organizzazione di iniziative culturali, artistiche, scientifiche, anche mettendo a disposizione borse di studio e premi per tesi di laurea, ricerche, saggi e articoli di stampa.

 

I CAD si occupano della tutela degli aspetti preventivi dei diritti di natura sociale, quali il diritto alla sicurezza, chiarezza, trasparenza – chiarisce Eugenio De Cristofaro – i cittadini meno abbienti saranno tutelati nel loro libero e legittimo utilizzo del diritto alla difesa ed alla giustizia.

 

Partire dal disagio per combattere il disagio – questo il motto del vicepresidente Valentina Tringali nel presentare il progetto e per far comprendere ai cittadini che l’obiettivo principale è quello di creare opportunità attraverso iniziative dedicate al cittadino e da attuare insieme al cittadino.

 

Il primo progetto del circolo CAD Scordia vedrà impegnati gli alunni delle scuole elementari a piantare un albero di ulivo, come simbolo di impegno e rinascita.

 

TANIA CATALANO


IL GIORNALE DEI GIOVANI CADDIANI

Rita Rosa Salsano
Rita Rosa Salsano

Dai giovani nasce un'idea: il giornale dei giovani CADDIANI.

 

Interviene la Neo Presidente Rita Rosa Salsano: "Noioso" penserete, ma non nel modo in cui io l'ho concepito: il giornale non sarà un esaltazione del CAD ma una vera e propria denuncia del disagio.

Mi spiego: immaginate cinque giovani caddiani (magari figli di associati) in cinque parti diverse d'Italia (o anche nel mondo) che mettono a nudo problematiche di mondi troppo lontani dagli adulti lavoratori (droghe, spaccio, ritrovi particolari) facendo così in modo di dare voce al disagio e quando il CAD operativo si azionerà per risolverli diventerà un salvagente per i genitori, ben visto dalle altre associazioni (con le quali si potrebbero iniziare nuove collaborazioni) e il CAD dimostrerà come quello di chi sa guardare in faccia ai problemi e non voltarsi dall'altra parte.

Si coglie l'occasione di chiedere a tutti i circoli del CAD in Italia e all'estero, di segnalare all'indirizzo presidenza@cadsociale.com, se ci siano giovani caddiani disposti a intraprendere questa avventura.


Intervisa al Presidente Salsano

Importante visita a Sulmona del Presidente Nazionale CAD Ing. Gerardo Rosa Salsano e del giornalista Fabio Pietrosanti che ha intervistato il presidente per Radio Blu Italia!

I'Ing. Salsano ha salutato i nostri connazionali nel mondo con l'augurio di un 2017 in cui il nostro made in Italy possa avere il giusto riconoscimento in ambito internazionale.


GENOVA - IL CAD PROVINCIALE ATTIVA LO SPORTELLO DELL'IMPRESA SOCIALE. IL PRESIDENTE CECCARELLI E IL SEGRETARIO MALATESTI NE COORDINERANNO IL LAVORI

Il CadSociale della Provincia di Genova sarà impegnato quotidianamente nella soluzione delle molteplici problematiche di natura imprenditoriale.

 

In provincia di Genova, con sede negli uffici del Presidente Provinciale ing. Roberto Ceccarelli, è nato il 1° Centro di Prevenzione e di Ascolto del Disagio Sociale ligure.

 

“Il CadSociale di Genova – spiega il Presidente Nazionale Gerardo Rosa Salsano - sarà impegnato quotidianamente alla soluzione delle molteplici problematiche di natura imprenditoriale, in questo scenario di grave crisi si inserisce il Cad che sarà a disposizione per vari servizi per aiutare concretamente lavoratori, pensionati e portatori di handicap, sia sulle novità legislative sia sul fatto che spesso i diritti previsti vengono di fatto negati a causa dei problemi burocratici e da complicazioni legislative sempre esistenti, il Cadsociale saprà intervenire efficacemente a loro difesa.

 

Inoltre stiamo acquisendo progetti e richieste e lavorando su progetti di internazionalizzazione in molti paesi nel Mondo.

 

La Liguria in prima linea nel processo di ricostruzione del nostro paese. Ringrazio Piero e Roberto per la grande squadra che hanno costruito in Liguria.


