Dipartimenti Affari Esteri


Capo Dipartimento    in nomina





                                                   e-mail  


 

 

 

 





Settore:  Rapporti con Coop. Africa  

Responsabile settore                              Avv. Rocco Filardi

                                               e-mail   



Settore:  Rapporti Arabi e M.O.

Responsabile settore                              in nomina 

                                               e-mail  



Settore:  Rapporti Nord America

Responsabile settore                              in nomina 

                                               e-mail  



Settore:  Rapporti Sud America

Responsabile settore                              in nomina 

                                               e-mail   



Settore:  Rapporti Estremo Oriente

Responsabile settore                              in nomina 

                                              e-mail   


Settore:  Rapporti con Europa

Responsabile settore                              Dr. Luca Bufalini

 

                                              e-mail   

 

 

 

 

Settore:  Rapporti con gli Italiani nel mondo

Responsabile settore                              in nomina

 

                                              e-mail   

 

 

 

 

Commissione per la Solidarietà Internazionale

Responsabile                                      Anika Persiani

 

                                              e-mail   

 


DIPARTIMENTO AFFARI ESTERI : ANIKA PERSIANI a Capo della COMMISSIONE PER LA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE

A Firenze il Presidente Nazionale Gerardo ROSA SALSANO ha incontrato la Dr.ssa ANIKA PERSIANI esperta nelle relazioni internazionali e cultrice del metodo “HOW TO KNOW”.

Interviene la Dr.ssa Persiani: 

 

“How to know” letteralmente tradotto significa “Come conoscere”e dati i fallimenti della maggior parte delle esperienze volute dal metodo occidentale nell’organizzazione di missioni e di progetti per la solidarietà internazionale, può esser invece utile come primo approccio nell’aiuto concreto a popoli e regioni che naufragano in mari di povertà e degrado.

Infatti con questo sistema ci si immedesima, una volta tanto, nel ruolo di interlocutori e non di insegnanti, ci si immerge nella realtà, nella cultura e nella tradizione di un popolo e lo si aiuta imparando le tecniche e le abitudini locali. Non ci si impone quindi con sistemi tecnologici, molto spesso inefficaci e privi di senso in territori a noi sconosciuti ma si ascolta, si impara e si fornisce supporto per uno sviluppo economico e sociale formulato e voluto dai locali, che a differenza nostra, conoscono bene i metodi e quindi sanno benissimo come sviluppare il territorio ed usufruire delle risorse che lo stesso mette a disposizione. Una sorta di metodo rivoluzionario – ha proseguito Anika - di concepire la solidarietà e di fornire prima di tutto un supporto morale, senza condizionare in alcun modo i progressi e le scelte di chi poi deve continuare a vivere in loco.

Spesso partiamo dal presupposto che aiutare voglia dire imporre uno stile economico, produttivo o politico, ma se vogliamo veramente aiutare questo mondo, per prima cosa, dobbiamo esser capaci di recepire, condividere, imparare. Noi per primi.

A volte nei luoghi comuni si ritrovano verità non scritte, ma tramandate dalla tradizione e per avvalorare il lavoro che verrà svolto dai volontari del CAD in paesi emergenti, è necessario mettere come primo punto un vecchio, saggio modo di pensare che esprimiamo a volte in contesti sbagliati, ovvero che: “Gli antichi sapevano come fare ed avevano ragione. I metodi della nonna funzionano sempre”.

Bene, da qua dobbiamo iniziare il percorso.

 
Interviene il Presidente Gerardo Rosa Salsano:
 

“In ogni paese in cui il CAD andrà ad operare, verranno selezionati i volontari in base ai criteri ovvi che motivano una persona ad andare altrove a dare un supporto, verranno scelti quindi in base alle proprie peculiarità e attitudini, nonché in base alla loro preparazione specifica ed alle loro conoscenze in base alle necessità del momento.

E come primo requisito servirà la voglia di comunicazione, di condivisione di idee e di scambio di tradizioni, abitudini religiose e cultura. La base per essere umani”. Auguri ANIKA

 


INCONTRO CON DELEGATO DELLA CAMERA DI COMMERCIO INDIANA

Il Presidente Salsano in rappresentanza del CAD Italia ha incontrato in Sicilia l’arch. Vincenzo Antonuccio, referente in Italia della Camera di Commercio INDIANA di Mumbay.

Con Antonuccio si è evidenziato il malessere che pervade l’imprenditoria italiana e il disagio che essi hanno nell’effettuare attività commerciali ed industriali in paesi come l’india e simili.

I due si sono dati appuntamento a Roma per definire un documento programmatico e di concertazione per verificare le opportunità che tale accordo potrà dare agli imprenditori iscritti al CAD e oltre.

Bisognerà stabilire così percorsi preferenziali e in sicurezza per permettere l’espletamento delle attività imprenditoriali in INDIA.

Il Presidente Salsano ha voluto ringraziare e sottolineare il prezioso lavoro svolto dal Presidente del CAD di Palermo, Giovanni Curatolo, che con la sua alta professionalità e la sua forte abnegazione al CAD ha permesso il raggiungimento di un cosi elevato risultato.

In un prossimo comunicato, dopo aver incontrato il Segretario del Camera di Commercio Indiana, verrà data l’informativa di come accedere a questa grande opportunità per gli imprenditori del CAD, per il bene dell’Italia tutta.