IL CAD APRE IL DIPARTIMENTO DISAGIO DEL DEBITORE. GILBERTO DI BENEDETTO NE PRESIEDERA’ I LAVORI

 

 

Tempi cupi, tempi di cinghie da tirare e di debiti da onorare, a fatica. Il destino comune di gran parte degli italiani è racchiuso nell’assillo del debito bancario.Il CAD non poteva esimersi da affrontare il disagio di tanti debitori e per questo ha deliberato la creazione di un apposito dipartimento. A presiederlo sarà lo psicologo Gilberto Di Benedetto, impegnato da anni nell’affrontare le problematiche degli imprenditori indebitati.

 

Interviene Gilberto: Clifford Hugh Douglas una volta ha detto che il Credito Sociale nella sua essenza è Cristianità applicata. La Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica Romana ed il Credito sociale mostrano che questa proposta di finanza applica gli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa.L'obiettivo è di promuovere lo sviluppo di una società Cristiana attraverso la diffusione e l'implementazione degli insegnamenti della Chiesa in ogni settore della società, incluso quello finanziario. La "Madonna dei debitori" è il nostro riferimento spirituale.Circa 10 anni fa, acquistai una grotta nei pressi della piazza di Bassano Romano, durante i lavori di restauro venne alla luce un'antica urna di legno cosparsa di pece, al cui interno c'era una tela raffigurante la Madonna con la fronte e le labbra macchiate di sangue, che tiene nella mano destra tre rose bianche, mentre con la sinistra sorregge il Bambino, il cui capo è circondato da un'aureola particolare.Il dipinto, datato tra il 1500 e il 1700, era tutto sommato in discrete condizioni, probabilmente perché protetto dall'urna che lo racchiudeva. Tuttavia è stato sottoposto a un lungo e complesso restauro durato oltre 3 anni. In un primo momento, suggestionato dal sangue che sgorga dalla fronte e dalle labbra della Vergine,la chiamai Madonna del Sangue. Successivamente, però, la ribattezzai con il nome di Madonna dei debitori. "E' stata un'ispirazione nata dall'osservazione dalle grandi sofferenze inferte alla gente, all'Italia e al mondo dal meccanismo dei debiti".

Con tale Dipartimento creeremo dei comitati regione per regione per denunciare la difficile situazione economica in cui vivono gli imprenditori e le famiglie indebitate e, soprattutto, per sensibilizzare il sistema bancario ormai lontano dal mondo produttivo ed imprenditoriale.“

Conclude il Presidente Salsano: con i comitati dei debitori porteremo a Roma le loro istanze nella consapevolezza che l’unione fa la forza. Le Banche ci ascolteranno.

 


CINA: IL CAD APRE NELLA PROVINCIA DI GUANGDONG. SALVATORE TOSCANO SARA’ IL REFERENTE.

Finalmente una inversione di tendenza, sbarchiamo in Cina e creiamo opportunità di lavoro per tutti. Interviene Toscano, referente per la Provincia di GUANGDONG: La nostra società italiana opera dal 2006, quale supporto integrato per l’acquisto di merci e la fornitura di servizi di logistica su tutto il territorio della Repubblica Popolare Cinese. La nostra strategia commerciale si è specializzata nei processi di Import-Export ed ha nei suoi punti di forza, sia la struttura logistica localizzata nella provincia cinese del Guangdong sia due sezioni di logistica in Italia, una situata a Maranello (MO) e l’altra a Catania.Dal maggio 2013 abbiamo costituito una società nella Cina continentale al fine di sviluppare e facilitare l’export di prodotti italiani. Nel caso trovaste la nostra proposta di qualche interesse non esitate a contattarci, avremo così la possibilità di rispondere e personalizzare le vostre esigenze commerciali.

 

Interviene il Presidente Salsano: abbiamo messo un'altra postazione nello scacchiere mondiale caddiano. Avere risorse e professionalità che lavorano per il progetto caddiano è un risultato senza precedenti. Salvo appartiene alla vecchia guardia caddiana, sono certo che si farà un grande lavoro. Per i contatti basta inviare una email all’indirizzo del CAD Nazionale.


Apertura sede CAD in Salerno‏

Finalmente anche nella città che ha dato i natali al nostro Presidente Ing. Salsano nasce una sede del CAD e precisamente a Bellizzi (SA) in Via Marsala, 8.

L'inaugurazione si è avuta venerdì 29 aprile 2016 alle ore 19.00 presso il Centro Sociale di Bellizzi ubicato in Piazza XXIV aprile 1988,

 

Ha fatto gli onori di casa il Presidente della sede di Bellizzi Dott. Luigi Maiorano.

 

Interviene il Dr. Maiorano: Per Bellizzi il CAD è uno strumento fantastico per ripartire. Molti sono i progetti e le idee e il CAD è un grande incubatore.

 

Conclude il Presidente Salsano: E' stata per me una forte emozione incontrare la mia gente. Anche se poi ormai sono cittadino del Mondo e credo che è il popolo la mia gente. Ho ancora negli occhi il Mare della Puglia e quello della Sicilia, i grattacieli della Padania e la laguna di Venezia. Li amo tutti

 

Credo che il CAD è andato oltre l'umana comprensione, un fenomeno che appartiene ormai a 36 Paesi nel Mondo, appartiene all'intera umanità.

 

Lunga vita al CAD ed ai CADDIANI.

 

 



PUGLIA: CONTINUA L'ESPANSIONE DEL CAD, NASCE ANCHE A FOGGIA IL CAD PROVINCIALE. TAGLIO DEL NASTRO PER IL CAD, IL CENTRO DI ASCOLTO DEL DISAGIO SOCIALE.

Taglio del nastro anche a Foggia per il CAD, il Centro di Ascolto del Disagio. In via della Repubblica 2/A, dunque, è attivo uno strumento importante e di facile fruizione per soddisfare le esigenze sociali della gente di Capitanata.

 

 

 

I CAD sono libere associazioni di cittadini dislocate su tutto il territorio nazionale che offrono servizi di accoglienza di quanti si presentano indipendentemente da razza, sesso e religione, di ascolto del disagio e ricerca della più idonea soluzione al problema, di orientamento all’interno del complesso mondo dei servizi sociali, di assistenza per chi versa in precarie condizioni socio-economiche.

 

 

 

A queste azioni di “primo intervento” il CAD affianca attività di promozione di reti solidali all’interno della comunità, di organizzazione di iniziative culturali, artistiche e scientifiche, ma anche di corsi e seminari di formazione professionale per chi vuole reinserirsi nel contesto sociale.

 

 

 

La mission, dunque, è tutelare, assistere e difendere tutti coloro che sono calpestati nei loro primari diritti civili di uguaglianza, tutti coloro che sono vittime di solitudine e isolamento.

 

 

 

All’inaugurazione era presente anche il Presidente nazionale del CAD, l’ing. Gerardo Rosa Salsano che ha dichiarato: “sono davvero contento di essere oggi a Foggia per l’inaugurazione di una nuova sede del Cad. In questo territorio possiamo e dobbiamo fare tanto per ricostruire il territorio. Sarà una bella sfida che potremo affrontare grazie ai professionisti che fanno parte di questa squadra”.

 

 

 

“Nelle Pubbliche Amministrazioni – ha evidenziato il Presidente del CAD Foggia, Nico Palatella – non sempre si riesce a trovare il riferimento adatto per risolvere un problema. Per questo crediamo che sia importante avere una entità no profit legata alla prima assistenza, al primo ascolto. Ovviamente c’è un limite oltre il quale l’assistenza necessita di più professionalità, di una consulenza di settore che tutte le persone non soltanto italiane potranno trovare presso il Centro grazie ad una struttura composta da professionisti, tutti volontari”.

 

 

 

Per far fronte al meglio alle esigenze del territorio, il CAD di Foggia si è affidato a figure professionali altamente qualificate. Del Direttivo fanno parte Nico Palatella (Presidente), Alessandro Natale (vice Presidente), Giuseppe Natale (Tesoriere), Angela Siena (Segretaria organizzativa), Annalisa Cota (vice Segretaria organizzativa) e Germana Zappatore (Portavoce provinciale). All’interno dei Dipartimenti Tecnici, invece, vi sono l’Avvocato Antonio Tulino (Legalità e Sicurezza), Giuseppe Lacertosa (rapporti con il Vaticano e altre religioni), Annalisa Cota (Sport), Luigi Cotoia (Ingegneria ambientale), Valentina Turso (psicologa e psicoterapeuta), Alessandro Natale (CAF LF – ANSAP – ricerca finanziamenti e sviluppo pratiche a sostegno dei disagiati) e Giuseppe Natale (CAF LF – ANSAP – ricerca finanziamenti e sviluppo pratiche a sostegno dei disagiati).

 

 

 

Il CAD di Foggia si trova in via della Repubblica al civico 2/A, ma gli utenti possono contattare il Centro anche telefonando ai numeri 340.1854119 – 389.9947568 o scrivendo a cadsocialedauno@gmail.com.


BASILICATA: IL CAD FRANCAVILLA APRE I BATTENTI E LANCIA LA SCALATA AL POLLINO

 

Il Pollino abbraccia comuni di Calabria e Basilicata e molti di essi sono incastonati in scenari mozzafiato in una atmosfera paradisiaca mozzafiato.

 

Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica. I giovani continuano a lasciare questa meravigliosa terra e molte attività commerciali ed artigianali ogni giorno chiudono i battenti.

In questo disagio sociale è nato il CAD a Francavilla.

Vincenzo,Giuseppe e Maria sono al lavoro.

Interviene Vincenzo: Il gruppo è formato e contiamo già 100 iscritti. Entro un mese faremo una grande convention con tutti i presidenti e i dirigenti dei circoli in costruzione.

Stiamo allestendo un centro di raccolta abiti usati per aiutare le famiglie indigenti e delle volontarie ci stanno aiutando per la riparazione e la messa a punto degli abiti.

 

Conclude il Presidente Salsano:

 

In questa area della Basilicata vi sono risorse inesauribili e sconosciute agli operatori economici.

Porteremo il turismo montano e creeremo cooperative di giovani per la gestione dei flussi turistici.

A breve i circoli CAD del Pollino li incontreremo in assemblea territoriale con oltre 2000 caddiani.

Forza ragazzi fate presto il tempo scorre inesauribile

 

Un forte grazie al CAD Francavilla

 

 

 

 


CAD Sociale - Intervista Dott. Ing. Gerardo Rosa Salsano      Lo streaming sarà trasmesso oggi 07.01.2106 alle ore 12.00


Firmata la convenzione CAD con l' università PEGASO‏

Il CAD amplia in Puglia la gamma dei servizi. Stipulata convenzione con l’Università Telematica Pegaso. Presto si estenderà la Convenzione in tutta Italia e nel Mondo.

 

 

I Centri di Ascolto del Disagio (CAD) continuano l’opera di promozione e divulgazione dei propri principi  e di ricerca di servizi rivolti agli associati  nella logica della qualificazione e formazione delle professionalità.

In quest’ottica il coordinatore regionale del CAD Puglia. Avv. Giuseppe Farano, ha stipulato una convenzione quadro con l’Università Telematica Pegaso.

L’accordo è stato siglato nella sede tranese alla presenza del direttore Puglia Mery Pontrandolfo.Tra gli intervenuti anche  il presidente del CAD della provincia BAT Luigi Cirillo. La convenzione prevede agevolazioni per tutti gli associati al CAD  che si iscrivono all’Università Pegaso . Gli iscritti, infatti, potranno usufruire di numerose agevolazioni e riduzioni sul costo di iscrizione ai corsi di laurea.

Un’iniziativa lodevole che rientra nelle finalità che i Cad perseguono fin dalla loro costituzione e cioè, promuovere, assistere, tutelare, rappresentare e difendere sul territorio nazionale e locale gli interessi individuali e collettivi degli utenti. In particolare la sottoscrizione con la Pegaso è stata  voluta per qualificare maggiormente i cittadini  e prevenire il disagio, spesso sinonimo di una progettualità mancante.

I Centri di Ascolto del disagio, dislocati su tutto il territorio nazionale, non sono solo luoghi di dibattito, ma di azione concreta dei cittadini verso le necessità reali della gente e delle imprese. In particolare rivolgono attenzione agli imprenditori in difficoltà economiche, aiutandoli  a fare business. Nei Cad la disponibilità è assoluta e l’aiuto è garantito. Insieme si cerca di prevenire e di alleggerire il disagio sociale dovuto a cause più disparate. La formazione professionale e la qualifica rappresentano ottimi deterrenti per coloro che, emarginati per condizioni soggettive, intendono procurarsi il reinserimento nel contesto sociale.

Conclude il Presidente Nazionale Gerardo Rosa Salsano: Presto estenderemo la Convenzione in tutta Italia e nel Mondo. Credo in questo accordo e in Pegaso, faremo sicuramente grandi cose insieme. Ringrazio il prezioso lavoro del dr. Farano e del Presidente Cirillo, incarnano alla grande la caddianità sociale. Avanti tutta senza fermarci.


BASILICATA: CONTINUA FORTE L'ESPANSIONE DEL CAD. APERTO UNO SPORTELLO DISTRETTUALE A STIGLIANO

 

 

E' Stigliano una delle sette sedi distrettuali dei Centri di Ascolto del Disagio(CAD) della provincia di Potenza. L'inaugurazione è avvenuta sabato scorso alla presenza del Presidente nazionale Ing. Gerardo Rosa Salsano e del Presidente regionale Dr. Luciano Buompensiere. L'uomo attraverso il sacrificio per gli altri ritrova se stesso e l'essenza della vita-ha detto Salsano per poter spiegare ai convenuti lo spirito profondo che anima l'attività del CAD attraverso la costituzione di libere associazioni(circoli)di cittadini desiderosi di contribuire con la propria azione ed il proprio impegno allo sviluppo sociale del paese. Appresso Buompensiere ha esposto il progetto, già in corso, di rendere capillare l'azione del CAD su tutto il territorio regionale affinchè si possa fare prevenzione e trattamneto del disagio affiancando le amministrazioni locali o, in caso di loro assenza, vicariandole. Il neo-presidente distrettuale di Stigliano, Domenico Petraglia, ringraziando i convenuti, ha puntualizzato alcuni progetti che intende perseguire nell'ambito sociale affinchè anche le fasce più deboli di Stigliano possano ricevere un concreto aiuto nella loro quotidianeità.


CALABRIA: COSTITUITO IL CAD A COSENZA. IL DR PIETRO PERRI NOMINATO PRESIDENTE PROVINCIALE

Si è svolto a Cosenza il primo incontro provinciale del CAD.

 

Il Presidente Pietro Perri ha creato una grande squadra con persone preparate e pronte ad aiutare gli ultimi.

 

 

 

Interviene Pietro Perri : Credo fermamente nelle potenzialità di sviluppo che il CAD puo' dare al nostro territorio.

 

La nostra è una provincia sofferente e il CAD puo' essere la chiave di volta per la risoluzione di molte problematiche presenti nel territorio.

 

Ho già organizzato il gruppo e prossimamente organizzeremo lo sportello con i Professionisti.

 

 

 

Interviene il Presidente Nazionale Salsano: nel CAD , in Italia e nel Mondo, abbiamo molti calabresi che con il loro operato e professionalità, stanno dando un contributo enorme alla crescita del CAD.Finalmente apriamo il CAD in Calabria e Cosenza puo' rappresentare per noi la porta della Regione.

 

Porteremo a Cosenza le varie opportunità che abbiamo nei vari dipartimenti e creeremo possibilità di lavoro per chi vorrà lavorare. Il CAD non da posti di lavoro ma opportunità e bisogna fare un grande lavoro per educare i calabresi e non solo alla cultura del lavoro autonomo ed alla cooperazione pur rimanendo autonomi. La nostra organizzazione con sedi in tutta Italia associa tutte le categorie, la massa lavorativa e non lavorativa dove mettiamo insieme i disagi e non disagi, trasformandoli in opportunità, uniamo le forze di un territorio per condividere progetti.

 

Auguro a Pietro e Settimio e a tutto il gruppo, buon lavoro.


IL CAD INSEGUE PAPA FRANCESCO ED ATTIVA IL GRUPPO IN SRI LANKA. DISHAN LOWE NE E’ IL PRESIDENTE

Dishan Lowe
Dishan Lowe

Con l'occasione della recente visita di Papa Francesco in SRI LANKA, IL NEO Presidente del CAD, Dishan Lowe è stato presente alle cerimonie e ci ha mandato un report fotografico dell'evento.

Interviene il Neo Dishan Lowe:Ho conosciuto il CAD in Italia e me ne sono innamorato. Il Segretario Scarfini ed il Presidente Salsano sono due grandi motori e spero possano a breve venire nel mio paese in occasione dell'inaugurazione del CAD in Sri Lanka.

Il rapporto diretto che abbiamo con il governo consentirà di creare opportunità di lavoro per tutti. Vi sono grandi opportunità e quella piu' immediata è nel campo dell'acqua. Abbiamo bisogno di un partner caddiano nel campo delle acque.

E poi non si sottovaluti le altre opportunità nel campo agricolo,nell'itticultura,ecc.

Conclude il Presidente Salsano:La filosofia caddiana e le opere che ne derivano non sono piu' italiane, Il CAD ormai è del mondo. Porteremo la nostra filosofia di Pace ed Economia sociale, come gli apostoli fecero 2000 anni fa, riportando l’uomo al centro dell’Universo globalizzato per una Democrazia finalmente Universale ed a misura d’Uomo.

Grazie Dishan.


BURKINA FASO: IL PRESIDENTE DEL CAD LANCIA UN APPELLO PER SALVARE TANTI BAMBINI POVERI. UN CONTO BANCARIO PORTERA' I CONTRIBUTI VOLONTARI IN BURKINA‏

Dal Burkina il nostro Presidente Serge ci ha lanciato un appello per salvare tanti bambini ma quello che ci ha colpiti è la voglia di futuro. I soldi che riusciremo a versare sul conto serviranno a far partire una Mensa e aiutare l'Università.

Cosi interviene Serge: Cari Caddiani la grande famiglia del Mondo ci osserva e molto sta succedendo in tutto il Mondo. Anche qui in Africa il CAD si sta sviluppando a ritmi inarrestabili. Abbiamo bisogno di tutto ma credo che con una Mensa e con l'Università si puo' ripartire.

I bonifici arriveranno sul conto trasparente e in copia li mandero' al centro internazionale come riscontro. Presto faremo l'inaugurazione e desidero che venga il nostro Presidentissimo Gerardo ROSA SALSANO.

Conclude il Presidente Salsano: il CAD è con il Burkina e non solo. Siamo sicuri che la nostra filosofia è destinata a sconvolgere il Mondo e tu sei un esempio per tutti noi.

Non sconfortarti quando ti senti solo, non lo sei.

Siamo ormai una grande famiglia.

Allego i codici per il versamento e che anche 10 euro possa essere una goccia per riempire il vaso.

Forza Serge


 

Piu' c'è crisi piu' c'è CAD - tiKoTV

 

Intervista al Presidente Salsano su "tikoTV"

 

Guarda l'intervista --> clicca qui


IL CAD NAZIONALE A TARANTO RITIRERA' IL PREMIO INTERNAZIONALE CLIO 2012‏

L'11 SETTEMBRE 2012 , ore 20,presso il Palazzo di Citta' di Taranto nella splendida e elegante location del Salone degli Specchi , avverrà la Premiazione dell'Ing. Gerardo Rosa Salsano, per il suo interesse e per la sua devozione allo spirito di associazionismo e di sviluppo della cultura territoriale ai livelli piu' alti.

Le associazioni Culturali Artava e Sematha conferiscono il premio speciale "Clio 2012".

 


Al C.A.D. Sociale il premio internazionale "Antonietta Labisi"

Al C.A.D. Sociale (Centri Ascolto del Disagio) il premio internazionale "Antonietta Labisi", consegnata la targa d'argento per la 19° edizione al Presidente Nazionale Ing. Gerardo Rosa Salsano.

 

Per la sua XIX^ edizione il Premio internazionale "Antonietta Labisi", assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, è stato occasione di riflessione oltre che evento di mondanità. Organizzato dall'Associazione internazionale "Antonietta Labisi" presieduta dall'avv. Corrado Labisi che la istituì per ricordare la scomparsa prematura della madre Antonietta, fondatrice e direttrice dell'Istituto medico psicopedagogico "Lucia Mangano" e costantemente impegnata nel sociale, la prestigiosa targa d'argento perpetua la sua missione e anche per il 2012 sceglie nove illustri realtà a cui riconoscere il valore. A condurre l'evento, sabato scorso all'Hotel Nettuno, Nino Graziano Luca, davanti ad un folto pubblico e alle numerose autorità intervenute. I momenti di spettacolo sono stati affidati alle performance della soprano Konja ed il tenore catanese Filippo Micale, con la partecipazione del Maestro Vincenzo Spampinato che ha aperto la manifestazione cantando l'Inno Siciliano Madreterra".